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Palestra Virgin Active preleva il doppio del dovuto dai conti correnti dei clienti, ma rimborserà (forse) solo chi se ne accorge?
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Articolo di Smeralda Cappetti
18 marzo 2016 12:25
 
Si segnala quanto accaduto a molti soci della Palestra Virgin Active San Donato, a Firenze, invitando tutti gli iscritti a controllare eventuali doppi addebiti della quota mensile di abbonamento nel proprio conto corrente.
Alcuni utenti infatti ci segnalano quanto avvenuto in questi giorni a danno di soci della palestra Virgin Active. 
Si apprende infatti che a molti soci sono stati effettuati doppi prelievi della quota di iscrizione. 
La cosa che lascia perplessi è in primis il fatto che non sia mai stato dato alcun comunicato agli iscritti, invitandoli a verificare i propri conti correnti e comunicando, in base a principi di correttezza e trasparenza, le eventuali modalità di rimborso.
Queste ultime infatti sono state comunicate ai soli fortunati che si sono accorti del prelievo e l'esito non è comunque stato migliore. La soluzione messa in campo dalla General Manager di Virgine Active San Donato è attendere un rimborso che avverrà forse dopo oltre un mese dall'indebito prelievo (e comunque successivamente al nuovo addebito della quota di aprile) o farsi fare uno storno dalla propria banca, spendendo per tale operazione la cifra di € 5,00. 
La cosa che lascia alquanto perplessi è inoltre la circostanza che solo ai soci che si sono accorti del doppio addebito è stato inviato un sms che comunicava che il rimborso sarebbe arrivato, con tutta calma , in data 9 aprile, ad oltre un mese dal prelievo.
Proprio ieri altri soci si sono accorti, verificando sul proprio conto, del doppio addebito ma... sorpresa ! a loro non è mai arrivato il messaggio che promette il rimborso.. Viene quindi da chiedersi:
1) se il cliente non fa una apposita richiesta o di storno alla propria banca o di rimborso a Virgin Active, nessuna somma gli verrà reintegrata?
2) pertanto, al cliente che non si è accorto del doppio addebito - e che quindi non porrà in essere una delle attività al punto 1- non verrà rimborsato niente?
3) Come mai l'sms che comunica il futuro rimborso è stato inviato solo ai soci che si sono accorti del doppio addebito? 
Ci pare una circostanza alquanto discutibile che debba essere il cliente/consumatore a doversi attivare per recuperare l'illecito addebito e non la società a doversi preoccupare di restituire quanto preso in eccesso.
Contro ogni principio di buona fede e correttezza, anziché attivarsi per rifondere immediatamente quanto indebitamente preso (una somma comunque di una certa rilevanza considerati i prezzi di abbonamento Virgin), con una faccia tosta disarmante ed una certa scortesia, comunicano -solo a chi se ne è accorto e quindi ne ha fatto apposita richiesta- che renderanno i soldi dopo oltre un mese dall'indebito prelievo, configurando un ingiusto arricchimento senza causa.
Ci riserviamo quindi di segnalare l'accaduto all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
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