testata ADUC
Scarsita' d'acqua per quattro miliardi di persone nel mondo. Studio
Scarica e stampa il PDF
Articolo di Redazione
15 febbraio 2016 12:37
 
  
Quattro miliardi di persone nel mondo, quasi due miliardi delle quali in Cina e india, hanno grave penuria d'acqua, e questo vuol dire che i loro bisogni sono il doppio rispetto alle risorse, almeno durante un mese dell'anno, secondo un allarmante rapporto pubblicato nell'ultima edizione della rivista americana Science Advances.
Circa 500 milioni di persone devono far fronte ad una scarsezza d'acqua durante tutto l'anno -hanno specificato gli esperti- le cui valutazioni sono piu' cupe di quelle valutate fino ad oggi, che sostenevano le persone coinvolte tra 1,7 e 3,1 miliardi. I risultati di questa ricerca potrebbero essere utili per i governi e le imprese che sviluppano le strategie piu' efficaci per la gestione dell'acqua.
La crescita demografica, il miglioramento del livello di vita, i cambiamenti nei consumi e lo sviluppo delle irrigazioni in agricoltura, sono i principali fattori che aumentano fortemente la domanda mondiale di acqua, spiegano gli autori di questo rapporto, Mesfin Mekonnen e Arjen Hoekstra, dell’Universita' di Twente, nei Paesi Bassi.
Predire la penuria d'acqua e' difficile farlo quando la domanda e le disponibilita' variano rispetto alle regioni e alle stagioni, e sono i risultati delle penurie in diverse parti del Mondo durante specifici periodi dell'anno.
C'e' diversa acqua potabile sulla terra
Diverse ricerche hanno in precedenza tentato di valutare le penurie d'acqua sul Pianeta, ma solo su base annuale e non hanno fatto conoscere niente di piu' che le variazioni durante tutto l'anno, e questo spiega il motivo della sottovalutazione.
Quest'ultimo studio ha potuto determinare che oltre all'India e alla Cina, delle popolazioni importanti devono far fronte ad importanti penurie d'acqua, piu' o meno durante alcuni periodi dell'anno, in Bangladesh, in Pakistan, in Nigeria, in Messico e negli Stati Uniti (nel sud-ovest, essenzialmente in California e nel sud, essenzialmente in Texas e in Florida). Secondo i ricercatori, malgrado la penuria, c'e' sufficiente acqua dolce sul Pianeta per soddisfare tutti i bisogni.
Stabilire dei limiti al consumo di acqua nei bacini fluviali, fa crescere l'efficacia del suo uso ed una migliore ripartizione delle risorse di acqua fresca saranno determinanti per ridurre le minacce di penuria e la biodiversita' e il benessere umano.

(da un lancio dell'agenzia Stampa France Presse – Afp del 15/02/2016)
Pubblicato in:
ARTICOLI IN EVIDENZA
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori