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CARLO LUIGI VICO 04 maggio 2006 00:00
Buongiorno, sono completamente in sintonia con ADUC: misure straordinarie per situazioni di crisi devono cessare con la fine dello stato d'emergenza. Quindi tutte le tasse sulla benzina dovrebbero essere tolte. Evidentemente è interesse di qualunque governo di destra o sinistra che sia mantenere la benzina su livelli fuori logica. Credo che a fine 2006 raggiungeremo l'1.55 ovvero 3000 lire. E' sconcertante, anche perchè un governo che riportasse la benzina a livelli intorno ad 1 euro sarebbe rivotato in massa da tutti. Quindi è anche un discorso di pura politica elettorale che pero', a quanto sembra, è inferiore ad interessi particolari.
La cosa più incredibili è che nessuno protesti! Si va in piazza per fatti molto meno condivisi e gravi. Anche chi lavora ogni giorno su "gomma" e quindi è più oberato accetta questi aumenti a testa bassa. Bisogna fermarli togliendo le tasse che non hanno più senso di esistere altrimenti sarà il collasso totale!

Carlo Luigi Vico
Alex 04 maggio 2006 00:00
Però è fuorviante elencare i vari aumenti delle accise come se eliminando questi potremmo dire di aver risolto il problema ottenendo un prezzo più basso. Eliminando queste voci ne dovremmo inventare altre per colmare il vuoto di gettito. E il risultato non cambierebbe.
Il problema è che non si è ancora fatto abbastanza per liberalizzare davvero il settore, e comunque resteremo sempre schiavi del prezzo del petrolio e delle compagnie petrolifere oligopoliste finchè non adotteremo politiche alternative.

Comunque possiamo stare tranquilli... ora al parlamento dovrebbe esserci Lannutti dell'Adusbef che, insieme ai verdi, ha promesso in campagna elettorale di restituire un sacco di soldi ai cittadini, anche per quanto riguarda la benzina. Ovviamente anche in questo caso ci si dimentica che i soldi vanno recuperati da qualche altra parte.
Come sempre, alle parole devono seguire i fatti.
Roberto 05 maggio 2006 00:00
Caro Signor Mastrantoni, stavolta sono in disaccordo con Lei.
Misure straordinarie dei miei maroni!
Se servono soldini per qualcosa di straordinario si prelevano una tantum in modo equo tra tutti i contribuenti, ossia una prelevata in percentuale e via.
Quando si aumentano le tasse su un bene come la benzina, dove tra l'altro paghiamo la stessa cifra io ed un miliardario, si fa per mantenerla per sempre, si potrà sempre dire in futuro che alcuni aumenti non sono stati effettuati per rientrare nella normalità delle cose.
....e poi, tolte le tasse da lì, da qualche altra parte le dovranno pur mettere! Basta credere alla riduzione delle tasse! Occorre ridurre gli sprechi e le evasioni, non le tasse ed i servizi!
Incazzato con B. Toscana-Fabriano(AN) 05 maggio 2006 00:00
Cortese Dott. Primo Mastrantoni, segretario Aduc,
Chiediamo di poter intervenire a sostegno del condiviso appello dell’ADUC al futuro presidente del Consiglio dei Ministri, Romano Prodi.
Vi chiediamo cortesemente di pubblicizzate un indirizzo internet su cui concentrare le nostre e-mail di Consumatori che richiedono la riduzione delle accise che gravano sul costo del carburante.

A. R. T. I._G. L. I.
Attivisti Risparmiatori Traditi Internet _ Gruppo Libero Intervento
http://www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=143155
gabriele 05 maggio 2006 00:00
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Dal Blog di Beppe Grillo parte una iniziativa.
Provare non costa nulla...................
COME AVERE LA BENZINA A META'PREZZO!!!!!!
Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare il messaggio agli amici.
Benzina a metà Prezzo....... Diamoci da fare...
Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere.
Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.50 euro al litro.
UNITI possiamo far abbassare il prezzo muovendoci insieme, in modo intelligente e solidale.
Ecco come:
La parola d'ordine è "colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci da soli".
Posto che l'idea di non comprare la benzina un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per noi, si tratta solo di un pieno.. differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c'è un sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti.
I petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia tra 0,95 e 1 euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro é circa la metà.
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende;
bisogna usare il potere che abbiamo.
La proposta è che, da qui alla fine dell'anno, non si compri più benzina
delle due più grosse compagnie, SHELL e ESSO, che peraltro ormai formano
una unica compagnia.
Se non venderanno più benzina, saranno obbligate a calare i prezzi.
Se queste due compagnie calano i prezzi, le altre dovranno per forza
adeguarsi.
Per farcela, però dobbiamo essere milioni di non clienti di Esso e Shell,
in tutto il mondo.
Questo messaggio, proveniente dalla Francia, è stato inviato a una
trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo
trasmette a...diciamo una decina di amici, siamo a trecento.
Se questi fanno altrettanto, siamo a 3000, e così via.
Di questo passo, quando questo messaggio sarà arrivato alla...
settima "generazione", avremo raggiunto e informato trenta milioni di
consumatori!
Inviate dunque questo messaggio a dieci persone, chiedendo loro di fare
altrettanto.
Se tutti sono abbastanza veloci nell'agire, potremmo sensibilizzare circa
300 milioni di persone in otto giorni !
E' certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare?
Vaffan..... per per un po' ai bollini e i regali e le baggianate che ci
vincolano a queste compagnie.
Coraggio diamoci da fare !
p.s.
copia e incolla questa mail per mantenerla ordinata e permettere una
migliore leggibilità
Alex 05 maggio 2006 00:00
Gabriele.. quella che hai riportato è una colossale bufala!
A parte che gli utenti non sono sensibili nemmeno alle differenze di prezzo che già ci sono attualmente, la cosa sarebbe realizzabile solo se non fosse vero che oltre il 70% del prezzo della benzina fosse destinato, sotto varie forme, allo stato. Il resto è composto da costri industriali e margini per le compagnie e per il gestore. E' ovvio che le ultime due voci non possano raggiungere il 50%.
Pertanto quella annunciata non può che essere una bufala colossale!

ps: non dimentichiamoci inoltre che la benzina è un bene a domanda rigida, quindi difficilmente la domanda può modificare il prezzo
FABRIZIO 05 maggio 2006 00:00
Concordo pienamente (come sempre) con Alex.

Oltretutto il sig. Grillo sarebbe bene che facesse il lavoro che un tempo meglio gli riesciva (cioé il comico) invece che apparire lui comico nelle stupidaggini che periodocamente si inventa.

Ma da chi é pagato Grillo, forse da Prodi ?

E' ancora fresca la stupidaggine della macchina a 2 tempi e 3 cilindri di 250 cc di cilindrata che doveva risollevare le sorti di Fiat e Alfa (a sentire lui).

Forse che Grillo ha abitato un pò troppo nella ex DDR dove, a parte lo stipendio socialista che davano (?) a tutti, distribuivano anche la Trabant quale dotazione standard di regime ?

Auto fatta di cartone e plastica con motore a 2 tempi e 3 cilindri a miscela ?

Ma tornando ai fatti, la benzina, pur ammettendo che esiste un malcostume dei petrolieri nella sollecitudine ai rialzi e alla totale immobilità a successivi ribassi, é un bene indispensabile e sarà difficile vederlo scendere di prezzo.

Per quanto riguarda invece la parte di tasse, siamo alle solite discussioni della coperta:

Questa coperta che possiamo tirare finché vogliamo ma che é sempre corta.

In italia, ogni anno, si devono tirare 2 righe:

Una é quella del totale che spende lo stato per mantenersi !

L'altra é quanto diamo noi allo stato !

Se vogliamo che alla fine della nostra riga il numeri smetta di aumentare (o cali), dobbiamo fare in modo che cali il numero sotto la prima riga !!

Tutto il resto é aria fritta e discorsi di tricche-barlacche !!!

Se mi calano l'irpef posso anche pagare la benzina 2 euro e se mi tolgono l'ICI la posso anche pagare 3 Euro.

Ma se mi aumentano Irpef, ICI, Ilor, e poi anche la benzina, posso solo sperare di ..... morire presto e senza soffrire !

Dicono che in paradiso l'ICI e L'irpef non si paga !!!
Incazzato con B. Toscana-Fabriano(AN) 10 maggio 2006 00:00
In ogni caso il problema delle accise che aggrava il costo del carburante é un problema che dovrebbe interessare la totalità dei Consumatori.
Alex 10 maggio 2006 00:00
Infatti interessa tutti ma... che facciamo?
E' bello dire tagliamo le accise, ma dove andiamo a prendere il gettito mancante?
Qui non si parla di favole, ma di conti veri, che devono tornare comunque.
Come sarebbe bello se ci fossero i servizi senza pagare le tasse...
Umberto 15 maggio 2006 00:00
Trovo sempre molto esilarante leggere gli sproloqui di tantissimi disinformati intorno ai prezzi dei carburanti.
Tutti, o quasi, parlano di un argomento che conoscono solo per sentito dire, senza essersi informati, l’importante è aprire bocca, poi quello che esce dalla stessa conta poco.
La mattina del 13 Maggio ho visto e sentito,in una trasmissione televisiva, il Signor Mastrantoni dell'ADUC, persona che stimo molto insieme all'associazione che rappresenta.
Mi aspettavo qualcosa in più da lui e non le solite chiacchiere a tempo perso.
Insieme ad un giornalista di Quattroruote ed un rappresentante sindacale dei benzinai, fantasticavano sui prezzi dei carburanti.
Il giornalista lavora per una rivista piena di pubblicità per carburanti ed ammennicoli inerenti.
Non lo vedo proprio come super partes a parlare sul modo di agire delle compagnie petrolifere.
Per quanto riguarda il sindacalista, evito di esprimere pareri non volendo querele.
Ma come mai tutti i Soloni della chiacchiera, ogni volta che c’è da parlare di BENZINA, non pensano ad invitare al dibattito anche un volgare BENZINARO?
Non è che siamo tutti ignoranti e, anche se lo fossimo, fateci dire anche la nostra versione dei fatti.
Ho circa 60 anni, ho sempre letto molto, ma nella mia vita non ho mai letto, sentito o visto una bella trasmissione inchiesta su BENZINE e BENZINAI.
Parlano sempre gli esperti da scrivania.
Chi vuole notizie SERIE su BENZINA e BENZINAI non ha altro da fare che porre domande su questo blog e, fino dove posso arrivare, risponderò.
Umberto
e-mail: [email protected]
sconsolato 15 maggio 2006 00:00
Gent.mo Primo Mastrantoni,
anche lei come tanti altri italiani illustri e non, parla parla ed i fatti?

Nel ricordare le varie accise,ha dimenticato che le stesse bisognerebbe rivalutarle al costo di oggi.

Mentre per l'imposta sull'imposta,ha ragione!
Noi italiani siamo dei pecoroni!!!
Ed è già un bel complimento.

Infine da dove dovrebbe,il governo,prendere i soldi per pagare tutti nulla facenti che ne fanno parte?

A mio avviso per risanare il nostro paese,bisognerebbe eliminare il 90% dei politici.Ridurre il tutto a 3 partiti.Tutto il resto a solo spreco.

Perchè io devo sacrificarmi della mia panda,quando un qualsiasi uomo politico usa la macchina blu ultimo modello da oltre 50.000 € con autista e la usa anche per lasciare e prelevare i bambini dalla scuola e per portare,scortata,la moglie dal sarto e peggio al supermercato?
Perchè avere tutto gratis?
Se fare il politico è un lavoro che si paghino loro le spese come fanno tutti i lavoratori.Anche loro facendo i politici ne ricavano un'utile e che utile.
Non basta questo enorme utile? Si dedichino ad altri lavori!

E poi per finire sono convinto che gli appelli lasciano il tempo che trovano,ci vogliono le maniere forti.
La saluto con molta stima
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