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FABRIZIO 20 marzo 2007 00:00
A suo tempo, con suono di grancasse e squilli di trombe si disse al povero contribuente che il passaggio da tassa a tariffa avrebbe contribuito a rendere il servizio più economico, più calibrato sulla reale produzione di rifiuti e più "democratico" !

I risultati sono sotto gli occhi di tutti:

1) il passaggio da tassa a tariffa ha principalmente permesso che al costo dello smaltimento si aggiungesse l'IVA al 20% (quindi aumento del 20% senza neppure fiatare !)

2) di tutte le sbandierate (oggi le chiamano lenzuolate, n.d.r.) ciò che é successo é che la tassa o tariffa non é stata minimamente calibrata alla quantità di "rudo" come lo chiamiamo dalle nostre parti, prodotto, ma ai metri quadrati dell'appartamento, alla presenza di box, cantine, solai, balconi, terrazze, ripostigli, verande, ecc. ecc. ecc.

3) la stessa famiglia poi, se ha la disgrazia (o la fortuna, dipende dal punto di vista) di possedere una casettina in campagna o anche solo di averla in affitto per tutto l'anno pur abitandola solo 1 o 2 mesi d'estate, si troverà a pagare per entrambi i servizi pur continuando a produrre la stessa quantità di "rudo", anzi, nella casetta in affitto, non avendo la residenza, pagherà molto più, anche il doppio !!!

4) In compenso, le municipalizzate sono diventate "multiutility", scendono in borsa, sponsorizzano squadre di pallacanestro o pallavolo, ma sopratutto ripianano i loro disastrati bilanci semplicemente aumentando la tariffa che peraltro hanno la fortuna di poter applicare in regime di obbligatorietà e monopolio !
Salvo poi pagare stipendi da nababbi agli amministratori, ai direttori, ad organizzare feste faraoniche (come avviene nella mia città) per festeggiare i dipendenti, il tutto a spese dei poveri produttori di rifiuti che vengono trattati alla stessa stregua del "materiale" da loro prodotto !!!

Si vergognino e provino ad andare a lavorare in una industria metalmeccanica !!

(Se ne sono capaci)
giuseppina 20 marzo 2007 00:00
trovo che tassare per i rifiuti in base alla superfice della casa sia una delle tante scorrettezze dei servizi, perchè il vero metro di misura per la tassazione, dovrebbe essere il numero degli abitanti della stessa, perche sono essi coloro che producono rifiuti. la casa di per se non può che produrre solo polvere.il mio appartamento hè di 85 metri quadrati e pago 235.72 ad abitarci siamo solo io e mio marito pensionato.cè speranza che in seguito si pagherà solo in base alle persone fisiche? cordiali saluti giuseppina
FABRIZIO 20 marzo 2007 00:00
Mia cara signora Giuseppina,

Chiamare quello dei rifiuti un servizio a pagamento e classificarlo a tariffa in base al rifiuto prodotto, di per se sarebbe un concetto rispettabile, ma tassarlo poi in base alla superfice della casa ha tanto il sapore del:

"Ti puoi permettere la casa grande ?
Ebbene allora sei uno sporco capitalista quindi é giusto che paghi !"

Certamente la capacità contributiva e quindi di spesa, e quindi per il traslato, quella di fare rifiuti, di chi ha una casa grande, di per se non é del tutto sbagliata, ma occorrerebbe apportare dei correttivi.

Sicuramente 3 persone in 50 mq produrranno meno rifiuti di 3 persone in 150 mq, ma quanto meno ?
La metà ? Due terzi ?

Certo, chi ha la casa grande la arreda con più cose, invita più persone, produce più immondizia, questo é fuor di dubbio.

Ma mangeranno più o meno uguale anche se forse la famiglia "più benestante" si permetterà qualche cena fuori in più !

Forse non sarebbe sbagliato commisurare metà della tariffa in base ai mq e metà in base alle persone.

Magari con dei tetti sia al numero delle persone sia al numero dei mq.

In attesa dei bidoni elettronici automatizzati autopesanti e con carta bancomat che memorizzi il depositato !

Lei che ne dice ?
Stanco delle prese in giro 21 marzo 2007 00:00
Questa potrebbe essere una vera liberalizzazione perchè, se venisse fatta, porterebbe benefici A TUTTI I CITTADINI con un miglioramento del servizio e diminuzione dei costi. Il problema è che se il Comune prova a parlare di liberalizzazione si ritrova immediatamente i sindcati sotto il Campidoglio con un bel calendario di scioperi. Fino ad ora le cosiddette lenzuolate sono state solo fumo agli occhi, piccole mosse politiche che toccano piccolissime nicchie di cui beneficieranno microscopiche quantità di cittadini. LIBERALIZZATORI, BASTA PRESE IN GIRO!
FABRIZIO 21 marzo 2007 00:00
Un dubbio mi assale:

Che tutte queste liberalizzazioni con convogliamento di tutte le attività che prima facevano i comuni (trasporti, acqua, immondizia, pulizia, ecc) in aziende spa definite multiutility e quotate in borsa, abbiano come scopo quello di combattere la disoccupazione creando moltitudini di posti di lavoro a scopo politico che permettano la sistemazione di centinaia di migliaia, anzi, milioni, di "amici degli amici" ?

In fin dei conti, basta creare una azienda privata che operi in regime di monopolio con "servizio obbligatorio" e il gioco é fatto.

La gente é obbligata a utilizzare il servizio, dato che oggi, é impossibile dire che non si vuole conferire l'immondizia (uno potrebbe anche "consumarsela" e utilizzarla per prodursi energia, ad esempio.

Il monopolio poi é assicurato dal fatto che queste multiutility sono comunque radicate in esclusiva sul territorio e sono appoggiate dai comuni che ne sono i principali azionisti.

Essendo aziende private non sono soggette al controllo della corte dei conti (come invece erano i bilanci dei comuni) e quindi, quando iniziano a fare meno utili, basta che alzino il costo della tariffa ed il gioco é fatto !!!!

Sarebbe come se la Telecom fosse l'unico gestore e che fosse obbligatorio possedere il telefono !
E chi non lo avesse venisse multato !
max46 22 marzo 2007 00:00
Abbiamo di nuovo scoperto l'acqua calda! Non solo a Roma la situazione è questa,ma in tutti i Comuni.Non solo,ho scoperto a mie spese,che il Comune di Casalmaggiore (CR) riesce a far pagare a forfait per 2 persone la quota variabile anche se l'appartamento è disabitato.Da notare che mia madre buonanima pagava meno di quanto pago io un servizio (di cui chiaramente non usufruisco) in quanto "single" perchè vedova. Signori,con questo sistema si paga due volte l'ICI,ma ce ne accorgiamo adesso? Per assurdo 5 persone che abitano in 80 mq pagano meno di 1 in 100mq. composti da garage,cantina e solaio. Si,perchè anche questi cadono nel computo della metratura.
Vincenzo 01 aprile 2007 00:00
Purtroppo credo sia un problema diffuso. A Catania, il comune in cui risiedo, si sta vivendo la stessa situazione. Rispetto allo sscorso anno c'è stato un aumento del 100% della tariffa. Al momento l'Amministrazione sta trattando con le diverse associazoni di consumatori, ma abbiamo ottenuto solo delle dilazioni. E' un furto, qualcuno lo fermi!
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