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stufo 29 novembre 2007 00:00
La solita vergogna all'italiana.

Per una indagine diagnostica si danno appuntamenti dopo otto mesi, o addirittura, chiedono di prendere appuntamenti per l'appuntamento. Non è un bisticcio di parole, ma realtà! Alcuni medici, in date a loro discrezione, dispongono 2 esami a disposizione giornalieri per un mese e li comunicano ai C. U. P. che in un giorno li esauriscono, (in fondo, sono soltanto 60 esami e per una provincia, la richiesta è molto superiore). Quindi chi è fortunato a richiedere l'esame il giorno esatto riesce ad essere soddisfatto, mentre gli altri dovranno ritentare la fortuna come alla roulette.
La risposta che si ottiene quando si chiede un appuntamento è questa: "gli appuntamenti per il mese di... sono esauriti. Per i mesi futuri, non abbiamo il calendario degli appuntamenti. Riprovi a telefonare nei prossimi giorni..."

Negli orari di pratica intramoenia invece il numero di esami praticati è molto superiore a 2.
Questa è una vera truffa nei confronti dei malati per costringerli a pagare gli esami per intero: gli impianti pubblici dovrebbero servire solo per la sanità pubblica, mentre chi esercita la libera professione dovrebbe avere propri locali e comprarsi propri impianti. Soprattutto, non dovrebbe più esercitare nelle strutture pubbliche.

Queste sono le vere cose importanti di cui dovrebbero occuparsi le associazioni dei consumatori e i deputati, invece di permettere ai vari baroni di giocare con la salute altrui.
I malati sono le persone più indifese che per farsi valere (come accade in questo paese di corporazioni privilegiate), non possono andare in piazze per fare girotondi, bloccare una città, sfasciare negozi e bruciare auto, invece vengono lasciati in balia di questa MAFIA.
Paolo 1 29 novembre 2007 00:00
Abolire l'intramoenia, e che i medici lavorino o per il pubblico davvero in esclusiva, oppure come liberi professionisti, ma in tal caso ambulatori e attrezzature se li paghino con i loro soldi.
Paolo
Reset 30 novembre 2007 00:00
Ad onor del vero, MAFIA è anche pagare un Dirigente Medico Ospedaliero (con le sue resposnabilità) 3000 - 3400 euro al mese, quando un capo-officina con compiti di coordinamento ne guadagna di più o un dirigente infermieristico seduto dietro ad una scrivania, senza far nulla se non riempire carte e moduli.
E' MAFIA pagare dirigenti statali con stipendi da 4 zeri al mese, senza che questi si prendano un minimo di resposnabilità, far guadagnare politici in un anno, cifre che neanche in 20 anni di lavoro un Dirigente Medico potrebbe guadagnare (parlo di reddito COMPLESSIVO del politico e non dello stipendio base, per intenderci meglio).
E' MAFIA pagare i Dirigenti Medici meno che qualunque altro Paese europeo, rinnovarci un contratto che, nello stesso momento in cui è rinnovato è scaduto da 4 anni, sommergerli di burocrazia che pletore di amministrativi (vero scempio della sanità pubblica) non si sognano neanche di evadere, perchè sono ...troppo impegnati, impedire loro qualunque altra fonte di guadagno in strutture private, toglierci la partita IVA così da poter permettere di scaricare qualcosa dalle tasse se sono in intramoenia o ancora detrarre i 2/3...sì avete capito bene i 2/3!!!! dello stipendio fra tasse, trattenute, contributi ecc.ecc.!!
E' ovvio che una strumentalizzazione disonesta del proprio lavoro è da proscrivere nella maniera più rigida possibile.
Ma è pur vero che, ormai, le vessazioni, i soprusi, le angherie, le ingerenze di questa classe politica si sono fatte INSOPPORTABILI!!!
Caro Paolo 1, i Medici che sono in intramoenia (e lo so perchè mio fratello lo è), gli ambulatori, le attrezzature, i servizi, i cosnumi delle bollette, ecc.ecc., se li pagano loro: l'ASL non dà un centesimo. Se l'intramoenia è presso il proprio studio privato è così!!
Anche questa è una vergogna.
Bisogna star dentro, per capire quanto marciume viene tenuto nascosto alla pubblica opinione!!
stufo 30 novembre 2007 00:00
Di certo, ogni categoria ha i propri problemi e nei, ma qui si rivendica il diritto dei cittadini (pazienti malati) ad avere una assistenza adeguata, e l'unico modo di dare termine allo scandalo degli appuntamenti dati dopo mesi è quello di utilizzare gli impianti pubblici ad uso esclusivo della sanità pubblica e potrebbero essere utilizzati ad orario pieno e non per 2 esami giornalieri per permettere ad alcuni di speculare sulla pelle altrui.

Quei "poveracci" radiologi o dirigenti che siano, se non sono soddisfatti dei loro compensi di 3000-3400 euro mensili, possono liberamente cedere il posto a tanti altri medici disoccupati che di certo si accontenteranno di molto meno, con tanto di guadagnato per i malati e per le liste di attesa.

Abbiamo già sentito dove si può arrivare con questa speculazione: una donna in gravidanza per avere una ecografia per tempo, dovrebbe prenotarla... prima di essere incinta. Ecco perché ci si deve vergognare di vivere in un paese dove accadono cose simili..., a tutto vantaggio delle corporazioni e della "casta", che tanto questi problemi non ce li avrà mai.
Reset 01 dicembre 2007 00:00
Caro Stufo, le attrezzature pubbliche NON vengono utilizzate per l'attività privata dei Medici, che se le pagano e se le gestiscono DA SOLI. Chiaro?
Non è che l'ecografo PUBBLICO è utilizzato dal Medico per l'intramoenia e pertano non può funzionare per il pubblico.
Chiediti piuttosto come fa un Dirigente Medico a lavorare in situazione di sottoorganico cronico (per la nostra Italia delle operette per ogni 10 Dirigenti che vanno in pensione, l'ASL ne può assumere 1: sì hai letto bene UNO!!) sempre con lo stesso stipendio ed a trvovare il tempo necessario (lo straordinario: neanche a parlarne!!!) a fare l'attività ambulatoriale esterna!!
Dici: vanno a casa!! Bene a fare che? I disoccupati a vita?
Questa è pura e semplice demagogia: non è mandando a casa i Medici attuali e prendendo i disoccupati (che, quindi, di esperienza ne hanno anche meno e in Medicina l'esperienza, credo, conti pur qualcosa o ti faresti aprire le budella da un Chirurgo che è rimasto senza sala operatoria per anni e non saprebbe neanche da dove cominciare, per caso???) che il problema si risolverebbe, perchè il problema non è nella classe medica: è in una organizzazione SCADENTE ed intrisa di volontà di populismo spicciolo e, come al solito, della trita e ritrita volontà tutta SINISTROIDE, di voler a tutti i costi ELIMINARE I PRESUNTI GUADAGNI EXTRA; ritenuti, a priori, SPORCHI, LOSCHI e TRUFFALDINI!!!
Personaggi come Di Lorenzo e la Bindi sono stati le più grandi CATASTROFI per la medicina Ospedaliera!!
Strizzando sempre l'occhio SOLO ED ESCLUSIVAMENTE al medico di medicina generale (serbatoio importantissimo di voti), hanno letteralmente SOTTERRATO la medicina Ospedaliera, relegandola in un cantuccio fatto di burocrazia, controlli da GESTAPO, balzelli senza fine, conrolli ai limiti della decenza.
Eppoi ci si scandalizza, quando i servizi di Striscia la notizia documentano lo squallore e la decadenza che c'è negli ospedalie e nelle Cliniche Universitarie del nostro paese, squallore e decadenza che continuano sotto l'occhio non menefreghista MA IMPOTENTE della classe dirigente medica, incapace, ormai, di fare neppure un richiamo ad un portantino, senza vedersi aggredita da pletore di sindacalisti e di avvocati pronti a citarti nientemeno che per MOBBING (altra trovata inenarrabile)!!!
stufo 01 dicembre 2007 00:00
L'offerta di poter accelerare una indagine diagnostica presso le strutture pubbliche attraverso visita a pagamento (intramoenia) è capitata proprio al sottoscritto e quindi nego assolutamente che gli impianti pubblici non vengano utilizzati per il privato.
E comunque mi è capitato anche di molto peggio (tipo insinuazioni velate durante esami, sulla efficienza del pubblico, a favore di un ottimo esame in struttura privata da parte di un tizio (farabutto)che effettivamente possedeva anche ambulatorio e impianti privati).
Per me, nulla in contrario nei guadagni extra, purché si investano capitali propri e si lavori onestamente.

In quanto poi, ai dirigenti che sono tanto sacrificati, non mi chiedo come facciano a lavorare in certe condizioni, ma invece mi chiedo come mai se stanno tanto male, vanno tutti in pensione a 80 anni e non mollano mai la poltrona o cattedra se non hanno l'Alzheimer, mentre quasi tutto il lavoro vero e duro viene svolto da assistenti con contratti a termine (che vivono nella speranza che i primi tirino le cuoia...), o proprio da mediconzoli alle prime armi, perché loro si sporcano le mani soltanto quando trovano portafogli ben pieni.

In quanto poi, che questo ed altro marciume del nostro stato mafioso, sia dovuto alle ingerenze della politica che allunga i propri tentacoli si tutto, beh! sono pienamente d'accordo: basta vedere lo sfacelo delle aziende statali tipo Rai, Telecom, Alitalia eccetera..., (quindi la sanità non può essere da meno) e i lauti stipendi elargiti a se stessi senza alcuna remora o pudore.
Sabatelli Vito 01 luglio 2008 00:00
Ci sono anche tanti medici a spasso, o comunque assunti con contratti a termine (basta vedere sfruttamento dei specializzandi). Se uno prende già uno stipendio dall'ospedale, il privato lo deve andare a fare nel tuo studio, non nella struttura pubblica, dove molti aspettano mesi per una visita. Perché pagando di più si passa prima. Cos'è una tangente?
Mi sono rotto! 01 luglio 2008 00:00
Caso tipico: mi serve una TAC ma l'ospedale non può farmela perché l'apparecchiatura (che costa milioni...) è "occupata" fino al prossimo anno oppure è "guasta"... Naturalmente, pagando la prestazione intramoenia, detta apparecchiatura torna miracolosamente disponibile (o si ripara) entro una settimana!...
Oppure, il profittatore di turno mi dirotta presso una certa clinica più o meno convenzionata, dove guarda caso lavora (in nero) pure lui...
Ringraziamo le ottime trovate di una ministra, la stessa che si vantava di aver chiuso gli ultimi manicomi... a vent'anni dalla legge (180, detta "Basaglia") che ne prevedeva l'abolizione!...

http://www.ilpolemico.it/2007/07/13/intra-moenia-extra-moenia-e-mancano-i-soldi-per-la-sanita/
roberto1847 03 febbraio 2010 09:36
Quanto discusso quasi tre anni dal Presidente Vincenzo Donvito sull'attività "intramoenia" continua anche nel 2010. All'Ospedale San Giuseppe avendo da pochi giorni riscontrato gravi problemi alla vista ho pagato 101,81 euro di tasca mia per iuna visita (anche se ho una pensione da fame) : la brevissima visita (tre o quattro minuti) si è conclusa con la prescrizione di una fluorangiografia e un controllo campo visivo : poichè questi avverranno a carico ASL e poichè le strutture del reparto vengono abbondantemente usate da due dottoresse , di cui taccio il nome, per le visite private a pagamento, i miei due esami saranno possibili solo nell'aprile 2010. praticamente con un'attesa di 90 giorni, alla faccia dei miei problemi visivi. Almeno il primario si è attrezzato uno studio privato, dove esegue una serie di esami con attrezzature adeguate nel pomeriggio, ovviamente a pagamento ed è presente in Ospedale al mattino (pure visite privaate...)
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