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tutticontroladroga 08 agosto 2012 16:20
In riferimento al commento di Mimmo Battaglia, Presidente della FICT, sulla Relazione Annuale al Parlamento 2012, l’Osservatorio Nazionale il Dipartimento Politiche Antidroga, precisa quanto segue:
1. Cogliamo con interesse e soddisfazione le riflessioni del presidente della FICT che mettono a fuoco problematiche già ben conosciute e su cui il DPA si è fortemente impegnato in questi anni.
2. non ci sembra proprio però, come affermato, che il DPA non abbia colto “le fragilità del sistema di contrasto”. In questi anni infatti è stato proprio il dipartimento a coglierle e metterle in luce per primo e a indicarne anche le strategie di uscita e le possibili soluzioni, come ben scritto nei vari documenti, linee di indirizzo e piano di azione nazionale. Questo ci sembra proprio un giudizio immeritato e ingiusto ma soprattutto sconfessato dai fatti e dalla pratica.
3. Relativamente inoltre anche alla ingiustificata lamentela della mancanza di rappresentazione delle azioni di prevenzione delle patologie correlate alla tossicodipendenza (detta anche “riduzione del danno”), si fa presente che la Relazione Annuale al Parlamento 2012 dedica un intero paragrafo alla “ Prevenzione delle emergenze droga correlate e riduzione di decessi droga correlati” ( paragrafo III 2.5 da pag 341 a pag 349). Bastava leggere con attenzione. Nel paragrafo vengono riportati nel dettaglio i risultati di una valutazione eseguita su tutte le regioni del questionario strutturato dell’ EMCCDA e compilato proprio dalle singole Regioni in riferimento alle strategie di prevenzione delle patologie droga correlate, strategie per la riduzione dei decessi compresi quelli da intossicazione acuta. Si precisa che all’interno del paragrafo, oltre a verificare la presenza e la qualità di interventi formativi di prevenzione delle malattie infettive tra pari e training per l’acquisizioni di abilità preventive, si riportano anche i dati sulla distribuzione di strumenti di parafernalia, di siringhe e la presenza di servizi strutturati di bassa soglia per la prevenzione e rischi sanitari. È stato anche monitorato l’importo complessivo finanziato per i progetti di prevenzione dei rischi sanitari nel 2011 che risulta essere di oltre 7.120.693,55 euro per le 8 regioni che hanno fornito queste informazioni. Mancano dati di efficacia perché nessuna regione o provincia autonoma o riorganizzazione del privato sociale ne ha fornito.
4. Vi è inoltre un errore da parte del presidente, di lettura ed interpretazione dei dati relativamente alla “corte di persone eleggibili a trattamenti, che passa dai 338.425 del 2010 ai 520.150 del 2011” in quanto, come scritto a pag. VII, i tossicodipendenti con bisogno di trattamento risultano essere circa 520.150 nel 2011 (562.400 nel 2010). Si puntualizza, come riportato chiaramente nel testo anche della sintesi, le stime nel 2012 (riproiettate anche sul 2011) sono state fatte computando i consumatori di eroina, cocaina e cannabis, mentre precedentemente erano disponibili solo stime per eroina e cocaina.
IVAN. 08 agosto 2012 21:34
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Vedo che "Tutticontrolatroca" (ovvero il ridicolo nickname dietro cui si nasconde il DPA per spammare i suoi proclami arbitrari) colpisce ancora.
E lo fa nel solito modo: auto-incensando il proprio operato senza fornire uno straccio di riscontro oggettivo e credibile (a parte citare i resoconti...scritti DAL DPA STESSO! Va be', lasciamo perdere.)
Da uno spammer automatico non c'è da attendersi risposta, comunque le domande gliele giro lo stesso:
• 1) Come spiega il DPA la sua scelta di adottare una linea proibizionista e repressiva nonostante l'INCONTESTABILE assunto che il Proibizionismo regala di fatto alla malavita il COMPLETO monopolio della Produzione e della Commercializzazione delle sostanze stupefacenti?
• 2) Come può il DPA - se opera in buonafede - far finta di ignorare i vantaggi che una SENSATA Legalizzazione delle sostanze stupefacenti apporterebbe a livello sociale, economico e salutistico?
• 3) Come può il DPA nascondersi dietro l'infondato proclama «Chi compra droga finanzia le mafie» (confondendo quindi un EFFETTO con la sua CAUSA), quando infatti è proprio la politica proibizionista del DPA stesso a determinare - a monte - che i soldi dell'acquisto finiscano ALLE MAFIE invece che ALLO STATO?
Meno ipocrite vanterie e più spiegazioni, caro DPA.
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dpa_antidroga 09 agosto 2012 13:57
Si trasmette la risposta del presidente della FICT MIMMO BATTAGLIA arrivata al DPA.
Egr. dott. Serpelloni,
la ringrazio per la lettura del comunicato e
ma vorrei sottolineare che la nostra intenzione è comunque propositiva e non di critica, come è sempre stato nei confronti del lavoro del DPA.
Lei conosoce bene le nostre difficoltà e mi creda non è facile vedere e vivere la chiusura di molti servizi in un momento storico come questo dove cresce sempre di più il disagio.La ringrazio anche per la puntualizzazione e spiegazione sui dati della sintesi della relazione, errore causato anche dalla lettura veloce e dai tempi ristretti di risposta richiesti dai media.La saluto cordialmente rimanendo a sua disposizione per qualsiasi eventuale confronto.

Grazie
Don Mimmo Battaglia
Presidente FICT
aandromedaa 30 giugno 2013 22:05
A chi avranno subappaltato la relazione 2013?
pettine 04 luglio 2013 11:30
dpa_antidroga rispondi a noi:
quanto prende all'anno serpelloni di tangenti?
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