freethinker
22 settembre 2012 12:45
La propaganda proibizionista offusca così tanto le menti da portare dei genitori a far incriminare il proprio figlio, che non mi pare stesse danneggiando nessuno, solo perché trovato in possesso dell'erba del diavolo. Purtroppo non è neanche la prima volta che leggo di notizie del genere.
freethinker
22 settembre 2012 12:49
Il tutto ad un ragazzino di 15 anni. Non che qualunque altra età avrebbe giustificato il gesto del padre, ma la giovanissima età lo rende ancor più grave e sconsiderato.
armando977
22 settembre 2012 16:29
Credo che in realtà il padre abbia giustamente paura che, se il figlio di 15 anni ha l'erba sotto il materasso,forse non frequenta gente tanto raccomandabile no?se lo avesse trovato con una pianta legalizzata sul balcone magari avrebbe potuto educare il figlio in maniera diversa ma allo stato attuale delle leggi se hai l'erba da chi l'hai presa?
freethinker
22 settembre 2012 17:00
Se aveva paura che il figlio frequentasse cattive compagnie, avrebbe potuto fare il suo lavoro di genitore ed educarlo in tal senso, non fargli beccare una denuncia per detenzione ai fini di spaccio sostanze stupefacenti a 15 anni, cosa che ha alte probabilità di fare solo peggio dato che ormai è bollato come delinquente.
gustavo
24 settembre 2012 13:01
E se invece trovava un pacchetto di mortale nicotina? Mi avete fracassato l'uccello
Nick
24 settembre 2012 14:09
Propaganda proibizionista o no, comunque devi essere decisamente snaturato per fare una cosa del genere a tuo figlio...
CHICIVEDE
24 settembre 2012 17:23
io dico che, considerando come fa il padre, farebbe bene a tenere d'occhio anche a ciò che la moglie tiene SOPRA al letto coniugale...se tanto mi da tanto, un tipo cosi' si merita due cornazze cosìììììììììììììì......
Nikostiffmaister
24 settembre 2012 18:42
Sarà solo un'altra vittima della Fini-Giovanardi!
Cepu
25 settembre 2012 12:21
Vediamo di capire il punto di vista del padre. Complice forse un'educazione approssimativa, ora probabilmente non riesce più a tenerlo e si rivolge alla forza pubblica.