Blah!
22 ottobre 2007 00:00
Non ho capito bene chi sarebbe in questo caso il "carnefice"!!!...
Che si sia rivolta qui?...
www.priestsforlife.org
DE pravato
22 ottobre 2007 00:00
E ci ha ragione DONVITO l'esimio!...
e ci vogliamo sottilizzare sul tempo?... che manco sappiamo che cazzo sia?
90 ore, 90 giorni, 90 settimane, 90 mesi... ma che differenza fa?...
Se uno mi sta sui coglioni... pardon, sull'utero, avró ben il diritto di liberarmene no?... e che cazzo!
Sempre la vittima di un peso indesiderato sono!
Lorenzo
22 ottobre 2007 00:00
beh non sono daccordo sulla disinformazione.. l'interessato può benissimo informarsi da solo sulle leggi inerenti al suo caso e non aspettare che altri vengano a fare i suoi interessi.. non vedo poi il problema dei 90 giorni.. evidentemente un limite ci deve pur essere e in 90 giorni tempo per riflettere ce n'è...
Reset
23 ottobre 2007 00:00
Incredibile articolo che mette in risalto, ancora una volta, l'ennesima, come, secondo alcuni modi di vedere, il colpevole NON è il singolo ma la SOCIETA' in cui vive.
La vittima, in questo caso, è quel povero bimbo o bimba che è morto/a senza nessuna colpa,a parer mio e senza avere, dalla sua, nessun difensore.
Quanto alla disinformazione, vi sono:
a) ginecologi privati
b) consultori
c) ospedali
d) medici di base
e) ostetriche private
Non mi si venga a dire che la signora in questione, volendo, non avrebbe potuto ricevre l'informazione che Le serviva.
Però, l'informazione che Le serviva, quella per l'ingestione del farmaco antiulcera che ha provocato l'aborto, la cara signora se l'è procurata...eccome!!
Quando si PROCURA volontariamente una gravidanza per ottenerne favori (soldi, matrimonio, posizione, assegni familiari, separazioni o divorzi) e poi i calcoli finiscono con l'andare a male, allora ci si comporta così, caro Donvito.
Quando la gravidanza è un atto d'amore, tutto questo NON succede. Stia sicuro.
Topesio
23 ottobre 2007 00:00
Non sono per niente d'accordo con le affermazioni di Donvito.
E' ora che le persone inizino a conoscere il significato di parole quali responsabilità, perché comincia a stufare questa abitudine di scaricare le colpe sempre su qualcun altro quando invece sono ben evidenti.
Non siamo più all'età della pietra e all'informazione di base si può accedere, se se ne ha voglia e questo mi pare proprio il caso.
La signora non credo che abbia deciso di abortire così, in 5 minuti, per cui avrebbe potuto benissimo chiedere in giro ed informarsi circa le possibilità che la legge mette a disposizione, no?
Per finire, vorrei che si difendesse anche chi in vicende del genere non viene nemmeno considerato, vale a dire il nascituro a cui è stata troncata l'esistenza.
er metico
23 ottobre 2007 00:00
Bravo, Topesio!
V.F.C.
24 ottobre 2007 00:00
"Il mondo è troppo affollato, figliate di meno (ma consumate di più)!"...
Questo il vero volto dell'ideologia dominante, tutto il resto ne consegue (chi può intendere, intenda)...
Blah!
24 ottobre 2007 00:00
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http://www.priestsforlife.org/images/index.htm
Tutto quello che avreste voluto vedere, e mai vi hanno permesso di fare (in Italia)!...
La verità non fa mai male, neanche ai laici(sti)...
pietro
24 ottobre 2007 00:00
"a chi avrebbe fatto male questa donna se non a se stessa?"
rimango sconcertato di fronte alla superficialità di questa affermazione! e voi dovreste tutelare i cittadini? allora partiamo dal diritto a nascere che è stato negato a questo povero bambino! facile propugnare 'l'aborto facile', senza ricetta, quando ci pare e senza limiti, tanto a chi si fa del male??
ma lo vogliamo dire una volta per tutte che l'aborto è un dramma per la donna e per la creatura che viene barbaramente eliminata? ma a voi interessa contrastare questa piaga sociale oppure banalizzarla e renderla più 'easy' magari con due pillole prese a casa nel silenzio di una cameretta?
pietro
massimo
24 ottobre 2007 00:00
Sono pienamente d'accordo con Vincenzo.
Matteo Sulis
24 ottobre 2007 00:00
A chi avrebbe fatto male? Al bambino che ha ucciso per esempio? Eprimo forte criticità per la Sua presa di posizione che, arbitrariamente, non tiene conto dei fatti, dei valori etici e delle circostanze legali insite nella vicenda. Ma soprattutto perchè secondo lui la donna non doveva essere aiutata per permetterle di tenere suo figlio, ma per farla abortire "in tempo"; questo è assolutamente immorale, e mostra risvolti ideologici davvero raccapriccianti. Innanzitutto la vittima non è la donna, è il bambino. La donna inatti gode di buona salute, quantomeno fisica. Se quella mentale è minata dal rimorso è un'ottima cosa, perchè significa che nascosta da qualche parte ha una coscienza. Naturalmente avrà agito in preda forte stress psicologico, e certo le istituzioni hanno il dovere di prendersi cura di persona in questa situazione, ma non per abortire in tutta sicurezza e legalità, bensì per tenere il figlio o almeno partorirlo e darlo in adozione. L'aumento di informazione, di cui lei parla, dev'esserci, certo, ma per informare di alternative concrete e migliori all'aborto, non per facilitare l'aborto medesimo! Ma che ruolo sociale o indirizzo etico ha uno stato che spinge i propri cittadini a non avere figli o a abortirli?! La invito, signor Donvito, a una seria riflessione sull'argomento, in quanto ho l'impressione che lei esprima con leggerezza opinioni che hanno, come ho già detto, presupposti che sarebbe davvero difficile giustificare.
Supervik
24 ottobre 2007 00:00
la signora in questione aveva l'ulcera che gli faceva male. Non posso credere che abbia voluto assassinare suo figlio che ormai era ben formato. Io sono contrario da sempre all'aborto e credo che non possa essere deciso dalla madre l'assassinio del bambino che ha dentro di se. Non e' colpa del bambino se la madre o il padre non hanno preso precauzioni visto che ce ne sono decine in commercio. Per me l'aborto e' SEMPRE un assassinio e dovrebbe essere SEMPRE punito. Ma visto che siamo in un mondo di macellai accetto a malincuore il fatto che la madre possa decidere di uccidere il proprio figlio entro i 90 giorni dopo la "disattenzione" scopereccia. Dopo i 90 giorni pero' e' inconcepibile uccidere il proprio figlio ormai ben sviluppato che scalcia ormai da qualche settimana e non vede l'ora di uscire per scoprire che c'e' al di fuori della gnocca della sua mamma. Io credo che sia giusto punire anche severamente chi uccide il proprio figlio. Ma senza indulto.... GALERA per omicidio volontario. Senza pieta'.....
Topesio
26 ottobre 2007 00:00
Solite stronzate della nostra cara Supervik... stesse un po' zittina...
Supervik
26 ottobre 2007 00:00
per Ella:
toglimi una curiosita' sei una donna o un uomo?
Supervik
26 ottobre 2007 00:00
per Ella:
vai qui
http://www.priestsforlife.org/video/babies/
e dopo:
http://www.priestsforlife.org/video/imag/
ciao macellaia/o.........
Blah!
26 ottobre 2007 00:00
"Il link citato è una bufala"?...
Sveglia, gente, la "bufala" l'hanno sempre data, e continuano a darla, certi "benpensanti" che hanno paura della verità e sull'ignoranza degli altri hanno sempre campato...
Continuate a farvi prendere per il sedere, vi troverete sempre meglio, basta vedere cosa (non) sta facendo (anche) questo governo "popolare", e come si sono "piazzati" certi distinti signori!...
SI', SVEGLIA GENTE, MA PER DAVVERO!!!!
PS
26 ottobre 2007 00:00
I contraccettivi sono un optional anche per chi non vuole avere figli, eh?
Io sono favorevole all'aborto entro i primi 3 mesi e in caso di malformazioni o altre malattie gravi. Ma abortire cosi... è un altro paio di maniche!
Ella
26 ottobre 2007 00:00
Mamma mia, Supervik... guarda che internet non è la Bibbia... mica è verità tutto quello che vi si legge! Quelle belle fotografie giravano anche una decina di anni fa, accompagnate da un interessante articolo che spiegava come fosse tutto inventato. Come il sito dei gattini bonsai.
Supervik
26 ottobre 2007 00:00
Per Ella:
ma lo hai visto o no?
Hai visto anche i filmati?
Le riprese dell'aborto in diretta e come "tirano" fuori a pezzi il feto ben formato?
Hai visto le braccine e le gambette, le testoline ed i miseri corpicini ammassati sul tavolo del "macellaio assassino"?
Come fai a dire che e' una bufala?
Se dici questo vuol dire che hai sbagliato sito........
Per gli amanti dell' aborto vi invito a non perdervi il vostro spettacolo preferito:
http://www.priestsforlife.org/images/index.htm
guardate gente guardate e svenite.....
chi non sviene non e' umano.......
Topesio
26 ottobre 2007 00:00
Solite stronzate della nostra cara Supervik... stesse un po' zittina...
Ella
26 ottobre 2007 00:00
Sveglia gente, il link citato è una bufala.
Supervik
26 ottobre 2007 00:00
porca miseria sto vedendo
http://www.priestsforlife.org/images/index.htm
.....a tutti quelli che non credono che la vita bella fin dal concepimento....
vedere quell'ammasso di braccine, gambette e testoline mischiate con sangue, budella..... Assassini sono quei medici.... Vedete i filmati se avete il coraggio......
grazie Blah, sapevo che era cosi' atroce ma non avrei mai pensato.... W LA VITA
Blah!
27 ottobre 2007 00:00
Per "Ella":
Troppo comodo parlare di bufale e invenzioni senza dimostrare niente, cos'è che non sarebbe vero?...
Quella è la realtà quotidiana di molti medici, se l'aborto è una conquista, di cosa si ha paura?...
O forse prima di nascere siamo soltanto un immateriale "ipotesi"?!
Non vedo cosa si possa negare, comunque fai leggere e valutare anche a noi l'articolo-rivelazione di cui parli, io non ho paura di confrontarmi con la verità, ma fino ad allora per me siamo alle solite: "negare, negare sempre, negare tutto, negare pure l'evidenza!"...
Arsenico
29 ottobre 2007 00:00
"Sveglia gente, il link citato è una bufala."
E' una bufala? Va bene, allora fammi vedere vere immagini di aborti, tanto sono cose legali no? Non capisco perché non le debbano mai far vedere in tv all'ora di cena.
Ella
29 ottobre 2007 00:00
Ma va là, creduloni...
Blah!
29 ottobre 2007 00:00
La strategia dei senza-verità: "negare, negare sempre, negare tutto, negare pure l'evidenza!"
E' esattamente quella che continua a proporci "Ella"...
Grazie per l'involontaria conferma!...
Ella
30 ottobre 2007 00:00
Ma negare cosa, blah? Mi hai forse sentito negare l'atrocità dell'aborto? Ho forse detto che sono un'abortista convinta?
Sorpresa: sono contraria all'aborto. Prima e dopo i fatidici 90 giorni.
HO SEMPLICEMENTE DETTO CHE DOVRESTE APRIRE UN PO' GLI OCCHI E NON CREDERE A TUTTE LE FANDONIE CHE SI TROVANO IN INTERNET. Tu hai forse l'assoluta certezza e le prove che quel sito non sia una bufala? Se ce le hai, io ti chiedo pure scusa. Dal canto mio, io non posso mettere a disposizione l'articolo che tempo fa attestava che era una bufala (non saprei neanche più dove cercarlo), ma quelle foto e altri siti analoghi sono stati smentiti.
per ella
30 ottobre 2007 00:00
"Sveglia gente, il link citato è una bufala."
ma perchè non ti svegli tu, invece? come credi che sia un aborto? una pallina colorata e simpatica?
Non so se il sito sia una bufala, ma è innegabile che gli aborti abbiano quella apparenza; per convincertene vai in un policlinico universitario. Però no, conviene non fare nulla e dire "è una bufala, è una bufala" chè fa più comodo
io
30 ottobre 2007 00:00
terzo mondo regresso.
Ella
30 ottobre 2007 00:00
"come credi che sia un aborto? una pallina colorata e simpatica?
Non so se il sito sia una bufala, ma è innegabile che gli aborti abbiano quella apparenza; per convincertene vai in un policlinico universitario. Però no, conviene non fare nulla e dire "è una bufala, è una bufala" chè fa più comodo"
Oh mamma mia, qui un altro... o forse sempre lo stesso. Ma ti spiace leggere con attenzione le mie righe? Io ho detto: quel sito è una bufala. Non ho detto: l'aborto è bello, l'aborto è una pacchia, l'aborto è la miglire cosa che ci si possa augurare. Chi cassius ha mai detto che nego l'orrore dell'aborto???
Ma perchè la gente non prende la buona abitudine di rispondere alle affermazioni dell'interlocutore formulando un collegamento logico e continuo? Non fate perdere tempo a chi non ne ha.
E prima di rispondere rileggete 10 volte quello che gli altri scrivono, senza buttare lì la prima cosa che vi viene un mente solo per occupare un paio di righe in un forum.