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23 febbraio 2017 18:25 - Starfighter23
CONSIGLIAMO ALLE AUTORITA' COMPETENTI DI FARE LUCE SU QUESTO SPACCIATORE SERIALE DI NOME ENNIUS4531
23 febbraio 2017 18:25 - Starfighter23
IL NOSTRO COGLIONE DI FIDUCIA E' 10 ANNI CHE VIENE QUI SU ADUC A FARSI SBEFFEGGIARE E INSULTARE ALLEGRAMENTE,SAREBBE QUESTA LA NORMALITA' SECONDO TE?SICURO DI NON AVERE PROBLEMI MENTALI CHE ADDEBITI AGLI ALTRI RITARDATO4531?

PRATICAMENTE E' COME UN TAMAGOCHI CHE SI NUTRE DI INSULTI E PRESE IN GIRO VARIE,PIU LO INSULTI E PIU CRESCE,IO LO USO COME ANTISTRESS,QUANDO HO 5 MINUTI LIBERI VENGO QUI A DARGLI IL SUO CONTENTINO QUOTIDIANO,RIPORTO SOTTO UN ESTRATTO TRATTO DALLA SUA BIOGRAFIA:ENNIO4531 DIARIO DI UNO STRIZZACERVELLI FALLITO

A QUANDO HAI TEMPO CI VUOI PARLARE DELLA PRODUZIONE DI VINO NEI TUOI CENTRI DI RECUPERO?

..........collezionista appassionato di vaffanculo e relativo vocabolario di insulti ed offese, tutte quelle esistenti nel vocabolario italiano, regionale e gergale.

Tiradritto per la sua missione di inquinatore del mondo mediante mega coglionate indissolubili e immarcescibili

Tutto contento, come una mosca nella merda che si sfrega le zampine e mangia soddisfatta...........

QUESTO E' LA FOTO DI ENNIUS4531,CONSIGLIAMO A QUESTO DEFICENTE DI FARSI AIUTARE DA UN SERT PER LA DIPENDENZA DA ADUC DROGHE E DA QUEL MAESTRO DI BUFALE SUO PADRONE VINCENZO DONVITO
21 febbraio 2017 23:43 - ennius4531
... il disagiato23 è da decenni che sta riempiendo di gas tossico il suo comprendonio con il risultato di emettere ululati dai contenuti psicotici privi di ogni aggancio con la realtà .

Gli specialistici ci dicono che ..

Giuseppe Ducci psichiatra direttore del reparto di psichiatria del San Filippo Neri di Roma.

"Se magicamente si potesse cancellare la cannabis dal mondo, avremmo una diminuzione dei casi di schizofrenia del 40 per cento" ..

Alcune persone sono tre o quattro volte più a rischio di disturbi psicotici perchè hanno meno enzimi Comt, che metabolizzano la dopamina, sostanza che in alcune aree del cervello produce deliri e allucinazioni.

"Oggi registriamo disturbi psicotici gravi sempre più precoci" informa Ducci. "Abbiamo persone di 24-25 anni che, dopo anni di abuso, hanno il cervello di un novantenne e un futuro da lungoassistiti".
21 febbraio 2017 17:14 - ennius4531
...di schiavitù ne puoi parlare in quanto la stai sperimentando in quanto servo del pattume ludico la cui dipendenza ti limita a fare il piazzista di sative e vaporizzatori che è l'unica attività consentitagli da neuroni esausti e affumicati come anche strumentalmente provato....
20 febbraio 2017 18:16 - Starfighter23
DEFICENTE4531 SCHIAVO DI MERDA TANTO TI FACCIAMO FUORI,PARLACI DEGLI EFFETTI COLLATERALI DI TUJTTE LE PASTICCHE CHE PRENDI PER TIRARE AVANTI VECCHIO DI MERDA GRAZIE AD UNA ALIMENTAZIONE DA ITALIANO MEDIO A BASE DI SCORIE ACIDE E VELENI VARI COME VINO E CAFFE COGLIONEEEEEEEEE
16 febbraio 2017 8:49 - ennius4531
... esce dalla sua tana fumogena ringhiando farneticazioni frutto di neuroni ormai sfatti dall'erba magica.

Il deficit cognitivo é tale da renderlo incapace di sbloccare il tasto delle maiuscole della sua tastiera....
16 febbraio 2017 1:55 - Starfighter23
SCHIAVOOOOOOOOOOO SCHIAVOOOOOOOOOOO !!! SACCO DI MERDAAAAAAA !!!! DEVI TORNARE A LAVARE IL CULO AI TOSSICI STRIZZACERVELLI FALLITO,VECCHIO DI MERDAAAAA TANTO TI FACCIAMO FUORI PRESTO
14 febbraio 2017 17:15 - ennius4531
... il disagiato23 rappresenta la prova che tanto pattume fumogeno dentro produce altrettanto pattume verbale demenziale fuori.

P.s. Il deficit cognitivo é tale da renderlo incapace di sbloccare il tasto delle maiuscole della sua tastiera....
13 febbraio 2017 22:20 - Starfighter23
DEFICENTE4531 SCHIAVO DI MERDA TANTO TI FACCIAMO FUORI,PARLACI DEGLI EFFETTI COLLATERALI DI TUJTTE LE PASTICCHE CHE PRENDI PER TIRARE AVANTI VECCHIO DI MERDA GRAZIE AD UNA ALIMENTAZIONE DA ITALIANO MEDIO A BASE DI SCORIE ACIDE E VELENI VARI COME VINO E CAFFE COGLIONEEEEEEEEE
13 febbraio 2017 17:59 - ennius4531
Winston Churchill morí alla veneranda età di 91 anni sorbendosi migliaia di sigari con i quali si compiaceva essere fotografato.
Ergo ... il tabacco non fa male, anzi é un elisir di lunga vita.

Così é per l'erba magica che, non avendo ostacolato Mr Green nei suoi percorsi accademici, si può sostenere che abbia gli effetti di una camomilla per il ragazzo che ha menato la madre.

P.s. Mr Green , la tua laurea é in ... solfeggio di piffero ?
12 febbraio 2017 18:39 - Mr Green R
Ennius, si parla di alte dosi, e in farmacologia queste nn sono qualche spinello.... Anzi l'articolo qui sotto mi fa capire bene che l'allarme Cannabis è totalmente infondato.
La mafia ci guadagna moltissimo, ed il tuo fare aiuta la mafia, ovviamente...

IO HO USATO X 20 ANNI DAI 16 IN POI E DEVO DIRE CHE:
SONO LAUREATO E NON MI SONO SUICIDATO.
Come la mettiamo qui? :)

Cmq sto giovine di 17 anni leggendo non il titolo ma l'articolo comprendo che ha problemi gravi psicologici, e non è la Cannabis il suo problema, anzi, ha compreso che è una delle poche medicine che lo calmano. Ha problemi che vanno curati, ma sono altrettanto certo che ora in comunità e l'iter non potrà che aggravare il suo malcontento e la sua malattia...
Povero ragazzo, e povera madre che non ha compreso nulla del figlio che probabilmente Lei ha reso tale...
PS: salvati, che hai tanto di quell'odio nel corpo, mi spiace ma anche tu sei un malato, renditene conto Ennius...
9 febbraio 2017 8:36 - ennius4531
Aduc
Legalizzazione cannabis. Cnr: rischi per sviluppo mentale
22 luglio 2016

.... il Dr. Vincenzo di Marzo (1) ricercatore del Cnr tra i massimi esperti degli effetti che i cannabinoidi possono avere sul fisico.

Esistono degli studi condotti sull`uomo che indicano che l`utilizzo continuo, eccessivo, di preparati a base di Thc possono portare ovviamente effetti sulla cognizione, sulla memoria e sulla percezione anche di lunga durata", continua Di Marzo.
Per Di Marzo "si possono avere dei disturbi anche profondi dello sviluppo neuronale. Questo, ovviamente, ancora una volta si verifica quando si utilizzano dosi molto elevate di Thc.

Il Thc come molecola non è un attivatore molto potente dei ricettori degli endocannabinoidi presenti nel cervello, però è chiaro che se si consumano alte dosi di Thc si possono avere degli effetti sullo sviluppo neuronale molto profondi".
.......

(1) direttore di ricerca presso l'Istituto di. Chimica Biomolecolare del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ICB-CNR) di. Pozzuoli, Napoli

Primo Ricercatore dell' Endocannabinoid Research Group dell' Istituto per la Chimica di Molecole di Interesse Biologico del CNR di Napoli.

E’ fra i 400 scienziati migliori del mondo secondo lo European Journal of Clinical

----------
Ecco, una ulteriore conferma di quanto l'erba magica riduca la massa cerebrale la possiamo arguire dalle espressioni banditesche del disagiato23 ridottosi a utilizzare la poca parte rimastagli che è quella.... demenziale. ....
8 febbraio 2017 22:03 - Starfighter23
DEFICENTE4531 SCHIAVO DI MERDA TANTO TI FACCIAMO FUORI,PARLACI DEGLI EFFETTI COLLATERALI DI TUJTTE LE PASTICCHE CHE PRENDI PER TIRARE AVANTI VECCHIO DI MERDA GRAZIE AD UNA ALIMENTAZIONE DA ITALIANO MEDIO A BASE DI SCORIE ACIDE E VELENI VARI COME VINO E CAFFE COGLIONEEEEEEEEE
8 febbraio 2017 14:12 - ennius4531
Da Aduc .. 

Notizia 10 settembre 2014
Chi usa regolarmente cannabis prima dei 17 anni ha una probabilità di oltre il 60% maggiore di abbandonare gli studi secondari ed è a rischio significativamente più alto di non completare quelli universitari, di usare altre droghe e di tentare il suicidio, rispetto a chi non l'ha mai fumata. 

Uno studio australiano del Centro Nazionale di Ricerca su Droghe e Alcool dell'Università del Nuovo Galles del Sud conclude inoltre che non vi è un livello 'sicuro' di uso da parte di adolescenti, e che i risultati educativi più scarsi e i rischi accresciuti si verificano anche fra chi usa la droga meno di una volta al mese. 

Gli studiosi hanno elaborato i dati di 3765 partecipanti che hanno usato cannabis, da tre ampi studi di lunga durata sulla frequenza e sugli effetti del suo uso. Secondo gli autori della ricerca, pubblicata su The Lancet Psychiatry, si tratta della dimostrazione più fondata dei danni della marijuana negli anni dell'adolescenza. I ricercatori hanno esaminato una serie di aspetti dello sviluppo fino all'età di 30 anni: completamento degli studi secondari, conseguimento di una laurea, dipendenza dalla cannabis, uso di altre droghe illegali, tentativi di suicidio, e depressione. Gli adolescenti sotto i 17 anni che assumevano cannabis quotidianamente avevano una probabilità di oltre il 60% minore di completare la scuola superiore o l'università, sette volte più alta di tentare il suicidio, 18 volte maggiore di sviluppare dipendenza dalla cannabis e otto volte maggiore di usare altre droghe illegali più tardi nella vita.

"I risultati sono particolarmente tempestivi, dato che diversi Stati Usa e paesi dell'America Latina si muovono verso la depenalizzazione o legalizzazione della cannabis, che la renderebbero più accessibile ai più giovani", scrive il principale autore dello studio, Edmund Silins. "Le autorità devono essere consapevoli che un suo uso in adolescenza è associato a una serie di esiti negativi sulla salute, sul benessere e sull'affermazione personale", aggiunge.


... il disagiato23 rappresenta la prova che tanto pattume fumogeno dentro produce altrettanto pattume verbale demenziale fuori....
8 febbraio 2017 11:57 - Starfighter23
MESSAGGIO PER TUTTI GLI SMANETTONI E HACKER VARI VOGLIAMO SAPERE L'IDENTITA' DI QUESTO SCIACALLO DEI CENTRI DI RECUPERO TALE ENNIUS4531 E DIVULGARLA SU QUESTE PAGINE,IL DEFICENTE IN QUESTIONE E' 10 ANNI CHE FA LA PIU GRANDE PROPAGANDA ANTICANNABIS MAI VISTA IN ITALIA FORNENDOSI DI PUTTANATE DAL SUO TRAFFICANTE DI BUFALE DI FIDUCIA VINCENZO DONVITO

DIAMO UN NOME E COGNOME A QUESTO FIGLIO DI PUTTANA CHE ASSIEME AL SUO PADRONE DANNEGGIA TUTTI I PAZIENTI E CONSUMATORI DI CANNABIS IN ITALIA,SCHERNENDO ADDIRITTURA MALATI DI CANCRO E SLA
8 febbraio 2017 11:04 - ennius4531
Aduc
Legalizzazione cannabis. Cnr: rischi per sviluppo mentale
22 luglio 2016

.... il Dr. Vincenzo di Marzo (1) ricercatore del Cnr tra i massimi esperti degli effetti che i cannabinoidi possono avere sul fisico.

Esistono degli studi condotti sull`uomo che indicano che l`utilizzo continuo, eccessivo, di preparati a base di Thc possono portare ovviamente effetti sulla cognizione, sulla memoria e sulla percezione anche di lunga durata", continua Di Marzo.
Per Di Marzo "si possono avere dei disturbi anche profondi dello sviluppo neuronale. Questo, ovviamente, ancora una volta si verifica quando si utilizzano dosi molto elevate di Thc.

Il Thc come molecola non è un attivatore molto potente dei ricettori degli endocannabinoidi presenti nel cervello, però è chiaro che se si consumano alte dosi di Thc si possono avere degli effetti sullo sviluppo neuronale molto profondi".
.......

(1) direttore di ricerca presso l'Istituto di. Chimica Biomolecolare del Consiglio Nazionale delle Ricerche (ICB-CNR) di. Pozzuoli, Napoli

Primo Ricercatore dell' Endocannabinoid Research Group dell' Istituto per la Chimica di Molecole di Interesse Biologico del CNR di Napoli.

E’ fra i 400 scienziati migliori del mondo secondo lo European Journal of Clinical Investigation.

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Ecco, una ulteriore conferma di quanto l'erba magica comporti deficit cognitivi la possiamo arguire dalle espressioni banditesche del disagiato23 ridottosi a utilizzare la poca parte rimastagli che è quella.... demenziale. ....
8 febbraio 2017 9:52 - Starfighter23
MESSAGGIO PER TUTTI GLI SMANETTONI E HACKER VARI VOGLIAMO SAPERE L'IDENTITA' DI QUESTO SCIACALLO DEI CENTRI DI RECUPERO TALE ENNIUS4531 E DIVULGARLA SU QUESTE PAGINE,IL DEFICENTE IN QUESTIONE E' 10 ANNI CHE FA LA PIU GRANDE PROPAGANDA ANTICANNABIS MAI VISTA IN ITALIA FORNENDOSI DI PUTTANATE DAL SUO TRAFFICANTE DI BUFALE DI FIDUCIA VINCENZO DONVITO

DIAMO UN NOME E COGNOME A QUESTO FIGLIO DI PUTTANA CHE ASSIEME AL SUO PADRONE DANNEGGIA TUTTI I PAZIENTI E CONSUMATORI DI CANNABIS IN ITALIA,SCHERNENDO ADDIRITTURA MALATI DI CANCRO E SLA
7 febbraio 2017 20:32 - ennius4531
Da Aduc 12 novembre 2014 10:52

USA - Uso di marijuana puo' far ridurre la massa cerebrale. Studio.

. "E' una ricerca complessa e interessante che mostra come l'utilizzo frequente di marijuana, soprattutto in giovane eta', ha significative conseguenze negative sul cervello", ha sottolineato Weiss, precisando che tali risultati rappresentano una sfida alla convinzione diffusa che la cannabis sia una droga innocua. ....." .


Ecco, una ulteriore conferma di quanto l'erba magica riduca la massa cerebrale la possiamo arguire dalle espressioni banditesche del disagiato23 ridottosi a utilizzare la poca parte rimastagli che è quella.... demenziale. ....
7 febbraio 2017 19:21 - Starfighter23
MESSAGGIO PER TUTTI GLI SMANETTONI E HACKER VARI VOGLIAMO SAPERE L'IDENTITA' DI QUESTO SCIACALLO DEI CENTRI DI RECUPERO TALE ENNIUS4531 E DIVULGARLA SU QUESTE PAGINE,IL DEFICENTE IN QUESTIONE E' 10 ANNI CHE FA LA PIU GRANDE PROPAGANDA ANTICANNABIS MAI VISTA IN ITALIA FORNENDOSI DI PUTTANATE DAL SUO TRAFFICANTE DI BUFALE DI FIDUCIA VINCENZO DONVITO

DIAMO UN NOME E COGNOME A QUESTO FIGLIO DI PUTTANA CHE ASSIEME AL SUO PADRONE DANNEGGIA TUTTI I PAZIENTI E CONSUMATORI DI CANNABIS IN ITALIA,SCHERNENDO ADDIRITTURA MALATI DI CANCRO E SLA
7 febbraio 2017 0:25 - ennius4531
Da Aduc ..

Notizia  10 settembre 2014
Chi usa regolarmente cannabis prima dei 17 anni ha una probabilità di oltre il 60% maggiore di abbandonare gli studi secondari ed è a rischio significativamente più alto di non completare quelli universitari, di usare altre droghe e di tentare il suicidio, rispetto a chi non l'ha mai fumata.
Uno studio australiano del Centro Nazionale di Ricerca su Droghe e Alcool dell'Università del Nuovo Galles del Sud conclude inoltre che non vi è un livello 'sicuro' di uso da parte di adolescenti, e che i risultati educativi più scarsi e i rischi accresciuti si verificano anche fra chi usa la droga meno di una volta al mese.

Gli studiosi hanno elaborato i dati di 3765 partecipanti che hanno usato cannabis, da tre ampi studi di lunga durata sulla frequenza e sugli effetti del suo uso. Secondo gli autori della ricerca, pubblicata su The Lancet Psychiatry, si tratta della dimostrazione più fondata dei danni della marijuana negli anni dell'adolescenza. I ricercatori hanno esaminato una serie di aspetti dello sviluppo fino all'età di 30 anni: completamento degli studi secondari, conseguimento di una laurea, dipendenza dalla cannabis, uso di altre droghe illegali, tentativi di suicidio, e depressione. Gli adolescenti sotto i 17 anni che assumevano cannabis quotidianamente avevano una probabilità di oltre il 60% minore di completare la scuola superiore o l'università, sette volte più alta di tentare il suicidio, 18 volte maggiore di sviluppare dipendenza dalla cannabis e otto volte maggiore di usare altre droghe illegali più tardi nella vita.

"I risultati sono particolarmente tempestivi, dato che diversi Stati Usa e paesi dell'America Latina si muovono verso la depenalizzazione o legalizzazione della cannabis, che la renderebbero più accessibile ai più giovani", scrive il principale autore dello studio, Edmund Silins. "Le autorità devono essere consapevoli che un suo uso in adolescenza è associato a una serie di esiti negativi sulla salute, sul benessere e sull'affermazione personale", aggiunge.


... il disagiato23 rappresenta la prova che tanto pattume fumogeno dentro produce altrettanto pattume verbale demenziale fuori....
6 febbraio 2017 22:03 - Starfighter23
MESSAGGIO PER TUTTI GLI SMANETTONI E HACKER VARI VOGLIAMO SAPERE L'IDENTITA' DI QUESTO SCIACALLO DEI CENTRI DI RECUPERO TALE ENNIUS4531 E DIVULGARLA SU QUESTE PAGINE,IL DEFICENTE IN QUESTIONE E' 10 ANNI CHE FA LA PIU GRANDE PROPAGANDA ANTICANNABIS MAI VISTA IN ITALIA FORNENDOSI DI PUTTANATE DAL SUO TRAFFICANTE DI BUFALE DI FIDUCIA VINCENZO DONVITO

DIAMO UN NOME E COGNOME A QUESTO FIGLIO DI PUTTANA CHE ASSIEME AL SUO PADRONE DANNEGGIA TUTTI I PAZIENTI E CONSUMATORI DI CANNABIS IN ITALIA,SCHERNENDO ADDIRITTURA MALATI DI CANCRO E SLA
6 febbraio 2017 18:38 - ennius4531
Da Aduc 12 novembre 2014 10:52
USA - Uso di marijuana puo' far ridurre la massa cerebrale. Studio.

. "E' una ricerca complessa e interessante che mostra come l'utilizzo frequente di marijuana, soprattutto in giovane eta', ha significative conseguenze negative sul cervello", ha sottolineato Weiss, precisando che tali risultati rappresentano una sfida alla convinzione diffusa che la cannabis sia una droga innocua. ....."

Ecco, una ulteriore conferma di quanto l'erba magica riduca la massa cerebrale la possiamo arguire dalle espressioni banditesche del disagiato23 ridottosi a utilizzare la poca parte rimastagli che è quella.... demenziale. ....
6 febbraio 2017 18:01 - Starfighter23
MESSAGGIO PER TUTTI GLI SMANETTONI E HACKER VARI VOGLIAMO SAPERE L'IDENTITA' DI QUESTO SCIACALLO DEI CENTRI DI RECUPERO TALE ENNIUS4531 E DIVULGARLA SU QUESTE PAGINE,IL DEFICENTE IN QUESTIONE E' 10 ANNI CHE FA LA PIU GRANDE PROPAGANDA ANTICANNABIS MAI VISTA IN ITALIA FORNENDOSI DI PUTTANATE DAL SUO TRAFFICANTE DI BUFALE DI FIDUCIA VINCENZO DONVITO

DIAMO UN NOME E COGNOME A QUESTO FIGLIO DI PUTTANA CHE ASSIEME AL SUO PADRONE DANNEGGIA TUTTI I PAZIENTI E CONSUMATORI DI CANNABIS IN ITALIA




















































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3 febbraio 2017 21:45 - ennius4531
Da Aduc ...

AUSTRALIA - Uso cannabis regolare sotto 17 anni. Studio: maggiore rischio suicidio e abbandono studio
Notizia  10 settembre 2014 12:28
 
Chi usa regolarmente cannabis prima dei 17 anni ha una probabilità di oltre il 60% maggiore di abbandonare gli studi secondari ed è a rischio significativamente più alto di non completare quelli universitari, di usare altre droghe e di tentare il suicidio, rispetto a chi non l'ha mai fumata. 

Uno studio australiano del Centro Nazionale di Ricerca su Droghe e Alcool dell'Università del Nuovo Galles del Sud conclude inoltre che non vi è un livello 'sicuro' di uso da parte di adolescenti, e che i risultati educativi più scarsi e i rischi accresciuti si verificano anche fra chi usa la droga meno di una volta al mese. Gli studiosi hanno elaborato i dati di 3765 partecipanti che hanno usato cannabis, da tre ampi studi di lunga durata sulla frequenza e sugli effetti del suo uso. 

Secondo gli autori della ricerca, pubblicata su The Lancet Psychiatry, si tratta della dimostrazione più fondata dei danni della marijuana negli anni dell'adolescenza. I ricercatori hanno esaminato una serie di aspetti dello sviluppo fino all'età di 30 anni: completamento degli studi secondari, conseguimento di una laurea, dipendenza dalla cannabis, uso di altre droghe illegali, tentativi di suicidio, e depressione. 

Gli adolescenti sotto i 17 anni che assumevano cannabis quotidianamente avevano una probabilità di oltre il 60% minore di completare la scuola superiore o l'università, sette volte più alta di tentare il suicidio, 18 volte maggiore di sviluppare dipendenza dalla cannabis e otto volte maggiore di usare altre droghe illegali più tardi nella vita.

"I risultati sono particolarmente tempestivi, dato che diversi Stati Usa e paesi dell'America Latina si muovono verso la depenalizzazione o legalizzazione della cannabis, che la renderebbero più accessibile ai più giovani", scrive il principale autore dello studio, Edmund Silins. 

"Le autorità devono essere consapevoli che un suo uso in adolescenza è associato a una serie di esiti negativi sulla salute, sul benessere e sull'affermazione personale", aggiunge.

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Versione originale 

The Lancet Psychiatry 

Young adult sequelae of adolescent cannabis use: an integrative analysis
Volume 1, No. 4, p286–293, September 2014

Dr Edmund Silins, PhD!L John Horwood, MSc, Prof George C Patton, MD, Prof David M Fergusson, PhD, Craig A Olsson, PhD, Delyse M Hutchinson, PhD, Elizabeth Spry, BA, Prof John W Toumbourou, PhD, Prof Louisa Degenhardt, PhD, Wendy Swift, PhD, Carolyn Coffey, PhD, Robert J Tait, PhD, Primrose Letcher, PhD, Prof Jan Copeland, PhD, Richard P Mattick, PhD, ....
2 febbraio 2017 19:37 - Starfighter23
MESSAGGIO PER TUTTI GLI SMANETTONI E HACKER VARI VOGLIAMO SAPERE L'IDENTITA' DI QUESTO SCIACALLO DEI CENTRI DI RECUPERO TALE ENNIUS4531 E DIVULGARLA SU QUESTE PAGINE,IL DEFICENTE IN QUESTIONE E' 10 ANNI CHE FA LA PIU GRANDE PROPAGANDA ANTICANNABIS MAI VISTA IN ITALIA FORNENDOSI DI PUTTANATE DAL SUO TRAFFICANTE DI BUFALE DI FIDUCIA VINCENZO DONVITO

DIAMO UN NOME E COGNOME A QUESTO FIGLIO DI PUTTANA CHE ASSIEME AL SUO PADRONE DANNEGGIA TUTTI I PAZIENTI E CONSUMATORI DI CANNABIS IN ITALIA
2 febbraio 2017 18:15 - ennius4531
STUDIO, CANNABIS CAUSA L’INSORGERE DI PSICOSI: SCHIZOFRENIA E DISTURBO BIPOLARE
GENNAIO 10, 2014

Nel nuovo studio, pubblicato in Schizophrenia Bulletin, i ricercatori si sono concentrati sui modelli di consumo di cannabis, il sesso e le relazioni tra tali fattori e un’insorgenza precoce del primo episodio psicotico .

Lo studio svolto da ricercatori britannici su adulti che hanno vissuto episodi di psicosi, l’assunzione di marijuana è stata collegata all’insorgere della malattia.
Il legame tra l’uso della cannabis e le malattie psichiche è ormai noto, soprattutto nei casi di schizofrenia.

In questo caso, come riferisce Marta Di Forti , che ha guidato la ricerca presso l’Istituto di Psichiatria al Kings College, lo studio associa l’uso quotidiano di cannabis all’insorgere della psicosi.

I ricercatori hanno esaminato 410 pazienti di età compresa tra i 18 e i 65 anni , due terzi dei quali di sesso maschile , i quali hanno avuto un episodio psicotico e sono stati ricoverati in unità psichiatriche.
E hanno scoperto che i maschi sono più propensi ad usare la cannabis e per questo avevano una più giovane età alla insorgenza della psicosi. L’età media al momento del primo episodio psicotico per gli utilizzatori di sesso maschile di cannabis era 26 anni, e per gli quelli di sesso femminile era quasi 29 anni.

“Vorrei cercare di capire perché le persone usano cannabis, cosa ricevono da questo utilizzo e poi coinvolgerli spiegando loro come questo può causare danni al cervello e aumentare il rischio di psicosi “, ha detto la ricercatrice Marta Di Forti.
2 febbraio 2017 17:29 - armando977
Ennio intanto grazie per aver postato il link, visto che mi sono preso la pazienza di leggere tutto l'articolo, non solo l'abstract, sono lieto di informarti che la ricerca è stata condotta su 20 soggetti, che si è riscontrato un aumento della massa e densità di alcune aree dell'encefalo sinistro, tali variazioni possono essere riscontrate in soggetti schizofrenici ma anche affetti da altre malattie. Non vi è scritto da nessuna parte una correlazione fra uso di cannabis e schizofrenia o altre cose che dici tu. L'articolo specifica che lo studio è commissionato da vari ospedali ed enti governativi fra i quali il reparto di psichiatria della Harvard medical school, reparto che ha condotto successivi studi che smentiscono una correlazione diretta fra schizofrenia ed uso di cannabis... posto i link? o vuoi che posto degli abstract non reinterpretati? Ennio Ennio, mi hai un po deluso, quando parli di menti affumicate mi fai un po ridere perchè qui chi vuole rendere le notizie fumose pare sia tu. Sono venti anni che studio, mi informo, verifico l'argomento. Le tue allocuzioni sono già state discusse e smentite nel mondo scientifico. Concordo col fatto che prima di legalizzare una sostanza si debba essere più che certi di quali effetti avrà nel lungo termine (cosa che non si è fatta mai per tantissime sostanze) però demonizzarla a prescindere non è ne intellettualmente onesto.
2 febbraio 2017 13:28 - Starfighter23
MESSAGGIO PER TUTTI GLI SMANETTONI E HACKER VARI VOGLIAMO SAPERE L'IDENTITA' DI QUESTO SCIACALLO DEI CENTRI DI RECUPERO TALE ENNIUS4531 E DIVULGARLA SU QUESTE PAGINE,IL DEFICENTE IN QUESTIONE E' 10 ANNI CHE FA LA PIU GRANDE PROPAGANDA ANTICANNABIS MAI VISTA IN ITALIA FORNENDOSI DI PUTTANATE DAL SUO TRAFFICANTE DI BUFALE DI FIDUCIA VINCENZO DONVITO

DIAMO UN NOME E COGNOME A QUESTO FIGLIO DI PUTTANA CHE ASSIEME AL SUO PADRONE DANNEGGIA TUTTI I PAZIENTI E CONSUMATORI DI CANNABIS IN ITALIA
2 febbraio 2017 10:42 - ennius4531
Journal of Neuroscience 16 April 2014, 34 (16) 5529-5538; DOI: https://doi.org/10.1523/JNEUROSCI.4745-13.2014

Cannabis Use Is Quantitatively Associated with Nucleus Accumbens and Amygdala Abnormalities in Young Adult Recreational Users

Jodi M. Gilman, John K. Kuster, Sang Lee, Myung Joo Lee, Byoung Woo Kim, Nikos Makris, Andre van der Kouwe, Anne J. Blood and Hans C. Breiter

Abstract
Marijuana is the most commonly used illicit drug in the United States, but little is known about its effects on the human brain, particularly on reward/aversion regions implicated in addiction, such as the nucleus accumbens and amygdala. Animal studies show structural changes in brain regions such as the nucleus accumbens after exposure to ?9-tetrahydrocannabinol, but less is known about cannabis use and brain morphometry in these regions in humans. We collected high-resolution MRI scans on young adult recreational marijuana users and nonusing controls and conducted three independent analyses of morphometry in these structures: (1) gray matter density using voxel-based morphometry, (2) volume (total brain and regional volumes), and (3) shape (surface morphometry). Gray matter density analyses revealed greater gray matter density in marijuana users than in control participants in the left nucleus accumbens extending to subcallosal cortex, hypothalamus, sublenticular extended amygdala, and left amygdala, even after controlling for age, sex, alcohol use, and cigarette smoking. Trend-level effects were observed for a volume increase in the left nucleus accumbens only. Significant shape differences were detected in the left nucleus accumbens and right amygdala. The left nucleus accumbens showed salient exposure-dependent alterations across all three measures and an altered multimodal relationship across measures in the marijuana group. These data suggest that marijuana exposure, even in young recreational users, is associated with exposure-dependent alterations of the neural matrix of core reward structures and is consistent with animal studies of changes in dendritic arborization.
2 febbraio 2017 8:52 - armando977
Spiegaci come mai se su Google fai una semplice ricerca " harvard medical school cannabis" il primo link che esce è un loro articolo del 2016 in cui si riportano gli effetti benefici e le giuste attenzioni per un uso consapevole della cannabis? Sai spulciando il sito non ho trova traccia del loro articolo di cui parli tu, quello sulle scansioni 3d del cervello degli alunno danneggiato dalla cannabis. Potresti postare il link? Non preoccuparti, se non avrai tempo per tradurlo sarò ben lieto di farlo io per te.
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