Franco Giambelluca
22 aprile 2008 00:00
Il problema nasce ance nel non sapere se sono state esposte al sole prima di essere vendute.
roberta
22 aprile 2008 00:00
piu' volte sono passata vicino ad uno stabilimento di una nota sorgente d'acqua e ho notato che c'erano cataste di confezioni esposte al sole.credo sia necessario prima di tutto un controllo nelle varie aziende cosi come nei negozi,sara' poi nostra (dei consumatori) avvertenza non esporla
Antonio Di Marco
01 aprile 2009 00:00
Mah, a questo punto non mi viene in mente altro se non valorizzare l'acqua di rubinetto che, scorrendo libera e sottoposta a controlli strettamente periodici, si dimostra esente da questo tipo di problema. C'è qualcuno di voi che non ha mai visto il trasporto delle confezioni d'acqua su autostrade roventi in pieno luglio?....
scocciato
01 aprile 2009 00:00
Simile a uno precedente e pure attinente.
Ecco quanto ho scritto e qual'è la mia opinione:
""data: 30 Marzo 2009
Ma smettetela di comprare acqua in bottiglia. Quella dei rubinetti, per quanto possa essere o sembrare cattiva, è sempre migliore,più fresca e recente e senza spendere delle fortune inutilmente, o farsi fottere la salute.In diverse occasioni ho visto laghetti a cielo aperto e poco distante stabilimenti di acque"minerali" con tutto quel che cade dal cielo, se fossero acque di fosso sarebbe anche meglio. In altro caso un bello stabilimento in riva ad un fiume...mah!!! Senza parlare dell'inquinamento per la produzione di contenitori, trasporti su e giù (ed anche estero) per la penisola, smaltimento ed incenerimento ecc. ecc.
Bella mania quella delle acque di miniera. In miniera andiamoci a cavar carbone o ferro.""