vac
10 luglio 2008 00:00
Sì, certo, ma...
La domanda è ormai maggiore dell'offerta
luca
12 luglio 2008 00:00
spaventoso, lo stato vuole aiutare i cittadini quando poi una società controllata da lui stesso impone gli stessi prezzi del greggio estratto dall'opec. che insulto, come sempre. lo stato non rinuncia mai ai suoi soldi, giusti o ancor meglio sbagliati che siano, anzi se può li aumenta. (guardare l'analisi istat). un po' come le sigarette. te le vendono, fanno male, costano care così smetti e aumentanto le imposte sopra. poi i soldi che lo stato ha guadagnato se li spende per curarti. bel lavoro, per non parlare degli alcolici. italia allo scatafascio
Gaspare
13 luglio 2008 00:00
Il problema è che la speculazione -i cosidetti 'Futures' sta facendo lievitare i prezzi di tutte le materie prime. Ma è speculazione: nessuna crisi che attualmente è in atto potrebbe far raddoppiare il prezzo delle materie prime (non solo il petrolio) in poco più di un anno.
APS
14 luglio 2008 00:00
Il problema della traslazione delle imposte ai consumatori vale per tutte le imposte, quindi, stando alla lettera del ragionamento, i produttori non dovrebbero pagare imposte visto che le traslano ai consumatori, quindi, le uniche imposte non traslabili sono quelle che gravano sul consumatore. Non credo che il Sign. Mastrantoni intendesse dire che bisogna levare le imposte dai produttori e trasferirle sui consumatori (famiglie di operaio ed impiegati). Quanto all'Eni, mi sembra che si stia imponendo la linea dove il governo non può entrare nelle logiche di gestione del mercato e di impresa. Se si è contro questa linea lo si dica chiaramente ma si chiama "statalismo" e dubito che ci sia qualcuno pronto a definirsi statalista a parte la sinistra massimalista e di pietro che si trova in perenne campagna elettorale.
mah
15 luglio 2008 00:00
quindi, le uniche imposte non traslabili sono quelle che gravano sul consumatore.
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Infatti l'ha detto anche Tremonti, la tassa perfetta è quella che colpisce i dipendenti!
E' giusto però vigilare sul fatto che questa imposta non venga traslata così com'è sui consumatori. E soprattutto agire per aprire i mercati dove ancora ci sono monopoli od oligopoli.