Ettore Chiacchio
26 agosto 2008 00:00
Caro Beppe,
Vorrei investirti di una enorme responsabilità visto che da sempre ti fai carico dei problemi del nostro miserrimo pianeta.
In un paneta distante anni luce dal nostro, si sta consumando un'immane tragedia: l'atronave TagliaAli è rimasta invischiata in un'orrenda palude e sta irrimediabilmente ed inesorabilmente andando a fondo.La composizione della palude è oltremodo vischiosa essendo formata dalla marcescenza di organismi di malapolitica, logiche di mercato, commistione di interessi finanziario/politici ed acqua ferrarotti (sorgente inestinguibile di criminalità mafioso/cattolica che attualmente è diretta ispiratrice del governo del pianeta).
Un ultimo tentativo serio di salvataggio era stato tentato da un'astronave di un pianeta vicino, ma ciò collideva con gli interessi di parte delle lobby/corporazioni/potentati-sociali di buona parte del pianeta, le quali hanno agito, strumentalizzando ed usando gli uni gli altri, per cacciare l'astronave quaificata come "aliena".
Il dramma è agli ultimi atti... è stato infatti ideato un finto salvataggio che ad un'attenta analisi risulta invece essere un sunto delle tecniche usurarie più avanzate elevato all'ennesima potenza.
Spiego nei dettagli questo finto salvataggio.
1. E' stata approntata un'astronave denominata Intesatraloro
2. Pilota l'astronave un usuraio autorizzato
3. Sono saliti a bordo pirati della peggiore risma pagando un biglietto di ingresso per la businness class di 100 euro (nel pianeta suddetto adottano una moneta pesante chiamata stranamente come la nostra) e di 50 euro per la classe economica
4. L'astronave del finto salvataggio si avvicinerà alla TagliaAli e ne isserà a bordo soltanto le parti utili (si sa che si pesca bene nelle acque di naufragio), i naufraghi che potranno pagare un adeguato biglietto di viaggio e quelli abili ai lavori forzati (come rematori).
5. Si lascerà andare a picco tutto il resto, compresi i naufraghi ch non vorranno sottoporsi ai "remi" e quelli non sufficientemente ricchi da potersi permettere il costo del "salvataggio"
6. A complicare le cose è intervenuto un evento di disturbo, comico nella sua drammaticità: si è deliberatamente immersa nella palude, nei pressi dell'astronave TagliaAli, l'astronave CastraAironi.
7. Interrogato sul perchè il comandante dell'astronave CastraAironi (noto comico Totò) ha detto che doveva dare 1000 euro divisi tra 200 al comandante della Intesatraloro e 800 ai passeggeri. Se facevano finire a picco i suoi passeggeri, appesantiti dal credito degli 800 euri "pesanti", poteva restituire i 200 euri al comandante tenendosene un centinaio per lui dato dal recupero dei rottami della CastraAironi. Ovviamente il comandante, al grido di Passerà, è stato ben lieto di tirarlo a bordo...
8. Il comandante della TagliaAli, tale Aris Pollice Verso, preoccupato che si incazzassero i proprietari della TagliaAli, gli affondati e i loro familiari ha richiesto di rimanere ancora a bordo della TagliaAli per poterla far affondare più lentamente in modo da diluire nella pallude del'oblio e della malainformazioni tutte le pratiche più sporche. Ha poi richiesto per se la totale immunità (con congrua buonuscita da quantizzare in segreto) che ha chiamato "manleva"
9. La "manleva" (grosso multifallo sodomizzatore) consente di inculare all'unisono gli abitanti del pianeta che si troveranno a risarcire di tasca loro il disastro della TagliaAli per mezzo di un'associazione a delinquere costituita dal Governo (che preleverà loro i soldi per mezzo delle tasse) e li verserà al "Ministero del tesoro" (altro componente dall'associazione a delinquere) che, quale firmatario della manleva, risarcirà parte degli abitanti del pianeta (per qualcuno è previsto anche l'orgasmo anale da tale operazione) mentre per i restanti sarà una sodomia di lacrime e sangue (come al solito del resto)
10. I mezzi di informazione di quel pianeta, che sono totalmente appecorinati a gruppi di potere, presenteranno tale operazione appunto come salvataggio e non come "razzia" consentendo ai pirati a bordo dell'Intesatraloro di poter rivendere il bottino razziato al primo offerente extraplanetario (con i quali già hanno iniziato a prendere contatti) cedendolo ad un prezzo che permetterà loro guadagni di 30-40 volte (ma probabilmente anche molto di più) su quanto sborsato per il biglietto di ingresso sulla Intesatraloro
11. Infatti c'è davvero la ressa per salire sull'astronave di razzia Intesatraloro, tanto che il presidente del consiglio interplanetario, organizzatore della spedizione, ha dovuto dire davvero molti "no" ai numerosi pirati che si presentavano all'imbarco speranzosi di partecipare alla "razzia-ultimo-atto". Alla fine saliranno soltanto quelli che hanno un curriculum di razziatori/affondatori di tutto rispetto (capitaneggiati dall'eroico razziatore Colonnone, già distintosi in simili imprese passate) . Incredibile ma vero almeno su questo tale presidente stavolta ha detto pubblicamente la verità!
La cosa che più mi preoccupa e che dopo la TagliaAli toccherà alla TagliaCoglioni! Per cui, non potendo chiedere a tutti gli abitanti del pianeta di abbandonarlo in massa, sto ritrasmettendo questo disperato SOS lanciato dal pianeta da quella parte di abitanti (esigua ormai) non ancora anestetizzata da tecniche mediatiche.
Mi auguro che tu voglia ritrasmetterlo sul tuo blog
Cordiali saluti
Ettore Chiacchio
Computer Guru -Libero Pensatore
attenti
28 agosto 2008 00:00
"caro beppe"??
e chi cazzo è beppe, l'articolo l'ha scritto Primo Mastrantoni!!!
danilo
29 agosto 2008 00:00
per attenti:
il thread è un copia-incolla di un intervento che ettore ha postato sul blog di uno che si chiama beppe, e che ha ritenuto opportuno portare alla conoscenza dei partecipanti a questo forum, visto che l'argomento è congruo.
un saluto,
danilo.