Francesco Mangascià
28 novembre 2008 00:00
dalle colline umbre dopo 48 ore prima sfranta a 7 al kg, dott mastrantoni, fino a dentro casa- latte incluse- per una quantità che mi basterà per tutto l'anno: mi sento ricco e fortunato.
danilo
29 novembre 2008 00:00
francesco, ti sei scordato di dire che quello della tua zona di produzione ( che è anche la mia ) è l'eccellenza dell'olio umbro. a quando una bruschetta insieme?
Io, di mio, ho raccolto solo 31 kg di olive pari a circa 3.5 kg di olio.... ci faccio un pò pochino...
danilo.
ps.
la bruschetta, mi raccomando, senza aglio con l'olio nuovo: l'intensità del sapore fresco basta e avanza!
scocciato
29 novembre 2008 00:00
Quello dell'olio è tutto un business. E coglioni chi ci casca. Spendono fortune per acquistare grasso e manod'opera rumena o africana,e ingrassano i furbi produttori doc stradoc frati olivi e olio del vescovo.
Eros
29 novembre 2008 00:00
Una precisazione: l'indicazione sulla confezione " olio spremuto a freddo "e "olio estratto a freddo" servono per indicare se la lavorazione delle olive è stata effettuata in frantoio continuo ovvero in frantoio tradizionale. La temperatura deve essere inferiore a 27 gradi Nel frantoio tradizionale a macine e presse la temperatura di meno di 27 è quella dell'ambiente mentre nel frantoio moderno diventa difficile mantenere la lavorazione a temperatura inferiore a 27 gradi.
Farei un'altra osservazione: non sempre il prodotto certificato BIOlogico è sinonimo di alta qualità.
Eros
danilo
29 novembre 2008 00:00
un altro piccolo consiglio per gli acquisti:
non essere mai sicuri che, per il fatto di essere andati direttamente al frantoio, si sia acquistato olio di produzione locale;il frantioano impiega poco tempo dal momento della molitura a quella della messa in vendita dello SFUSO e nessuno è in grado di andare a mettere il naso nei suoi conti,nella gestione della sua attività, in questo lasso di tempo.
può capitare, quindi, che delle quantità di olio spagnolo o tunisino recapitatogli ... per caso in cisternette da 10 qli a bordo di anonimi furgoni possa andare ad allungare quello prodotto dalle nostre colline.( per carità.. niente di pericoloso per la salute! )
Per Scocciato e lo stesso Mastrantoni volevo dire che il fatto di denominare Robusto, Gentile, Frate Sole o Frantoio del Poggio il proprio prodotto equivale a chiamare Meriva,Musa,Idea oppure Polo una automobile.Come giustamente afferma Scocciato, fa parte del business.Ingannevole scrivere sull'etichetta " naturale " oppure " fragranza di.. " :sapreste dirmi su due piedi quale è la differenza tra "olio di oliva" ed "olio extravergine di oliva " ?
il problema, quindi, è ravvisabile quando l'etichetta non esiste.
( cosa dire, allora, di alcune acque minerali che vengono spacciate o denominate " acque della salute " e che, seppur poste in vendita, sarebbero patrimonio di ognuno di noi? )
E', quindi, antieconomico acquistare una bottiglietta da mezzo litro tutta imbellettata a forma di piccolo orcio al prezzo di 3 litri di un buon olio, anche se commerciale ed in bottiglia di forma standard, ma non per questo dovremmo ricominciare a condire con strutti e margarine pur di non ingrassare i furbi produttori.. ecc. ecc..
un saluto,
danilo.
scocciato
01 dicembre 2008 00:00
Ho tre vicini che hanno l'olivo in giardino. Impiegano qualche ora a raccoglierle, prendono l'auto e le portano al frantoio (il più vicino- però è doc ma dista 14 km (28 in totale-il costo macchina è mezzo euro al km) e portano a casa un paio di bottiglioni di un pastone denso, appena spremuto....ma di quali olive? non certo le loro. Tempo perso, costo macchina, olio di chissà chi, ...coglioni, ma contenti che lo spremitore è riuscito, dopo tante fatiche e richieste e tangenti, a farsi passare doc e a fornir loro l'olio speciale che solo lui sa fare...
Mah.
02 dicembre 2008 00:00
Tanti giorni passati a raccogliere le olive, sette-otto quintali, con i bimbi lasciati liberi nei campi a giocare.
Poca fatica e tanta soddisfazione, bassa resa (60 kg. d'olio) ma buonissimo, meglio dell'anno scorso.
Caro scocciato, stàccati dal pc e cercati un proprietario di ulivi: sei sempre in tempo, offri il tuo aiuto e vedrai che una tanichetta di ricompensa non te la leva nessuno.
Poi me lo dirai se è un "pastone denso"...
danilo
02 dicembre 2008 00:00
per scocciato:
il vizio di appellare come " coglioni " tutti quelli che non la pensano come te denota una certa mania di onnipotenza o, nel tuo caso, onniscenza comune solo a coloro che si sentono " unti dal signore ".
sinceramente questa ultima categoria di persone non mi stà molto simpatica.
E' chiaro che non sei uso condire con olio ex-v di oliva altrimenti non lo chiameresti " pastone denso " o " grasso ".
Hai fatto le pulci ai tuoi vicini considerando anche la svalutazione dell'automobile per i 28 km percorsi fino al frantoio,ti danno fastidio anche coloro che raccolgono le olive soltanto perchè,ipoteticamente, potrebbero essere africani.
E fortunatamente stiamo solo parlando di produttori di olio, categoria che tu criminalizzi, quasi si fosse parlato di fabbricanti di armi!!!
da parte mia, supportato anche da Eros, ho semplicemente detto di essere cauti quando lo si acquista, visto che il suo prezzo non è trascurabile.
Danilo.
scocciato
02 dicembre 2008 00:00
Innanzitutto Danilo, io dico "LA MIA" in linea con l'impostazione del forum.
Poi tu, a quanto ho capito sino ad ora, parli (scrivi) molto vagamente. Io non ho appellato da coglioni tutti quelli che non la vedono come me, ma, se tu fossi più attento agli scritti(e spero tu ne sia in grado), avresti capito che il riferimento era per quelli come quei tre vicini. E costoro li chiamo coglioni perchè se ne vantano pure e dico anche "ne sono contenti". Ed ancora, quello che tu asserisci non ti dimostra tanto intelligente perchè generalizzi o non riesci a capire a fondo gli scritti altrui.
Che, poi, la mia "onnipotenza" ti sia poco simpatica, credimi, si confronta con la tua onnipotenza nel voler criticare e giudicare con tanta saccenza psicologica una mia opinione. Se ti senti offeso perchè tifi per coloro che agiscono come quei tre, allora dovevi impostare la tua suprema (ancorchè infantile) critica in altro modo.
Inoltre, non mi danno fastidio quelli che raccolgono le olive se africani o altro, anzi! E' gente che sopravvive senza(spero)delinquere.
Anche quì non sei riuscito a cogliere lo spirito del ragionamento, che voleva stabilire come la qualità(termine assai vago e privo di aggettivi) venga determinata in gran parte da impiego di manod'opera (che, guardacaso, anche nelle campagne e colline dell'emilia-romagna,ma anche in altre realtà, dove si producono "rinomati" olii super ultradoc, la forza lavoro è tutta extracomunitaria o quasi) cioè voglio dire che produttori di mia conoscenza asseriscono che i prezzi sono alti quindi in linea col concetto di olio speciale, per l'alta incidenza dei costi-albanesi, rumeni e africani compresi che invece, questi ultimi, mi sono pure simpatici.
Spero di essere stato chiaro; io criminalizzo il sistema di vendere prodotti simili ad altri a prezzi tripli solo perchè si sono comperate le giurie.
Proprio per finire e per non tediare ulteriormente i malcapitati lettori su questo intervento "a due"non proprio esaltante e inutile a tutti, che io sono un consumatore straordinario di olio e che trovo buonissimi anche quelli di varie marche che, nei confronti di amici e spacciandole(ovviamente nella bottiglia con etichetta mistificata) per doc-stradoc-ultralocalspecialprofumfruttatchespiralidosi, costoro hanno gustato ed elogiato.
x scocciato
02 dicembre 2008 00:00
sei proprio come l'unto(di olio)dal signore:spari boiate e poi dici che sei stato frainteso.
scocciato
02 dicembre 2008 00:00
Infatti, con tanti problemi che gravano sulla terra, proprio di questa fregnaccia minima e per nulla importante, ma da voi esaltata, come questa incredibile esaltazione dell'olio, proprio mi pento di essermici coinvolto.
Ma quanto siete esaltati con il vostro orticello?
danilo
03 dicembre 2008 00:00
x scocciato,hai anticipato pari pari parte del mio reply all'unto.
Egli ha dato del coglione a delle persone che pacificamente si sono divertite a giocare all'agricoltore nel loro tempo libero, negandogli la soddisfazione di poter dire che quei due boccioni di olio fresco sono il frutto della loro passione.
Ha esteso tale appellativo a chiunque di noi si fosse trovato, nel corso della vita, ad acquistare questo tipo di prodotto, magari usando un occhio di riguardo alla qualità ed alla genuinità.
E' intervenuto e continua ad intervenire con invettive all'acido solforico ( Ma quanto siete esaltati con il vostro orticello? ) su un argomento che di acido deve avere al massimo lo 0.2% ( l'olio ex.v. appunto ).
cito:
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Anche quì non sei riuscito a cogliere lo spirito del ragionamento, che voleva stabilire come la qualità(termine assai vago e privo di aggettivi)....
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la qualità si misura, vi sono le analisi, i tracciati spettrofotometrici, quelli HPLC che riescono ad identificare, una per una, tutte le sostanze presenti e la loro quantità, comprese quelle che non dovrebbero esserci: non è un termine vago, nè sono le mani dei raccoglitori marocchini a determinarla, tantomeno la loro simpatia.
danilo.