Giovanni Stefanini
30 giugno 2009 00:00
Egr. Donvito
non sono d'accordo con lei.
I ferrovieri hanno ragione, e per fare conoscere i problemi gravi della sicurezza non hanno altro sistema se non quello dello sciopero, rimettendoci soldi di tasca loro
luigi
01 luglio 2009 00:00
Ciao,
invece di scioperare fermate i treni, bloccateli se non sono sicuri.
Ogni autista/macchinista del servizio pubblico ha il dovere di rifiutarsi di circolare con un mezzo pubblico se lo ritiene pericoloso.
Non sono cose inventate, è un regolamento che esiste ma non viene mai rispettato.
Scioperare serve solo a creare ulteriore caos.
BLOCCATE I TRENI!!!
Elio
01 luglio 2009 00:00
I ferrovieri muoiono sui treni e in più dovrebbero stare anche zitti?!? Ma per favore!!! Lei che è così bravo a parole faccia qualcosa di concreto per migliorare lo stato di queste ferrovie. Convinca lei il governo ad investire sulla manutenzione della rete ferroviaria. Vediamo se ci riesce coi sui argomenti.
io io boh
01 luglio 2009 00:00
caro don vito
mi permetta vossia, baciamo le mani,
sono perfettamente d'accordo,
quoto anche le virgole!
ma, anche per lei. sig.luigi,
credete sia semplice combattere da soli contro certi giganti?
lo so per esperienza personale,
ho provato a fermare i mezzi che avevo in consegna quando reputavo che non fossero sicuri; risultato?
diventi
...un lavativo,
un rompicoglioni,
una persona da mettere sotto sorveglianza,
una persona che difficilmente riuscirà ad ottenere i diritti di tutti;
e tanti altri eccetera!
Pensi di trovare tutela nel sindakato?
"No, non si fanno così le battaglie" dicono i sindakalari, le battaglie giuste sono quelle che improntano essi, ovvero: non fare un kayser, tranne poi strumentalizzare per soli fini politici tutto - e sempre - tutto ciò che accade!!
Io personalmete fui spedito davanti alla commissione disciplinare per ben due volte, commissione presieduta - per mia fortuna!! - da funzionari esterni all'azienda dove lavoravo - i quali non poterono che
-NON DARMI TORTO! -
La mia guerra solitaria e caparbia però finì ugualmente per danneggiarmi:
promozioni e concorsi interni?
nemmeno a parlarne, tu porti un marchio particolare, sei bollato, quindi, tutti gli altri, quelli che principalmente non hanno mai fatto un c.a.z.z.o.. in tutti i sensi,
promossi ai gradi superiori
in primis
i sindakalari!!
Chiedetevi , carissimi signori
come mai i sindakalisti di un decennio addietro oggi ricoprono quasi tutti
incarichi dirigenziali e di responsabilità?
Per meriti particolari o semplici complicità?
Gli esempi dei ... sindacalisti arrivati in politica non vi basta??
Non ci pensate, prendete la vita come va presa ....
come una lotteria!
danilo
01 luglio 2009 00:00
per un autista che blocca il mezzo ce ne sono 100 disposti a farlo camminare.
e a fine mese serve lo stipendio anche a lui....
( vedi quelli intervistati dalla Galbanelli. )
danilo.
io io boh
01 luglio 2009 00:00
verissimo danilo
ma oggi il lavoratore è messo in condizione di non nuocere più,
vedi il cosiddetto
codice etico (da non confondersi con quello etilico! ma sono molto simili)
bisogna stare bene attenti a fare affermazioni in pubblico e davanti alla pubblica opinione che possano discreditare l'azienda o la società nalla quale si lavora, si rischia il reato di calunnia che comporta ..... una provvisoria risoluzione del rapporto di lavoro!
popolo di trasportati
buona fortuna!!
luigi
01 luglio 2009 00:00
Purtroppo è vero anche quello che dice l'amico !io io boh"....
Avete mai notato i pullman che girano tutta l'Italia per le gite scolastiche?
Ce ne sono molti che hanno oltre 10 anni e tanti km sulle ruote. Ma... Esternamente sono nuovissimi, pulitissimi... Andate a controllare i freni, gli assi, la scocca, lo sterzo....
Andate a vedere con cosa vanno in giro i nostri figli...
Poca manutenzione, sedili oltre il numero consentito, autista con tante ore sulle spalle.
Poi ci scappa il morto... L'azienda risponde che è colpa dell'autista se si è addormentato... Aveva il dovere di fermarsi a riposare... Aveva... Intanto perde la patente e la possibilità di lavorare.
Tachigrafi taroccati....
De Pravato
01 luglio 2009 00:00
Purtroppo oggi nessuno sa più cosa sia ed a quale logica risponda lo sciopero.
Come tutte le cose lise, ed inflazionate da tantissimo tempo, si fa solo perché c'è, perché "è un diritto".
Un'ora di sciopero non dimostra proprio niente, non manifesta una sega -
Né ai passeggeri dei treni, che lo sapevano da prima che le ferrovie vanno una zoza, e ne trovano ulteriore conferma e disagio. Qualche moccolo in più.
Né a quelli che aspettano le merci, che da tempo ormai hanno messo nei costi i possibili e probabili disagi ricaricandone (con qualche margine di sicurezza) prodotti e servizi.
Né ai ferrovieri che oltre a perdere quelle due lire dell'ora di sciopero la pagheranno il turni alterati, in maggior disagio e fatica, in stress lavorativo...
Gli unici che ci guadagnano sono i soliti quattro papaveri del sindacato che si illudono di apparire potenti, di fronte alla nazione:
"State attenti, che IO vi fermo l'Italia!..."
e tutti i lavoratori giù a pecoroni, mentre quelli arraffano poltrone
Carletto - Brescia
07 luglio 2009 00:00
Sono arcistufo di vedere le folle che, al passaggio delle bare, APPLAUDONO.
L'applauso dev'essere per un avvenimento lieto, un personaggio importante,un vincitore di una gara, uno sposalizio, un momento gioioso, non per una cosa mesta come un funerale.
Carletto - Brescia
il collescipolano
07 luglio 2009 00:00
oggi lo sciopero è l'unico mezzo rimasto ai sindacati per far vedere che loro esistono, se poi poco o nulla fanno, pazienza. In un momento di crisi ed in particolare quando ci sono di mezo disgrazie ritengo, forse a torto, che sarebbe più utile e civile lavorare ugualmnete e concretizzare lo sciopero devolendo alle vittime una parte del salario relatuivo alle ore di sciopero. Niente disagi e forse qualche utile opera meritoria.
io io boh
08 luglio 2009 00:00
in linea di massima sarei d'accordo con lo ... sciopero solidale ma potrebbe accadere che l'azienda non ci rimette nulla, il lavoratore sciopererebbe virtualmente lavorando lo stesso - fregato doppiamente poichè i problemi alla basa dello sciopero rimarrebbero.
Lo sciopero solidale a me starebbe benissimo
ma a patto che le aziende i cui dipendenti scendono in sciopero debbano devolvere lo stesso ammontare totalizzato da tutti i lavoratori, somme da destinarsi o alle vittime in casi di tragedie o a fondi di solidarietà e garanzia per quella categoria che scende in sciopero