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Constance 05 febbraio 2012 03:15
Da venerdì 3 febbraio il Comune di Roma mi blocca e limita la libertà di andare in ufficio!
Per notivi di limitatezza costi non tutti i mezi di Atac e TPL sono dotati di attrezzatura anti neve, ma chi come me vive entro il raccordo anulare a fianco alla consolare Aurelia deve fare anche 4 km per raggiungere linee di autobus funzionanti ( 98).
Le due linee - 808 e 881 - che raggiungono il mio quartiere, nessuna è tra le ELETTE dotate di attrezzatura per la neve, quindi sono costretta a due possibilità: farmi circa 3 km a piedi in salita (colghiaccio è semplicissimo!) oppure non andare per nulla in ufficio, quindi farmi licenziare (già minacciato).
E' pensabile questo trattamento?
Paghereste le tasse per ottenere un tal risultato?
auguf 08 febbraio 2012 09:09
i comunisti trovano tutti qualsiasi pretesto
per attaccare alemanno non come persona
ma perche rappresenta una certa destra
vergognatevi
giuseppe4962 08 febbraio 2012 15:46
Sempre i soliti comunisti, anzi cosacchi delle steppe. Il miglior sindaco dall'unità d'Italia. Le buche sparite, i marciapiedi perfetti. La pulizia delle strade, e come non notarlo, dopo tutte le assunzioni di personale altamente qualificato. E tram e bus che viaggiano in perfetto orario come qunado c'era l'altro? Infine il fiore all'occhiello di questa amministrazione: ormai da quando è andato via il noto stalinista veltroni e abbiamo evitato il chierichetto di rutelli, Roma è sicura manco napoli ormai. Infine l'ultima esperienza di talento organizzativo con la recente nevicata. tutta n'vidia.
renzo1391 08 febbraio 2012 22:22
Non ho nessuna voglia di difendere Alemanno, però debbo fare una considerazione importante riguardo la polemica con la protezione civile.
Il bollettino ricevuto da Alemanno parlava di precipitazioni di acqua e/o neve, comprese tra 10 e 35mm.
Poi Gabrielli ha detto che per la neve questi dati andavano moltiplicati per dieci, come "era noto a tutti".
Questa affermazione fa il paio con quella che, sempre la protezione civile, fece a seguito delle recenti alluvioni (nelle quali diverse persone persero la vita bloccate nei sottopassaggi.
Il loro bollettino dichiarava "moderata attenzione" e loro dissero che la "moderata attenzione" indicava un rischio grave.
Forse per gli addetti della protezione civile ma, per un sindaco che legge il bollettino, vale ciò che ci è scritto, non ciò che il gergo interno della protezione civile intende dire.
A Roma si dice "ma parla come magni!"
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