damabianca
12 febbraio 2013 16:37
speriamo ci sia il giusto seguito a questa incontrovertibile verità.
birik
13 febbraio 2013 00:04
Possibile il ricorso da chi ha subito i danni della Fini-Giovanardi?
iltosco
13 febbraio 2013 13:18
Mi sembra già un gran passo avanti. Speriamo in una cancellazione di tutti i reati commessi a questa PIANTA.
iltosco
13 febbraio 2013 13:19
connessi....
iltosco
22 febbraio 2013 14:44
Se avete letto le motivazioni dell'ordinanza, dice che il procedimento è sospeso (copio incollo)"Visto l'art. 23 L. 11/3/1953 n. 87 Solleva questione di illegittimità costituzionale dell'art. 4 bis D.L.272/2005 così come modificato dalla Legge di conversione 49/2006 in relazione agli artt. : -77, 2° comma Cost. sotto il duplice profilo della incoerenza della norma rispetto all'originario contenuto del D.L. e del difetto del requisiti dell'urgenza,
-3 Cost. e
-117, c. l Cost.
Sospende il presente procedimento.
Manda alla Cancelleria per la trasmissione della presente ordinanza alla Corte Costituzionale ,agli imputati ed al PM al Presidente del Consiglio dei Ministri ed ai Presidenti della Camera di Deputati e del Senato della Repubblica.
ROMA li 28/112013
IL PRESIDENTE ESTENSORE"
Quindi i tempi e le mazzette si allungheranno.....
andree0070
08 marzo 2013 16:58
Una nota a margine: gioverebbe al grande pubblico se articoli tecnici di questo tipo fossero preceduti da un'introduzione sintetica che spieghi in "parole povere" i concetti e i risultati pratici.
Forse per chi ci lavora non è un problema, ma il linguaggio giuridico è purtroppo comprensibile a fatica anche da chi abbia una cultura classica, figuriamoci da chi ha studiato altro.
luigi3549
29 marzo 2013 19:54
La legge Fini-Giovanardi, ha contributo in maniera decisiva al sovraffollamento delle carceri e una sproporzione delle pene rispetto alla pericolosità delle condotte da reprimerere, a seconda di come fa' comodo i consumatori sono dei criminali o per riempirsi la bocca, dei malati, purtroppo chi si occupa di questo argomento, non sa' neppure di cosa parla. Speriamo che la situazione attuale cambi.