(Da 1 a 30 di 30)  
9 febbraio 2017 17:12 - minotauro5801
I politici di trent' anni fa rubavanop di piu' di quelli di adesso...Moro, Freato...generale della finanza, scandalo petroli...1.000 miliardi di allora...
9 febbraio 2017 17:10 - minotauro5801
Quando non si hanno argomenti si ricorre sempre alle solite stronzate, accusare l' avversario di essere: FASCISTA, RAZZISTA, POPULISTA.
9 febbraio 2017 11:35 - NN1999
@mario6193
Per l'Italia Euro è Europa e viceversa.
Per quanto riguarda tutti quei movimenti che invocano l'uscita dall'Europa e dall'Euro, dico che si tratta di politica. Per esempio, la Lega Nord per principio vuole dividere l'Italia ma non può raggiungere questo obbiettivo se prima non ci fa uscire dall'Europa. Secondo esempio, il M5S. Si è proposto come un non-partito proponendo concetti presi da qualche sito di bufale (scie chimiche, rapimenti alieni, ecc.). Tra le tante ha anche fatto sua la bufala dello stampaggio di moneta a ciclo continuo. Ma ciò richiede che usciamo dall'Europa. Il caso Roma colloca il M5S di diritto nella categoria di "partito politico". Altri (es. Le Pen, in Francia) vogliono uscire dall'Europa perchè cercano di cavalcare il malcontento che sempre ci sarà. I populisti non si estingueranno mai!
9 febbraio 2017 11:18 - NN1999
@mrfabio64

È inutile pensare ad utopistiche soluzioni, i politici di trenta anni fa non esistono più, e comunque non ricaveremmo nulla. È bene però ricordare quando possibile.

Non credere a tutti coloro che forniscono ricette facili per farci credere che la soluzione è a portata di mano. Un bambino lasciato libero e solo in una stanza piena di dolciumi che fa? Si ammazza. Quelli che si comportano come i bambini vanno purtroppo educati. Purtroppo perchè non è detto che ci si riesca.
8 febbraio 2017 20:19 - mario6193
@NN1999
Occhio! Non confondiamo l'Euro con l'Europa.
Uscire dall'Euro NON significa, e non deve significare, uscire dall'Europa.
Quello che mechano, con tanta veemenza, sostiene, riguarda l'Euro.
Certo che, se poi andiamo a scavare a fondo, anche la congegnazione dell'Europa (es. la gestione delle frontiere esterne) solleva la questione di rimanerci o meno (es. Brexit, Franxit con Lepen?, ecc.)
Il vecchio sogno della "casa comune europea" è un sogno che, credo, abbiano tutti; ma, con la scusa che altrimenti ci sarebbe voluto ancora molto tempo, la si è fatta fra un gruppo ristretto di persone, deliberatamente senza una consultazione popolare.
Prima o poi, le cose si guastano; figuriamoci quelle fatte male.
8 febbraio 2017 18:51 - lucillafiaccola1796
io so solo una cosa: quello che conta è il Conto della Serva...Quanto ho, quanto spendo, quanto mi rimane. Odio la partita doppia perché è contro la Mia Logica. Forse perché avevo un'insegnante che ce la "spiegava" così: il magazzino ha dato quindi deve avere. Il mio cervello replicava: se il magazzino ha dato, vuol dire che doveva dare! L'avesse spiegato col Conto della Serva, avrebbe detto: il magazzino ha fatto uscire delle merci, il cui valore va detratto dal magazzino. Segno - rosso. Queste merci poi vengono vendute e la Cassa ne introita il valore che aumenta. Segno + nero. Uscite, Entrate, Disponibilità. Non si può imbrogliare. E poi, trumpiamola sta' merdel para krukka kulona. Riprendiamoci i Nostri Diritti riconquistati col Sangue dei Nostri Ante Nati.
8 febbraio 2017 17:34 - mario6193
Mi piace la lettera di Draghi che prospetta cosa succederebbe se dovessimo uscire dall'Euro ovvero che "i crediti e le passivita' della sua Banca centrale nazionale (Banca d'Italia per noi) nei confronti della Banca centrale europea (BCE) dovrebbero essere regolati integralmente."
E' un pò come dire che prendiamo prestiti da uno strozzino e che, se decidessimo di non farlo più, dovremmo restituire immediatamente tutti i soldi presi a prestito.
Capisco la preoccupazione di molti, ma preferirei non prendere più soldi a prestito da uno strozzino, dichiararlo tale (e non mancano gli argomenti per dimostrarlo) ed, eventualmente, restituirgli quello che ragionevolmente gli devo (senza interessi e quando posso).
Non è anarchia, o poca serietà, è considerare che chi fa strozzinaggio deve assumersi anche il rischio d'impresa di perdere i suoi investimenti.
Per chi non restituisce il debito, immagino (non ne ho esperienza) che uno strozzino tenda a "gambizzare".
Nel caso di uscita dall'Euro immagino che Banca d'Italia (e sicuramente non solo) utilizzi mezzi più legali ma non meno violenti.
Dobbiamo scegliere se difenderci dalle gambizzazioni o se continuare a farci strozzinare.
@Mechano
Purtroppo non è così facile comprendere la storia del debito secondo la MMT; tutta la nostra etica ed il sentire di tutti i giorni fa sì che i debiti si evitino (se si fanno, sono oculati e si cerca d'estinguerli). Quindi quello che spiazza, della MMT, è proprio questo concetto di debito, che, nella nostra vita di tutti i giorni è "un peso", mentre nel caso dello stato no.
Comunque segnalo che, oltre alle fonti citate, a favore di MMT e dell'Uscita dall'Euro, ce ne sono anche altre (es: Professor Guarino, Luciano Gallino, ecc.); c'è solo l'imbarazzo della scelta!
8 febbraio 2017 16:01 - sandro minacciolo
grazie stato, mi hai reso ricco e felice. Ma va'a m.
8 febbraio 2017 15:58 - sandro minacciolo
mi scordavo: acciaerie di stato che hanno inquinaqto a non finire, chimica di stato che ha riempito di scorie velenose, di diossina, come ampiamente documentato dall'ARPAV, ampie zone della laguna di Venezia nell'area di Marghera, dove era stata vietata la pesca di vongole e altro.Oltre a distruggere ricchezza e presentare il conto a noi, hanno anche beneficato l'ambiente, come e peggio delle discariche abusive del sud.
8 febbraio 2017 15:51 - sandro minacciolo
facendo un po'di conti così, all'ingrosso, i politici ladri che ci hanno governato, per acquistare il consenso, hanno depredato per cifre inimmaginabili, non quantificabili. Nessuno sarà mai in grado di quantificare quanto ci è costata l'Alfasud, quanto Alitalia, quanto la chimica di stato, quanto le acciaierie di stato ( Italsider, Bagnoli, Ilva ecc.), quanto migliaia di persone assunte nel comparto pubblico per i voti di ritorno alle elezioni, quanto le pensioni baby degli insegnanti ( dopo 15 anni 6 mesi e 1 giorno, che col riscatto degli anni di laurea si riducevano ulteriormente), quanto il salvataggio statale di aziende decotte ( c'era un ente pubblico addetto al salvataggio, qualcuno se lo ricorda? Mi pare si chiamasse GEPI), quanto la cassa di integrazione a vita di un sacco di persone che poi andavano a fare un secondo lavoro in nero e passate poi alla pensione dopo un brevissimo periodo realmente lavorato. Quanto i lavori pubblici, es, autostrade, che costano il triplo, il quadruplo di quelle francesi o tedesche. Potrei continuare all'infinito, ma per non annoiare mi fermo qui. C'è qualcuno in grado di quantificare la ricchezza rubata e distrutta, ricchezza sottratta quasi sempre a quelli della classe media che non ha mai avuto protettori
8 febbraio 2017 15:28 - sandro minacciolo
se un'azienda privata fallisce, e penso a fallimento per cattiva gestione, non a fallimento causato perchè lo stato ladro non ha pagato per dei lavori richiesti e si è poi rifiutato di pagare i corrispettivi, gli amministratori vengono chiamati a rispondere. I politici quando verranno chiamati a risponderem per aver portato lo stato alla bancarotta? Possono distruggere ricchezza impunemente?
8 febbraio 2017 14:32 - Mechano
@mrfabio64

Non abbiamo nessun debito! I nostri politici con le loro ruberie non stanno creando alcun debito.
Tutta la burocrazia italiana comprese le ruberie dei politici costa al paese 6 miliardi l'anno. I trattati MES e Fiscal Compact vogliono da noi 43 miliardi l'anno.

Come vede politici e burocrazia al confronto sono solo gli spiccioli del caffè.

Il concetto di debito di uno Stato è proprio sbagliato. Va cancellato dall'immaginario della gente.

Uno Stato che crea denaro e poi ci paga ospedali, scuole, dipendenti pubblici, ecc. È vero che lo ascrive a passivo. Ma nel contempo le ditte appaltatrici e dipendenti pubblici hanno un attivo nel conto corrente quando vengono pagati dallo Stato.

Se capisci questo concetto ti renderai conto che il debito pubblico in realtà non è altro che l'attivo nelle tasche dei cittadini e aziende private.

Allora capisci anche che più è alto il debito, e più sono ricchi i cittadini.

Quando ti dicono che debito alto è male, devi subito preoccuparti. È come se ti dicessero che se sei tu cittadino italiano, troppo ricco, è male. E quindi devi sentirti in colpa, devi essere impoverito.

Infatti ti dicono che lo Stato deve tassare per pareggiare il bilancio, quantomeno...
Pareggiare il bilancio di uno Stato in pratica significa fare 2 manovre contabili:
1) pago gli stipendi e le spese verso cittadini e aziende, quindi sono in debito;
2) tasso e dreno le tasche a cittadini ed aziende e pareggio ossia ottengo ZERO debiti. Ma anche i cittadini avranno ZERO crediti nei loro conti correnti.

Ok, ma allora i cittadini che hanno lavorato e si sono fatti un culo così per guadagnare quei soldi, se poi li devono restituire allo Stato per pareggiare? Che cazzo hanno lavorato a fare?

Hanno dedicato ore e ore del proprio lavoro ad un padrone, lo Stato o una qualche azienda che ha lavorato per lo Stato, per poi perdere sia il denaro guadagnato che il tempo dedicato al lavoro, che nessuno più restituirà alla loro vita?

Capisci la truffa del debito pubblico?
Lo capisce anche un bambino, ma perché la gente non ci arriva?
8 febbraio 2017 11:36 - sandro minacciolo
dai risultati che sono sotto gli occhi di tutti. risulta charo che che ha firmato i trattati, chi ha accettato certe condizioni, chi ha accettato quel cambio micidiale (sì, proprio micidiale), ci ha portato ad andare in Europa a chiedere l'elemosina un giorno sì e il giorno dopo anche. Tutti vogliono stare in Europa, ma bisogna vedere a quali condizioni. Chissà se poi ci troveremo anche nell'Europa di serie B, quella a velocità ridotta di cui si sta parlando. Solito discorso i nostri rappresentanti Prodi & C. dovrebbero vergognarsi, fare una buca e seppellircisi dentro. Stesso discorsi per i migranti, che vehgono salvati da navi straniere e vengono scaricati in Italia. Ma la nave non è territorio della bandiera che batte, mica è territorio nostro. E allora chi ha firmato questi trattati? forse gli conveniva dal punto di vista politico o economico? E a noi cosa conviene?
8 febbraio 2017 10:27 - virginio6713
nessuno sa quanto costerebbe uscire dall'euro, smettiamo di inventare.
Sappiamo quanto ci costa rimanere nell'euro.
Tanto vale uscirne.
Dopo Brexit probabilmente quest'anno usciranno in qualche modo Francia e Olanda, mentre Merkel sta perdendo consensi.
Draghi ovviamente difende la cadrega, mentre inizia l'ipotesi di una Italexit.
il problema principale è il debito pubblico a prescindere, frutto di corruzione, mafie, evasione fiscale.
i Rumeni stanno mostrando come si deve fare, gli Italiani dormono e si accontentano del linciaggio mediatico a Virginia Raggi : complimenti.
8 febbraio 2017 6:12 - mrfabio64
il problema non è se ci convenga o no restare nella moneta unica... siamo pieni di debiti sia nell'euro sia fuori dall'euro.
il problema è invece questo: come fare in modo che questo debito generato dalla politica corrotta e clientelare degli ultimi trenta anni sia fatto pagare a coloro che lo hanno creato, cioè alla classe politica?
in altre parole: come fare a far la rivoluzione e cambiare con un colpo di mano lo stato attuale delle cose?
dentro o fuori l'euro con questa classe politica nulla cambierebbe in meglio. siatene certi.
un popopo merita il governo che ha? comincio a credere di si...
forse il popolo italiano, figlio dell' otto settembre, in fondo in fondo si merita tutto ciò. almeno fino a quando non sarà capace di un moto rivoluzionario.
cari saluti.
6 febbraio 2017 9:51 - NN1999
@Mechano

La tua risposta va intesa come un sì alla domanda se tu, Mechano, vuoi uscire dall'Euro?

Oramai è un fatto quotidiano sentire parlare dell'Euro in lungo e in largo con argomentazioni create ad arte per non prendere posizione, si rimane nel mezzo nella sicurezza che qualunque cosa succederà ci si ritroverà sempre in piedi.
5 febbraio 2017 20:44 - alessandro1413
Perché essere entrati e rimasti finora è costato poco? Oltre che in termini economici quante vite è costato e quante ne vogliamo ancora da spremere fino all'ultima goccia di sangue? Continuate con supposizioni terroristiche di valore dubbio, ma vi capisco, se è Draghi ad affermarlo... Candidiamolo ad un Nobel per l'economia magari, insieme a tutti gli altri tecnocrati di Bruxelles e Berlino, dopotutto è stato dato il Nobel per la pace ad Obama
4 febbraio 2017 20:22 - Mechano
NN1999

Per come è stato pensato l'Euro attualmente, la soluzione è soltanto uscirne!
4 febbraio 2017 15:02 - NN1999
Vedo che non ci capiamo. Ti pongo la domanda in maniera più semplice:
tu, Mechano, vuoi uscire dall'Euro oppure no?

La risposta può essere o 'sì' oppure 'no'.

Se non partiamo da questo tutto il resto è inutile, ovvero non si capisce niente.
4 febbraio 2017 14:23 - Mechano
@NN1999
Il non capire nulla non è un problema mio che non so spiegare, è un problema suo che sa leggere ma non sa capire ciò che ha letto.

Io e il mio gruppo di attivisti abbiamo vagliato più ipotesi con gli economisti Warren Mosler e Matthew Forstater a diversi a convegni a Rimini, Venezia, Cagliari, e altre regioni.

Una deve essere la soluzione di ogni problema, poter spendere a deficit fino ad arrivare alla piena occupazione dove lo Stato diviene datore di lavoro di ultima istanza nel periodo di crisi.
Pagando gente per ristrutturare il paese e dare un sacco di servizi. Un ragazzo ad ogni disabile, una ragazza alle donne incinta. Riparare strade, scuole, uffici. Assumere gli insegnanti precari, ecc. Ce ne sarebbero di lavori...

Quando tutta queste gente è attiva e sa fare cose, il paese riparte, anche perché la gente ha soldi in tasca da spendere e alimenta la domanda aggregata, cioè spende per vivere e muove le economie locali.

Non serve altro!

Per fare questo ci possono essere diverse possibilità dentro o fuori l'Europa.

Uno, rimanere nell'Europa e nell'Euro, ma devono essere annullati i trattati MES e Fiscal Compact che ci svuotano di 43 miliardi l'anno che finiscono a risanare banche di altri paesi.
E la BCE deve prendere direttamente i bond italiani. Tanto questo meccanismo uguale a quello della FED americana è solo un gioco contabile, che prevede che lo Stato italiano emetta titoli-cartastraccia in cambio di banconote-cartastraccia. E il gioco deve poter continuare all'infinito, mettendo come unico vincolo il non generare inflazione eccessiva valutata però secondo i parametri degli esperti monetaristi. Non di chi ti vuole obbligare a non avere più del 3%.

La BCE e il sistema europeo questo non lo vogliono fare. Il denaro ai governi non glielo danno direttamente.
Anzi ultimamente Draghi ha fatto un quantitative easing e scucito 123 miliardi, ma ha acquistato bond di aziende che li possono emettere, cioè solo le grandi S.p.A. Niente soldi alle piccole e medie imprese che sono la maggior parte.

Oggi se l'Italia vuole Euro li deve chiedere in prestito con gli interessi alle banche d'affari.
Una cosa inaudita, dato che il ruolo degli Stati è proprio quello di poter avere i soldi propri.
E gli stati pagano interessi diversi sugli Euro presi in prestito, in base a rating (SPREAD) dati da agenzie americane come Merryl Linch. In cui siedono ex dirigenti di banche centrali europee come la Bank of France. Che decidono arbitrariamente quanti interessi deve restituire la Germania, o la Francia o l'Italia.

Il prof. Alain Parguez lo ha spiegato bene, l'Europa è una truffa! A Rimini nel 2012 ai convegni organizzati da Barnard eravamo in 3500. E ci hanno mostrato come l'Europa è una truffa!
Comandano Germania e Francia e devono ridurre Italia, Spagna, Grecia, Portogallo alla loro Romania, dove si prendono a pochi soldi ciò che produce ricchezza (aziende, villaggi vacanze, aeroporti) e diventiamo i loro cinesini che producono prodotti da rivendere ai BRICS.

Per cui se non ci tolgono MES, Fiscal Compact, e non fanno Quantitative Easing diretti, ossia Euro in cambio di bond senza condizioni particolari per poter spendere a deficit, restare in Europa non ha alcun senso.

È chiaro quello che ho scritto o devo chiamare Giannino a fare i fumetti?

Come si fa a depredare un paese delle sue risorse? Come l'occidente fa da sempre in Africa, ti faccio indebitare prestandoti soldi non tuoi, che io creo dal nulla (dollari, Euro, ecc.), e strozzarti con gli interessi. Se non paghi vendimi le tue risorse. Miniere, aziende, servizi pubblici, ecc.
È sempre lo stesso trucco.
MA È POSSIBILE CHE LA GENTE È SEMPRE RINCOGLIONITA E NON CAPISCE UN CAXXO???

E continuiamo a ripetere Euro sì, Euro no?

Vuoi fare gli Stati Uniti d'Europa? Ma li fai come si deve. Non dove Germania e Francia di nascosto depredano gli altri paesi corrompendogli i politici e svuotando le tasche alla gente degli altri paesi, approfittando dell'ignoranza dei cittadini su come funziona il denaro.

Danimarca, Svezia, Ungheria, Islanda, UK non si sono fatti fregare, perché lì la gente non ha rinunciato a corone, fiorini e sterline. E se l'Italia non aveva cittadini beoti e rincoglioniti, non avrebbe rinunciato alla Lira tenendola come doppia moneta sovrana.
4 febbraio 2017 13:36 - NN1999
@Mechano
Dopo tante belle parole non si capisce nulla di ciò che hai scritto.

Prima di tutto, non si capisce: vuoi uscire dall'Europa o non vuoi uscire dall'Europa, tu?
4 febbraio 2017 12:18 - Mechano
@NN1999
Certo certo come dice lei.

Intanto tutti i miei post sono corredati da nomi autorevoli e link a video, articoli, informazioni consultabili.

E lo stesso facevo quando insegnavo Teorie Monetarie Moderne col mio gruppo, nei convegni a politici e imprenditori.
E quando ho formato su questi argomenti un candidato al parlamento europeo.

Lei che cosa porta?

Torni nel nulla da cui proviene.
4 febbraio 2017 10:33 - NN1999
@Mechano

Certo che di baggianate ne scrivi, e riscrivi baggianate scritte da altri.

Per farla breve, per evitare di discutere del nulla, hai scritto solo baggianate.
4 febbraio 2017 1:31 - Mechano
@annapaola
Ho letto l'articolo, ed è pura spazzatura, e lo posso confutare in ogni punto.

Il problema della gente in Italia è la totale ignoranza di monetarismo, e la facilità con cui può essere presa in giro e manipolata.

I miei mentori e maestri sono Warren Mosler, Matthew Forstater, Stefanie Kelton, Michael Hudson, Alain Parguez e altri nomi della Università Kansas City Missouri. La Siberia del monetarismo. Dove gettano gli economisti scomodi e che non si vuole che diffondano le loro teorie.

Ma è di questi giorni l'affermazione del deputato al ministero del tesoro USA Frank Newman

"Newman: Banks don't lend deposits. MMT isn't a theory, this is just how things work. Treasuries are wonderful instruments"

"Le banche non prestano i depositi. Le Teoria Monetaria Moderna non è una teoria, ma è come le cose realmente funzionano. Quello monetario è uno strumento meraviglioso."

Il denaro si crea dal nulla e si mette in circolo. Così fanno gli USA. Il problema è che non viene fatto per la gente, ma per gli interessi di una ristretta cerchia di élite.

L'Italia non è lo Zimbabwe. Può uscire dall'Euro e può farlo bene o male. Per farlo bene deve dotarsi di esperti di monetarismo come Warren Mosler l'ideatore della Mosler Economics Modern Monetary Theory, esperti di diritto internazionale per bloccare le azioni di rappresaglia che i mercati finanziari metteranno in azione.
E soprattutto di programmi di Job Guarantee, lavoro garantito per tutti dallo Stato come quelli ideati dall'economista Matthew Forstater.

A quel punto non ce ne può fregare di Draghi e di nessun altro, perché la gente farà il resto da sola. Lavorando e producendo.
Riacquistando fiducia e dignità in se stessi e nel proprio governo.

In Italia ci sono Borghi, Bagnai ed altri bravi economisti keynesiani.
Devono seguirlo loro l'abbandono dell'Euro.

Questo è il mio insegnante.
https://www.youtube.com/watch?v=LaqbZm_y15g
https://www.youtube.com/watch?v=oniJEVMGeYk

E Paolo Barnard che ha studiato con Mosler che qui spiega perché si deve uscire dall'Euro ed avere moneta sovrana:
https://www.youtube.com/watch?v=GyWTuMBhMNY
3 febbraio 2017 19:25 - lucillafiaccola1796
Lo so benissimo che l'italia ha 2450 tonnellate d'oro a fort knox. Non sapevo che ne avessimo anche in inghilterra. A me non interessa se quest'oro esista o se lo siano speso tutto gli anglocazzoni per comprarci le armi, poichè i due biscazzieri treccartari sono tenuti in gran conto da tutti, mi basta che mi facciano un "voucher" che Noi,Contribuenti Italiani, abbiamo 2450 tonn. d'oro ed io mi stampo l'€ per 2450 tonn. d'oro a casa alla Zecca di Roma, un bel palazzo ai parioli, quartiere chic. Idea tirata fuori dagli autori di "marine lepen" che io adotto e copio. Copio solo le idee buone, o ne elaboro di mie. A questo serve il Cervello. A pensare per non penare. La strada diritta per il massimo utile con il minimo sforzo. Fra l’altro, oscar giannino H 16:34 radio24 confindustria ci informava, # brexit, che secondo i trattati, si può uscire dalla UE ma non dall’€. Se fosse vero, e si verificherà, perché i “midia di menzogne di massa” ci imbrogliano?
3 febbraio 2017 18:04 - Annapaola Laldi
Leggerlo non fa male.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/03/uscire-dalleuro-n on-e-solo-difficile-e-un-salto-indietro-di-sessantanni/33656 31/
3 febbraio 2017 2:25 - Mechano
@lucillafiaccola
Non si può tornare al gold standard, semplicemente scoppierebbero guerre per depredare gli altri paesi dell'oro che possiedono.

Durante la guerra in Libia al paese sono state rubate 143 tonnellate d'oro. Probabilmente sono stati i militari inglesi su ordine del loro governo.
Il Venezuela aveva richiesto alla Banca d'Inghilterra il rientro di 100 tonnellate depositate in UK, che chissà perché gli inglesi non avevano più...
Per ricomprarlo avrebbero dovuto rifornirsi nel mercato dell'oro causandone l'impennata del prezzo e se non lo trovavano rischiavano il default.

Poi c'è la questione del progetto di Gheddafi di introdurre un Dinaro d'oro nella regione nord africana per gli scambi commerciali e il petrolio.
Gheddafi da tempo per il suo petrolio avevo iniziato a pretendere pagamenti in oro. Sapeva bene che il denaro ormai è carta straccia.

Tra l'altro l'Italia possiede 2451,8 tonnellate d'oro (quarta riserva al mondo) che per la maggior parte sono depositate in USA e UK. Ma nessuno ha mai controllato se ci sono ancora.
E probabilmente non lo rivedremo mai più.

Ed inoltre c'è questo altro dubbio, che buona parte dei lingotti presenti nei depositi sono stati sostituiti con lingotti di tungsteno placcati in oro.
2 febbraio 2017 19:38 - lucillafiaccola1796
a me sembra che sia molto urgente riprenderci Casa Nostra e toglierla dalla grinfie della para kulona krukka ché dove sta scritto che comandi la germania su tutti gli altri? E bastaaaaaaa!!!!!! In ogni caso non dobbiamo permettere ai bancarellari, negozianti, commercianti nostr'ani [a proposito ho sentito in radio una pubblicità che si scrive MAMMA MOSTRA MILANO che se letta altrimenti suona: mamma mostrami l'ano...ah ah ah...ma non stanno attenti questi a quello che dicono?] di fare ciò che hanno fatto e gli sgoverni tagliani copiato nell'introduzione pratica dell'€: il cambio a gioiello di cane 1000 lire 1 €. Farebbero 1€ 250 lire, i.e. 4 mila lire 1€. Quindi diamoci una regolata. Torniamo al vecchio, anzi all'antico: la moneta si conia in base all'oro-ricchezza che si ha. Ripeto l'€ è solo una moneta o unità di misura come dice Mechano. Noi abbiamo pagato a cario prezzo quest’evento ed ora la decisione è solo nostra, del Popolo ContriBUEnte che DEVE contribuire solo a SE' STESSO. Ma siamo distratti da auto, cazzophones, bancocaz e carte di freghito e partite di calcio TRUCCATE…come è truccato tutto. Ci faremo togliere il contante di mano perché non ne capiamo l'importanza. I cassieri delle banche ce promuovevano le CC ed i BC ora sono disoccupati. E se va via la corrente...
2 febbraio 2017 17:44 - minotauro5801
Mechano{

minchia....paria che lo scrivessi io !!!
Ci costerebbe sempre meno di quello che ci e' costato entrarci.
2 febbraio 2017 15:12 - Mechano
Mastrantoni è finita! Basta, è finita ormai!

Tutto questo sbracciarsi per propagandare sempre la stessa merda europeista non serve più a nulla.
Le persone ormai hanno preso consapevolezza della truffa.
Stiglitz l'ha detto come è stata mal gestita la funzione delle banche e della finanza in Europa.

Francia e Germania hanno fatto in Europa come si è fatto con l'Africa, dove fai indebitare paesi ricchi di risorse per poi con l'acqua alla gola andare a rastrellare tutto quello di profittevole che possiedono e possono svendere.

E istituzioni come la ADUC che continuano con questa propaganda pro-euro, anche dopo che ormai tutto è perduto e la barca sta affondando, si rendono solo ridicole.

Io ho messo in dubbio la vostra funzione informativa di utenti, consumatori e risparmiatori, ormai da molto tempo.

Lei è la barzelletta di questa associazione fin dagli articoli che dicono di comprare pesce con poco mercurio senza spiegare come fare a riconoscerlo. A quelli pro-euro e Stati Uniti d'Europa.

Un anno, forse due al massimo e l'Euro crollerà insieme agli Stati Uniti d'Europa.

Torni a tastare il culo dei meloni Mastrantoni, e si limiti a spiegarci come scegliere quelli maturi. Oltre quello non è suo compito. Non ne è capace. O peggio, lei è solo megafono di propaganda di altre entità che le dettano l'agenda degli articoli.
  (Da 1 a 30 di 30)