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20 gennaio 2022 21:52 - michele6949
Molto interessante Pedone ,
Chiedo scusa , se sono sembrato polemico .

Vorrei fare una osservazione :
dire che il mondo che noi vediamo
non corrisponde alla realta' non rappresenta
mica una novita !
cito da un libro di psicologia :
"L esempio forse piu' stupefacente fu
la scoperta di Hein von Forster(2001) il quale
dimostro' che i colori che noi vediamo
non esistono nella realta' esterna ,
ma sono il prodotto della elaborazione
della luce nel nervo ottico . In altri termini
i colori che percepiamo e che influenzano le nostre reazioni , non sono veri , ossia oggettivi , ma sono un prodotto del nostro
apparato sensoariale . Ogni cosa per noi
"reale" è il frutto dell interazione
tra la cosa stessa e la nostra percezione.
18 novembre 2021 11:18 - Filanto_051
bell'articolo del dott.Pedone: ci mancava il chiarimento in materia...
13 novembre 2021 19:14 - Bend
Secondo invio poiché non mi è chiaro se il commento è partito.

Interessanti tematiche! Alcuni commenti:
- La nostra visione del reale è parziale, limitata dai nostri sensi; occorre solo capirsi se il bicchiere è mezzo vuoto o mezzo pieno;
- Continuamente perfezioniamo la visione del reale amplificando i nostri sensi con la tecnologia;
- Il nostro cervello si fa un’immagine (modello) del reale sulla base dei sensi, questo consente di prendere decisioni più rapide (vedi i modelli di trading che consentono di operare in real time);
- Il modello fatto dal cervello non può essere completamente fedele al reale perché i sensi non ci consentono la completa conoscenza, perché non abbiamo risorse illimitate e, forse, perché sarebbe anche inutile;
- Percepiamo il reale tramite i sensi, se i sensi vengono intercettati e si altera la percezione non siamo in grado di accorgercene ed iniziamo a vivere in un mondo completamente irreale (bicchiere vuoto);
- Qualcuno inizia a pensare di poter guadagnare da questa nostra percezione di un mondo irreale.
13 novembre 2021 19:11 - Bend
Interessanti tematiche! Alcuni commenti:
- La nostra visione del reale è parziale, limitata dai nostri sensi; occorre solo capirsi se il bicchiere è mezzo vuoto o mezzo pieno;
- Continuamente perfezioniamo la visione del reale amplificando i nostri sensi con la tecnologia;
- Il nostro cervello si fa un’immagine (modello) del reale sulla base dei sensi, questo consente di prendere decisioni più rapide (vedi i modelli di trading che consentono di operare in real time);
- Il modello fatto dal cervello non può essere completamente fedele al reale perché i sensi non ci consentono la completa conoscenza, perché non abbiamo risorse illimitate e, forse, perché sarebbe anche inutile;
- Percepiamo il reale tramite i sensi, se i sensi vengono intercettati e si altera la percezione non siamo in grado di accorgercene ed iniziamo a vivere in un mondo completamente irreale (bicchiere vuoto);
- Qualcuno inizia a pensare di poter guadagnare da questa nostra percezione di un mondo irreale.
10 novembre 2021 22:33 - neru
Argomento interessante e come sempre molto ben svolto.
Ciò che non vediamo è infiniatemnte più grande di quanto fisicamente percepiamo.
C'illudiamo di avere fatto enormi scoperte scientifiche mentre, forse, siamo soltanto ancora agli albori della conoscenza esistenziale.
Concordo sulla preoccupazione finale anche se anagraficamente, per mia fortuna, non mi riguarderà.
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