Jessica
13 gennaio 2004 00:00
A me chi rimborsa l'abbonamento mensile del,'ATM?
Ho pagato 30€ a inizio mese, ma se si va avanti così non riesco ad usufruire delle corse che ho anticipatamente pagato!
J
Ernesto
13 gennaio 2004 00:00
Complimenti per la sua che condivido pienamente. Una domada agli scioperanti? se un conducente dovesse essere in sala operatoria per l'esportazione della pendice o altro ed il chirurgo decidesse di fare sciopero dopo avegli aperto la pancia cosa direbbe? Allora il vecchio proverbio, non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te potrebbe andare bene. Visto il perdurare della situazione scioperi, perchè il governo, Il comune o la regione o chi per lui, non ripristina il servizio di emergenza (almeno nelle ore delle fasce di rispetto) di un servizio sostitutivo con i mezzi delle forze di polizia, dell'esercito, della finanza, dei carabinieri, della protezione civile come ai tempi del dopoguerra in cui intervenivano i militari dell'esercito con vecchi baracconi di camion (ora dotati di moderni autobus) e nelle ferrovie interveniva il genio militare. Almeno per rispetto delle persone anziane che devono recarsi agli ospedali, alle famiglie di portare i figli a scuola, alle badanti di recarsi a prestare assistenza alle persone non autosufficenti, ai lavoratori di non perdere una giornata di lavoro. Perchè non vanno a Roma davanti al ministero e impediscano l'entrata e l'uscita ai vari ministri, fino a che non vengano accettate le loro richieste e fare i girotondini come Nanni Moretti. D'altronde lo stato alla domenica disloca varie forze dell'ordine per protezione negli stadi e allora perchè non usarli in modo diverso (parliamo dei soli autobus ed il conducente?). Non partono a tutto spiano le varie motovedette per prestare assistenza ai clandestini? allora una volta tanto intervenga per questo disservizio. Questo casino da chi è creato?
Vogliono metterci gli uni contro gli altri fra lavoratori. Ernesto-
Anonimo
14 gennaio 2004 00:00
Il confronto con la sanità non regge. Non si può equiparare il servizio sanitario a quello dei tasporti, in uno è in gioco la vita. Se oggi l'autobus non passa, io non perderò la vita, se domani non avrò i soldi per pagare le medicine, è perchè non ho fatto niente per cambiare questo mondo! Lo sciopero crea disagi, quello regolamentato non è uno sciopero; l'unica opposizione credibile è una incredibile opposizione!
Fabio
14 gennaio 2004 00:00
Con gli scioperi (piu' o meno) selvaggi degli ultimi mesi l'Azienda Trasporti Milanese (ATM) sta facendo affari d'oro.
Stipendi non pagati, mezzi fermi ed introiti assicurati grazie al fatto che la maggior parte degli utenti possiede un abbonamento.
Io personalmente ho commesso l'errore di sottoscrivere un abbonamento annuale, ma me ne sono gia' pentito perche' tra dicembre 2003 e gennaio 2004 sono gia' cinque (!) i giorni per cui ho pagato un servizio che in realta' non e' stato erogato.
Io e tutti i consumatori che si trovano nella mia situazione non abbiamo diritto ad una qualche forma di rimborso?
Non si potrebbero utilizzare i fondi derivanti dalle multe che verranno comminate (si spera) dal signor prefetto ai lavoratori che hanno ignorato l'ordine di precettazione?
Nel caso invece in cui i diritti di noi consumatori finissero per essere calpestati come al solito, non si potrebbero almeno indire delle giornate di "sciopero del biglietto", nelle quali viaggiare senza esibire i biglietti o gli abbonamenti ai controllori?
Si potrebbe poi lasciare alla coscienza individuale di ciascuno la liberta' di decidere se viaggiare proprio senza biglietto o limitarsi a non esibirlo ai controllori ...
C.MORELLI
18 gennaio 2004 00:00
E' PROPRIO SICURO "ANONIMO" DEL 14 GENNAIO CHE I TRASPORTI NON ABBIANO NENTE A CHE VEDERE CON LA SICUREZZA E LA SALUTE DEL CITTADINO? CHE NON SIANO ALTRETTANTO ESSENZIALI DELLA SANITA' E DI UN PRONTO SOCCORSO?
COME PUO' ESSERE SICURO CHE NON VI SIA STATO NESSUN CITTADINO COLTO MAGARI DA INFARTO CHE E' STATO DANNEGGIATO OD E' MORTO PER LA MANCANZA DI UN TEMPESTIVO TRASPORTO PRESSO UNA STRUTTURA SANITARIA ADEGUATA, IN UNA CITTA' IN CUI OGNI TRASPORTO, ANCHE QUELLI SANITARI URGENTI, ERA FORTEMENTE PENALIZZATO DA UNA SITUAZIONE DI PARALIZZANTE INGORGO?
E TUTTE LE DONNE CHE DOVEVANO PARTORIRE? GLI INFORTUNATI SUL LAVORO? I SOCCORSI AI SINISTRI STRADALI?
NON OCCORRE POI UNA ANALISI PARTICOLARMENTE PROFONDA PER COMPRENDERE CHE LO SCIOPERO DOVREBBE ARRECARE UN PROBLEMA ECONOMICO ALL'ENTITA' DATRICE DI LAVORO, COSA CHE A MILANO NON E' AVVENUTA, ANZI: COME LO DIMOSTRANO I TANTI CHE HANNO PAGATO INUTILMENTE IL PROPRIO ABBONAMENTO, PER CERTI VERSI L'AZIENDA, RISPARMIANDO CARBURANTE E STIPENDI, NE HA GODUTO.
OGNUNO PUO' DARE LA DEFINIZIONE CHE RITIENE PIU IDONEA, MA ARRECARE DANNO ALLA INTERA COMUNITA' ESULA DALLA DEFINIZIONE STESSA DI SCIOPERO.
IL DISAGIO PUBBLICO POTREBBE RAPPRESENTARNE AL MASSIMO UN INEVITABILE (MA NON E' SEMPRE EVITABILE?) EFFETTO COLLATERALE DELLO SCIOPERO, MA NON E' ACCETTABILE CHE RAPPRESENTI, COME IN QUESTO CASO, L'UNICO MOTORE DELLA TRATTATIVA.
AI SINDACATI SPETTA REPERIRE ED IMPIEGARE MEZZI E MODI CIVILI E IDONEI, ANCHE IN CHIAVE GIUDIZIARIA E PENALISTICA QUALORA NE RICORRANO GLI ESTREMI E SE E' VERO CHE NON SONO STATI ATTUATI E DEVOLUTI, COME SI SOSTIENE, GLI ACCORDI E LE SPETTANZE STABILITE IN PRECEDENTI TRATTATIVE.
A COMO LA STESSA CATEGORIA HA MESSO IN ATTO LO SCIOPERO DELLA ESAZIONE DEI BIGLIETTI, CONTINUANDO A FORNIRE IL SERVIZIO.
TROVO INTELLIGENTE QUESTA MODALITA', CHE A ME SEMBRA:
- RISPETTOSA DEL PRECETTAMENTO
- EFFICACE NEI CONFRONTI DELLA AZIENDA
- RISPETTOSA DI TUTTI I DIRITTI DEL CITTADINO, QUELLO PRIMARIO ALLA SALUTE PRIMA DI OGNI ALTRO.