Paolo
29 settembre 2005 00:00
Una doccia gelata per calmare eccessivi entusiasmi per l'iniziativa Trenitalia.
(1) Si tratta solo di 290 supermercati, delle catene Auchan, Sma e Cityper, nessuna delle quali, per quanto ne sappia, tanto per fare un esempio, e' presente a Parma, che pure ha 170.000 abitanti.
(2) Non e' vero che il biglietto dura 24 ore, questo e' gia' un primo imbroglio: il biglietto scade alla mezzanotte, difficile trovare un supermercato che apra prima delle 9 di mattina, poi il tempo di recarsi in stazione (pensate a Milano o Roma ...), poi aspettare il prossimo treno che faccia al caso nostro, insomma se dura 12 ore e' molto. A meno che non lo si possa comprare almeno un giorno prima, ma di questo non si fa menzione.
(3) Non si puo' andare all'estero. Ma ci sono un sacco di posti dove si puo' andare con meno di 19 euro anche senza offerte. Quindi l'offerta si riduce a quei posti, in Italia, per cui si spenderebbe piu' di 19 euro, altrimenti bisognerebbe essere scemi per comprare un biglietto che costa di piu'.
(4) In molte delle offerte precedenti e in corso si diceva "per qualsiasi destinazione", e sul sito Trenitalia non si riportavano altre limitazioni, ma quando si andava in biglietteria dicevano che valeva solo per tragitti senza coincidenza, senza dover cambiar treno: una truffa organizzata da Trenitalia? E perche' attirare gente in stazione per poi non dargli il biglietto in offerta? Possibilissimo che facciano qualche porcata del genere anche questa volta, che recandosi in stazione, pardon al supermercato, ci si senta rifiutare il biglietto con qualche scusa di cui il sito di Trenitalia non fa menzione.
(5) E per il ritorno? Una delle fregature dei voli low cost, e cosi' delle offerte Trenitalia, e' che bisognerebbe poter comprare con lo sconto dell'offerta in corso non solo il biglietto per l'andata, ma anche quello per il ritorno: che me ne importa di poter andare da Parma a Brindisi con 19 euro, cosi' per una volta nella vita mi vedo il posto, se per il ritorno devo pagare tariffa piena? Resto a casa!
STEFANO G
29 settembre 2005 00:00
Ma che bella novità!!!! Tra un po', andando avanti di questo passo, andremo a comperare la verdura in biglietteria, e andremo a prenotare gli Eurostar nei luoghi dove oggi si gioca il Bingo!!!!
Ma mi dite per cortesia DOVE STIAMO ANDANDO A FINIRE?! Mezza italia pullula di stazioni a conduzione unica in cui il capostazione, fino al 2001, gestiva oltre al traffico (c'è poi solo da rispondere ad un telefono e/o tirare una leva, due leve se c'è anche da girare uno scambio o chiudere un pl, sapessi che sforzo!), anche la locale biglietteria! Poi, Mistero della Fede, le biglietterie hanno chiuso i battenti, o hanno ridotto l'orario in maniera fittizia (vedi Pioltello, capolinea del pluripubblicizzato passante ferroviario, 18 ore di traffico ferroviario giornaliero, "coperto" da 6 ore di apertura della biglietteria, dalle 6 alle 12 sabato e festivi esclusi). ASSOCONSUMATORI, MA DOVE SIETE?! QUESTA SITUAZIONE CONTINUA IMPUNITA DAL 2000, E OGGI SIAMO ALLA NON INVIDIABILE SITUAZIONE DI 2 STAZIONI SU 3 PRIVE DI SERVIZI DI VENDITA! SVEGLIAMOCI!!!!!!! BAAAAAAAASSSTAAAAAAA CON QUESTO IGNOBILE ED IMPUNITO ABUSO DI POTERE DI TRENI TAGLIA!