testata ADUC
Aborto. Entrato legalmente dalla porta ora riesce dalla finestra per tornare nell'illegalita'?
Scarica e stampa il PDF
Comunicato di Vincenzo Donvito
24 febbraio 2016 12:20
 
 L'aborto, reato contro la stirpe fino a quando la legge Fortuna lo fece diventare legale e fu anche confermato con un referendum popolare, non e' mai stato digerito dai genuflessi politici e professionisti medici. Che, in nome del diritto alla vita di uno zigote, hanno sempre voluto sacrificare e colpevolizzare le donne che vi fanno ricorso. In un contesto in cui, con un media del 70% di medici che si rifiutano di praticare l'intervento (con punte regionali anche oltre il 90%), l'aborto clandestino non e' mai stato sgominato. Soprattutto nei soggetti piu' deboli, come le donne piu' povere -e tra queste, essenzialmente le immigrate- che non si possono permettere il “turismo abortivo” tra una regione e l'altra, financo oltre i confini nazionali.
Un cittadino cosa si aspetta in questa situazione? Che tutto in qualche modo venga messo a posto. Invece no. Lo scorso 15 gennaio sembrava fosse stata fatta un intervento civile con la depenalizzazione dell'aborto clandestino… sembrava, per l'appunto: perche' se non si commette piu' un reato, lo scotto da pagare e' ora economico, fino a 5/10.000 euro.
Sentita al bar stamane: ma siamo pazzi? Infatti, se da parte delle non-turiste dell'aborto prima c'era un incentivo a denunciare chi praticava gli interventi illegalmente (la multa era di 51 euro), ora, chi glielo fa fare? E quindi i medici che operano clandestinamente continueranno a farlo, vedranno crescere le proprie clienti/vittime (non sono rari i medici obiettori in ospedale che poi, invece praticano interventi illegali in privato). Un grande passo di civilta' giuridica e umana come la legalizzazione dell'aborto (ancora in alto mare in Paesi in cui la civilta' cattolica continua ad imperversare anche come giuridica: vedi caso Zika in centro e sudamerica) che era stato fatto entrare dalla finestra, ora, grazie al Parlamento del 2016, viene fatto uscire dalla finestra per tornare ad incrementare l'illegalita'.
Fuoco di paglia? Non crediamo, visto quello che sta succedendo per il riconoscimento dei bimbi nella legge sul riconoscimento delle coppie di fatto e le relative ingerenze della Conferenza Episcopale Italiana. Un consiglio, anche a noi stessi: cominciamo a preparare gli idranti per spegnerlo sul nascere. 
Pubblicato in:
COMUNICATI IN EVIDENZA
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori