Roma, 18 Settembre 2007. Un vecchio detto afferma che le banche ti prestano gli ombrelli quando c'e' il sole, non quando piove. E' a questo motto che i risparmiatori inglesi devono aver dato credito precipitandosi a prelevare i propri risparmi dalla banca Northern Rock (la quinta banca inglese per i mutui e l'ottava in assoluto nel Regno Unito), che ha un coinvolgimento nei sub-prime superiore alle attese degli analisti, ma che e' assolutamente solvibile secondo tutte le dichiarazioni sia dei manager che della Banca Centrale inglese. I risparmiatori britannici paventano la situazione peggiore: la perdita dei propri risparmi.
Un caso analogo si verifico' nel 1929 con la terribile crisi che ebbe ripercussioni a catena. Si puo' verificare un caso analogo in Italia? Il governatore della Banca d'Italia, Mario Draghi dice di no.
Intanto, in Italia, solo nel 2007, i prestiti bancari personali per l'acquisto di auto, frigo, ecc., sono aumentati del 24%. Allo stato attuale, esiste anche un problema di carenza di informazioni al mercato circa la reale entita' degli strumenti finanziari in circolazione collegati ai mutui sub-prime. Questa settimana sono attesi una serie di dati che dovrebbero contribuire finalmente a fare chiarezza. Chiarezza che avremmo voluto dalle agenzie di rating e dai collocatori di fondi, altrimenti che ci stanno a fare? Sul portale della nostra Associazione, all'indirizzo
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Primo Mastrantoni, segretario Aduc