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Cani ed escrementi
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Comunicato di Primo Mastrantoni
27 gennaio 2016 12:51
 
 L'amico cane ha le sue necessita' fisiologiche e l'amico uomo lo porta a passeggio affinche' tali bisogni vengano espletati. Spesso l'umano dimentica un atto di civilta' e un obbligo di legge: raccogliere le deiezioni. Succede, cosi' che i marciapiedi siano disseminati di cacca e i pedoni siano costretti a slalom o a trasferirsi sulle strade con relativi pericoli. Insomma, oltre alle moto, che transitano e sostano sui marciapiedi, il povero pedone ogni volta che esce di casa deve fare attenzione a non calpestare il "ricordino" o a non passarci sopra con le rotelle del carrello della spesa o delle valigie. La diceria che calpestare la cacca dei cani porti fortuna lascia il tempo che trova perche' batteri, virus, parassiti e funghi sono presenti negli escrementi e possono provocare infezioni.
L'invito e' dunque semplice: raccogliere la cacca dell'amico cane. I pedoni ringraziano e non solo. Anche altri cani possono infettarsi, compreso il proprio.  
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