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Comunicato
5 luglio 2004 0:00
Roma, 5 Luglio 2004. La spiaggia dei Vip, quella di Capalbio (Grosseto), nota per la presenza del mondo politico, giornalistico, dello spettacolo, ecc., e' in fase di erosione. Allarmati i gestori degli stabilimenti balneari, meno ombrelloni uguale a meno soldi, preoccupata la stampa (una notizia in piu') e impensieriti i Vip (dove si incontreranno?), si pone il problema: cosa fare? Se le operazioni di ripascimento (ricostituzione dell'arenile) lasciano il tempo che trovano perche' il mare si rimangia tutto e i frangiflutti possono far piu' danni che mai, sarebbe opportuno prendere tutto con filosofia e lasciar fare alla natura: una spiaggia erosa con molta probabilita' si ricostituisce qualche chilometro piu' in la'. Spendere milioni del contribuente per consentire ai gestori di proseguire la loro attivita' o per dare a qualche Vip la possibilita' di incontrarsi sulla spiaggia preferita e' inutile. Meglio sarebbe prendere atto che la natura ha i suoi processi e che, in questo caso, contrastarli e' costoso e privo di efficacia.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
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