portale aduc testata sostienici
pay-off
prima paginaprima pagina l'associazione canali di' la tua sos online
naviga
attivare javascript per navigare in questo sito!
cerca
CENSURA FORUM ADUC.IT. DOMANI A CATANIA SI DISCUTE L'ISTANZA DI RIESAME DEL PROVVEDIMENTO DI SEQUESTRO
Scarica e stampa il PDF
Comunicato 
11 dicembre 2006 0:00
 

Firenze, 11 Dicembre 2006. Domani 12 dicembre, presso la procura della Repubblica di Catania sara' discussa l'istanza di riesame del decreto con il quale il 15 novembre scorso il pubblico ministero della stessa Procura di Catania aveva sequestro due forum pubblicati sul sito nella sezione "Di' la tua": ad avviso dell'organo procedente, contenevano "numerosi messaggi che offendono la religione cattolica anche mediante vilipendio di persone", ravvisando cosi' la commissione del reato di cui all'art. 403 del codice penale. L'istanza, depositata dall'avv. Emmanuela Bertucci, sara' discussa dall'avv. Claudia Moretti che, per l'occasione, si rechera' a Catania, dove sara' assistita anche dall'avv. Maria Rita Consoli del foro di quella citta'.
L'istanza di riesame si fonda su cinque elementi:
1) L'illegittimita' costituzionale del sequestro poiche' l'art. 21 della Costituzione, al fine di evitare la censura e dunque l'inibizione della liberta' di manifestazione del proprio pensiero, espressamente consente il sequestro penale soltanto nei casi di reati previsti dalla legge sulla stampa. Quest'ultima rimanda alla ingiuria o diffamazione a mezzo stampa, vieta le pubblicazioni destinate alla infanzia e alla adolescenza che offendono il sentimento morale dei minori o incitino a corruzione, commissione di delitti o suicidio, e vieta altresi' le pubblicazioni che descrivano o illustrino, con particolari impressionanti o raccapriccianti, avvenimenti realmente verificatisi o anche soltanto immaginari, in modo da poter turbare il comune sentimento della morale o l'ordine familiare o da poter provocare il diffondersi di suicidi o delitti.
Poiche' anche ravvisando nelle pagine dell'Aduc gli estremi del reato contestato questo non e' ricompreso fra le categorie di stampe sequestrabili secondo il dettato costituzionale, il sequestro operato e' illegittimo, e viola gravemente il diritto costituzionale di esprimere liberamente il proprio pensiero.

2) La maggior parte dei commenti censurati contenevano bestemmie, che non sono piu' previste dalla legge come reato e che pertanto non possono esser poste a fondamento di un sequestro preventivo.

3) Gran parte dei commenti pubblicati sui forum contiene digressioni sulla religione cattolica e sulla religiosita', nell'esercizio del diritto costituzionalmente garantito della liberta' di espressione. Il provvedimento di sequestro, negando il diritto di continuare a partecipare a quei forum e di leggere i commenti in esso pubblicati, ha palesemente violato la Costituzione italiana.

4) Il reato richiamato nel decreto di sequestro punisce chi offende una religione mediante vilipendio di persone. Non c'e' dunque offesa se non vengono individuati i singoli individui, soggetti passivi della norma e portatori del bene giuridico da essa tutelato poiche' la nostra Costituzione, di impianto laico e personalistico non protegge astrazioni, tesi, teorie, religioni di per se', ma solo i soggetti, persone fisiche e giuridiche determinate, individui, unici soggetti di diritti e di doveri. Considerato che nessuno dei commenti individuati si riferiva a Tizio o Caio, in quanto professanti la religione "Sempronia" il reato non sussiste, e cio' era ravvisabile gia' alla prima lettura del forum.

5) Relativamente alle "palesi offese per le persone portatori di handicap", infine, tale riferimento contenuto nel decreto non ha alcun pregio giuridico in tale sede, non costituendo reato l'offesa a categorie indeterminate di soggetti, ne' ci risulta che ad oggi sia stata presentata alcuna querela per diffamazione.

Sulla base di queste motivazioni, e' stato chiesto l'annullamento del decreto di sequestro o, in subordine, che il Tribunale disponga il sequestro dei soli commenti per i quali sia ravvisato il reato di vilipendio, e non gia' i due forum per intero.

Qui il testo completo dell'istanza di riesame: clicca qui
Qui la sezione specifica che sul portale dell'associazione, informa sulla vicenda: clicca qui
Pubblicato in:
Consulenza
COMUNICATI IN EVIDENZA
11 dicembre 2006 0:00
NATALE: CONSIGLI PER GLI ACQUISTI
11 dicembre 2006 0:00
CENSURA FORUM ADUC.IT. DOMANI A CATANIA SI DISCUTE L'ISTANZA DI RIESAME DEL PROVVEDIMENTO DI SEQUESTRO
Donazioni
TEMI CALDI
26 maggio 2012 (29 post)
Senatori Pdl contro sito web pro legalizzazione cannabis
26 maggio 2012 (2 post)
Contro il finanziamento pubblico ai partiti. Non mollare!!
26 maggio 2012 (3 post)
polizza doro di alleanza
26 maggio 2012 (14 post)
Libertà su Internet. Il Sindaco di Firenze eviti di minacciare querele contro i cittadini che parlano di lui
26 maggio 2012 (22367 post)
Italia-programmi.net. I consigli di Aduc per i consumatori
26 maggio 2012 (2 post)
Attivita' fisica come antidepressivo
26 maggio 2012 (4 post)
Boom di sequestri di eroina a Milano
26 maggio 2012 (1 post)
IMU: GUIDA ALL'USO
26 maggio 2012 (22367 post)
Italia-programmi.net. I consigli di Aduc per i consumatori
1 maggio 2012 (246 post)
Italia-programmi.net. Multone dell'Antitrust: tenere alta la guardia
25 maggio 2012 (240 post)
Energie rinnovabili? Si', grazie
21 maggio 2012 (123 post)
Italia-programmi.net. La truffa continua. La parziale inerzia delle istituzioni
8 aprile 2012 (90 post)
Italia-programmi.net. Antitrust intima sospensione, ma loro continuano. Occorre rimborsare chi ha pagato. Come difendersi
1 maggio 2012 (78 post)
Sequestrato il sito web Italia-programmi.net. La perseveranza continua ha dato un risultato
22 maggio 2012 (59 post)
Italia-programmi.net. Aduc denuncia ad Antitrust per pratica commerciale scorretta ed ingannevole
17 aprile 2012 (54 post)
Italia-programmi.net. Nuova denuncia all'Antitrust
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori