Roma, 7 Marzo 2007. Comprare un'automobile all'estero puo' essere conveniente a patto che il consumatore sia ben informato. L'Unione Europea pubblica su un proprio sito (1) una tabella comparativa dei prezzi di un centinaio di modelli tra i piu' venduti da 18 costruttori europei e 8 giapponesi. Individuata la vettura e il Paese dove effettuare l'acquisto, occorre tener presente nella valutazione dei costi l'Iva applicata, le spese di viaggio, e altre spese varie (documentazione, trasporto del veicolo, ecc.). I prezzi indicati sono quelli raccomandati dalle industrie automobilistiche ma alcuni concessionari possono praticare ulteriori sconti. Ricordiamo che l'Iva e' quella del Paese di destinazione. Per trasferire il veicolo in Italia ci sono diverse soluzioni. La piu' semplice e' quella effettuata tramite rimorchio che non ha bisogno di particolari formalita' oppure si puo' ottenere una targa e una assicurazione provvisoria per il trasferimento (in genere 3 mesi), altra soluzione e' quella di immatricolarla direttamente in Italia prima del trasferimento (occorre avere tutti i documenti) e poi ritirare la vettura portandosi appresso la targa.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
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