portale aduc testata sostienici
pay-off
prima paginaprima pagina l'associazione canali di' la tua sos online
naviga
attivare javascript per navigare in questo sito!
cerca
Una discarica di rifiuti speciali sopra la falda acquifera mette a rischio l’acquedotto di Padova. Protezione degli interessi economici privati su quelli della salute pubblica? Interrogazione ai Ministri della Salute e Ambiente
Scarica e stampa il PDF
Comunicato di Maria Grazia Lucchiari
7 luglio 2012 12:10
 
 Una ex cava, che dal 1992 è deposito di mattoni e calcinacci diventerà una discarica che riceverà sino a 60 tipologie di rifiuti speciali tra cui anche le ceneri di inceneritori. Le autorizzazioni arrivano dalla Provincia di Vicenza, un ente che a giorni decadrà ufficialmente per effetto del governo Monti. La discarica sorge nel comune di Marano Vicentino, ed è situata a circa sessanta metri sopra la falda acquifera che alimenta l'acquedotto della città di Padova ed è evidente il potenziale pericolo per le centinaia di migliaia di persone che bevono l’acqua proveniente da tale falda. L’Agenzia regionale per la protezione ambientale del Veneto, infatti, pone l’attenzione sulla conformazione del terreno della Pedemontana vicentina che risulta il meno adatto a proteggere la falda acquifera da eventuali liquidi inquinanti. Quest’area è ricca di falde acquifere tanto che è considerata il lago sotterraneo più grande d'Europa. Ed è da questa zona che attinge l’acquedotto di Padova gestito da Acegas Aps. I controlli quotidiani di potabilizzazione dell'acqua garantiscono la qualità del liquido immesso in rete. Ma non possiamo star tranquilli. Così come non è tranquilla l’amministrazione di Marano Vicentino, il quale ha incaricato uno studio legale per farsi rappresentare nel ricorso al Consiglio di Stato che verrà corredato dalle perizie sulla pericolosità della discarica non appena i dati saranno disponibili. C’è da chiedersi allora come sia possibile autorizzare una discarica sopra la principale fonte di approvvigionamento del sistema acquedottistico del padovano nella zona di Villaverla, all’interno dell’oasi naturalistica omonima destinata a proteggere un patrimonio così importante; e come sia possibile che in un territorio così fragile negli ultimi 15 anni siano state aperte almeno tre grandi discariche di rifiuti industriali in altrettante cave di ghiaia dimesse, tanto più che circa un anno fa, a seguito delle piogge cadute abbondanti, la falda sotterranea si è alzata fino a raggiungere livelli che non si registravano da 40 anni arrivando così ad affiorare sul fondo delle cave con il conseguente rischio di contaminazione. E il Comune di Padova quali iniziative a tutela della salute pubblica ha avviato per una vicenda nota sin dal 2008? Il principio di precauzione, principio generale del diritto comunitario e recepito dal nostro ordinamento, dovrebbe far obbligo alle autorità competenti di adottare provvedimenti appropriati al fine di prevenire taluni rischi potenziali per la sanità pubblica, per la sicurezza e per l’ambiente, facendo prevalere le esigenze connesse alla protezione di tali interessi sugli interessi economici.
A questo scopo la deputata radicale Elisabetta Zamparutti, su nostra sollecitazione, ha presentato un'interrogazione parlamentare ai Ministri dell'Ambiente e della Salute (1).

(1) qui l'interrogazione
Pubblicato in:
Consulenza
Ufficio reclami
COMUNICATI IN EVIDENZA
7 luglio 2012 12:10
Una discarica di rifiuti speciali sopra la falda acquifera mette a rischio l’acquedotto di Padova. Protezione degli interessi economici privati su quelli della salute pubblica? Interrogazione ai Ministri della Salute e Ambiente
6 luglio 2012 11:22
Saldi. Istruzione per l'uso
Donazioni
TEMI CALDI
18 maggio 2013 (3 post)
Canone rai - nucleo famigliare - stato di famiglia
18 maggio 2013 (1 post)
Cannabis terapeutica. I benefici per diabetici e dimagrimento. Studio
18 maggio 2013 (108 post)
Bollette elettriche: ci vuole un ingegnere per leggerle. Paghiamo ancora il nucleare
18 maggio 2013 (97 post)
Energie rinnovabili? Si', grazie
18 maggio 2013 (5 post)
Cannabis, commento alla sentenza della Cassazione n. 18804/13
17 maggio 2013 (3 post)
Condono edilizio. Ci riprovano
17 maggio 2013 (7 post)
Controlli a sorpresa della polizia. Segnalati per droga 43 studenti a Verona mentre aspettavano autobus
17 maggio 2013 (13 post)
Trova droga in stanza figlio minorenne e chiama Carabinieri
18 maggio 2013 (108 post)
Bollette elettriche: ci vuole un ingegnere per leggerle. Paghiamo ancora il nucleare
18 maggio 2013 (97 post)
Energie rinnovabili? Si', grazie
2 aprile 2013 (89 post)
Italia-programmi.net. I consigli di Aduc per i consumatori
17 maggio 2013 (87 post)
Reati d'opinione, caso Sallusti e richiesta di grazia. Ci hanno preso in giro!!
3 maggio 2013 (75 post)
Computer’s World di Masciari Massimiliano NON spedisce e non emette rimborso
8 maggio 2013 (36 post)
Legalizzare tutte le droghe. Intervista a Jeffrey Miron
14 maggio 2013 (32 post)
Mancata consegna oggetto acquistato online
15 maggio 2013 (29 post)
Italia-Programmi.net. Nuovi solleciti stesso consiglio dell'Aduc: non pagare!
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori