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Comunicato
18 gennaio 2007 0:00
Roma, 18 Gennaio 2006. E' di questi giorni la notizia che in Francia si e' avuto il piu' alto numero di nascite dell'Unione europea nel 2006: due figli per madre (tra l'altro un figlio su due viene alla luce fuori dal matrimonio), per un totale di 830mila nascite. In Italia siamo all'1,33 figli per madre. Siamo meno fecondi? No, ovviamente. Si tratta solo di mettere in essere i meccanismi attuati in Francia: strutture di accoglienza per i figli, scuole materne, gratuite a partire dai due anni, asili nido e facilitazioni fiscali.
Quest'ultimo punto e' particolarmente significativo: in Italia una famiglia, di quattro persone (genitori piu' 2 figli), con un monoreddito di 25.000 euro e' tassata con una aliquota media del 6,9%, pari a 1.725 euro l'anno, mentre in Francia la stessa famiglia paga lo 0,2%, pari a 52 euro l'anno, cioe' 1 euro a settimana! In Italia solo il 10% dei bambini trova posto negli asili nido, con costi elevati per la famiglia: mediamente 251 euro mensili per gli asili nido comunali (dai 534 euro di Belluno ai 100 euro di Napoli). Ci aggiungiamo che nel sud Italia solo il 7,5 % dei bambini frequenta un asilo pubblico mentre ben il 18,7% frequenta quelli privati; e' ovviamente una scelta politica che privilegia le scuole private in buona parte confessionali (leggasi cattoliche romane). Insomma, i nostri governanti si riempiono la bocca di altisonanti parole sulla tutela della famiglia e sulla necessita' di incrementare la natalita'. Alle parole non seguono i fatti.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc
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