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Comunicato
23 ottobre 2003 0:00
I FALSI PROBLEMI DI CHI DOVREBBE GARANTIRE LA CONCORRENZA MA HA GLI OCCHI BENDATI DAVANTI AI CARTELLI
Firenze, 23 Ottobre 2003. Il Tribunale di primo grado delle Comunita' europee ha definito "incompatibile con il diritto comunitario della concorrenza" la fornitura di frigocongelatori ai dettaglianti di gelati quando la cessione avviene a titolo gratuito e a condizione che gli esercenti li utilizzino esclusivamente per conservare i gelati prodotti da chi gli regala l'apparecchio. Secondo la portavoce del commissario Mario Monti questi frigocongelatori sarebbero la colpa degli aumenti dei prezzi e della limitazione delle scelte dei consumatori, in quanto i bar con poco spazio per piu' frigoriferi non avrebbero possibilita' di offrire piu' marche.
Una conquista per i consumatori? No, semplicemente una inutile tappa di qualche lotta fra produttori di gelati confezionati, ma tutta nella logica del controllo dei mercati da parte di cartelli dei produttori stessi.
Siamo estremisti? Nei bar che hanno piu' spazio, qualcuno ha mai visto offerte di piu' marche con altrettanti frigocongelatori delle specifiche aziende produttrici o dello stesso bar? Noi non li abbiamo mai visti, per cui non comprendiamo l'entusiasmo della portavoce del commissario Monti rispetto ai piccoli bar. Il problema non ci sembra sulla possibilita' di scelta da parte dei baristi rispetto allo spazio a disposizione, ma sulla possibilita' che le offerte dei produttori siano accessibili, cioe' se un bar possa andare a chiedere all'azienda X di vendere i suoi gelati pur gia' vendendo quelli dell'azienda Y. Cioe' se non ci siano degli accordi di cartello fra i produttori che impedirebbero ai dettaglianti di offrire ai consumatori piu' prodotti e con prezzi diversi (con un mercato spartito e senza concorrenza), cosi' come avviene non solo per i gelati.
Inoltre voler impedire che nei piccoli bar ci siano i frigocongelatori "offerti" dalle aziende, sicuramente farebbe diminuire l'offerta di gelati confezionati, perche' i bar, proprio perche' piccoli e quindi con limitato smercio di gelati, e' molto piu' probabile che non spenderebbero i non pochi soldi necessari ad avere un frigocongelatore.
Nel frattempo invitiamo le autorita' comunitarie a verificare su questi cartelli dei produttori, perche' e' molto probabile che avranno non poche sorprese. Ripetiamo: non solo per i gelati.
Vincenzo Donvito, presidente Aduc
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