L'importanza della vegetazione contro l'aria inquinata e' stata studiata dai ricercatori dell'Universita' Humboldt di Berlino, che hanno pubblicato i risultati di 45 anni (1). Quali le piante migliori in funzione antinquinamento in citta'? Il rapporto spiega che poiche' il pulviscolo atmosferico s'attacca prevalentemente al bordo delle foglie, quelle piccole delle conifere sono le piu' adatte a fare da aspirapolvere. Lo stesso dicasi per le foglie porose rispetto a quelle lisce. Poi vanno considerati altri fattori, come la mobilita' delle foglie quando soffia il vento, la durata delle fronde, l'altezza del fusto, la tolleranza alle emissioni nocive. Stranamente, la composizione del particolato incide poco. Sono invece importanti altri fattori come il clima, la natura del terreno e le specificita' regionali.
Una volta individuati gli elementi che permettono di scegliere gli alberi piu' adatti, bisogna pensare ai cespugli e al sottobosco. Per quanto riguarda i tetti o le aiuole spartitraffico, gli esperti berlinesi consigliano una copertura di muschio.
Uno studio che ha trovato applicazione nella citta' olandese di Amsterdam. Se prima il vento portava in citta' il particolato del porto, delle fabbriche e dell'autostrada, oggi una cintura verde di 40 ettari nella parte occidentale protegge la popolazione dalle emissioni nocive. E anche ai margini delle strade piu' trafficate del centro sono stati piantati alberi e siepi adatti a ripulire l'aria.
L'uso delle piante come aspirapolvere verde sarebbe auspicabile anche da parte delle amministrazioni delle nostre citta' che, proprio per l'inquinamento fanno registrare picchi sempre piu' disastrosi, cosi' come denunciato anche dall'Unione Europea che ha aperto da tempo una procedura d'infrazione nei confronti dell'Italia (2).
(1) Neue Zuercher Zeitung:
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(2)
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