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Comunicato
11 febbraio 2008 0:00
Roma, 11 Febbraio 2008. In Austria chi va al supermercato di buon mattino, alcuni prodotti li paga meno rispetto a quelli acquistati dopo le 11.00. E in determinati giorni della settimana risparmia il 25% sui surgelati. Poi ci sono le offerte per chi ha la carta fedelta' o fa una spesa voluminosa. Insomma, il prezzo riportato sugli scaffali spesso non corrisponde a quello che viene effettivamente sborsato. Eppure, certi generi alimentari austriaci sono i piu' cari dell'Ue. E' il caso del pane e dei prodotti da forno. Il ministro dell'Agricoltura spiega, in riferimento al pane, che la varieta' di scelta non ha uguali in altri Paesi. Una spiegazione forse insufficiente se l'Antitrust ha deciso di rafforzare i controlli, anche perche' l'inflazione comincia a preoccupare. E' stato percio' deciso d'istituire una "polizia dei prezzi", impegnata non tanto a vigilare sul prezzo finale, quanto piuttosto a seguire da vicino la struttura aziendale, il rifornimento all'ingrosso e il comportamento con i fornitori.
Ecco un ottimo suggerimento per Mister Prezzi, la figura creata dal Governo Prodi per "vigilare" sui prezzi. Visto che non ha poteri impositivi, Mister Prezzi potrebbe seguire e attuare quanto si sta facendo in Austria: avremmo tutti le idee piu' chiare su come i prezzi, dal produttore al consumatore, aumentano del 400%.
Primo Mastrantoni, segretario Aduc.
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