portale aduc testata sostienici
pay-off
prima paginaprima pagina l'associazione canali di' la tua sos online
naviga
attivare javascript per navigare in questo sito!
cerca
RICERCA CELLULE STAMINALI EMBRIONALI. CON LA NUOVA UE ARRIVANO GLI EFFETTI DEI DIVIETI: LE CLINICHE CLANDESTINE DI FALSE E PERICOLOSE SPERANZE
Scarica e stampa il PDF
Comunicato 
19 maggio 2004 0:00
 

Firenze, 19 maggio 2004. Con la nuova Unione Europea arrivano anche gli effetti dei divieti sulla ricerca con le cellule staminali embrionali. E sono effetti che ogni Paese tratta nel modo piu' abituale con cui ha a che fare rispetto alla clandestinita'. Se diciamo che la Lituania, neo membro della nostra Comunita', fosse stata in passato una sorta di sfogatoio della Russia di oggi e dell'Unione Sovietica di ieri, non crediamo di far torto ad alcuno.
Nel nostro caso, come denuncia il quotidiano lituano "Kaunas Diena", si tratta di qualcosa di incredibile. C'e' un'organizzazione che fa pubblicita' su alcuni trattamenti medico-pediatrici a base di iniezioni di cellule staminali embrionali. La denuncia arriva da due deputati che accusano il ministro della Sanita' del loro Paese di essere al corrente del fatto e di non prendere alcuna iniziativa in materia.
Cerchiamo di capire di cosa stiamo parlando. Non esiste al mondo (tra quanto ufficialmente conosciuto) una applicazione della ricerca con cellule staminali embrionali che sia stata fatta sull'uomo. Quei Paesi in cui questa ricerca e' partita o sta per partire (essenzialmente, per restare all'Europa, Gran Bretagna e Spagna), tratta di esperimenti su animali, soprattutto topolini.
Se la situazione e' questa, va da se' che crea non poche perplessita' che l'"Istituto Baltico di Tecnologia, Immunologia e Biorganica Medica" e il "Centro di Embriotecnologia", che operano principalmente in Russia, stiano gia' facendo applicazioni terapeutiche sull'uomo e che, nello specifico delle denuncia dei due parlamentari lituani, stiano siglando accordi con la "Vaisingumo Klinika", un centro lituano di fecondazione assistita che, dopo l'ingresso di quel Paese nell'Ue, potrebbe essere tranquillamente utilizzato anche da un utente del servizio sanitario italiano, vista la pessima legge italiana in materia.
E' evidente che qui c'e' qualcuno che si sta approfittando della non-informazione o, peggio, dell'informazione parziale e approssimativa sulla materia (anche all'Aduc, che edita un "Notiziario Cellule Staminali", arrivano per esempio richieste di persone che chiedono dove andare a bussare per usufruire di queste cure, ignorando che oggi sono solo allo stato di ricerca sugli animali).
Non solo. Ma anche il fatto di una clandestinita' (che cosi' sembra, stando alla denuncia dei parlamentari lituani) conosciuta e in un certo senso tollerata dalle autorita' sanitarie, stimola una domanda: a chi giovano i divieti? Sicuramente non all'utente finale, che a nostro avviso rivolgendosi a queste cliniche correrebbe dei pericoli giganteschi: 1) fregatura perche' gli fanno pagare -con la scusa del prodotto iper riproduttivo tissutale- per iniettarli chissa' quale acquetta o 2) pericolo medico per prodotti che non hanno alcuna qualifica scientifica. E siccome stiamo parlando non di pratiche vietate in ogni angolo del Globo, ma in fase di lancio e di avanzato studio in diverse Paesi anche della nostra Unione (che finanzia queste ricerche anche coi soldi dell'Iva italiana), che ci siano dei profittatori e' piu' che connaturato al fenomeno. E' stato cosi' in Italia quando l'aborto era illegale, perche' non dovrebbe essere altrimenti per una medicina rigenerativa di cui si sente parlare (in Italia sempre con forti scontri ideologici che, a nostro avviso, spostano l'attenzione dall'aspetto medico e scientifico intrinseco), e che nella disperazione di malati incurabili puo' sviluppare facili speranze in una sua presunta forma applicativa umana gia' in essere, pur se clandestina.
L'alternativa a questo pericolo e disastro scientifico e umano e' la legalizzazione. Ma per qualcuno e' solo una questione di zigote ...
Vincenzo Donvito, presidente Aduc
Pubblicato in:
Consulenza
COMUNICATI IN EVIDENZA
20 maggio 2004 0:00
OGM: SI' E NO
20 maggio 2004 0:00
Le 10 notizie piu' censurate
20 maggio 2004 0:00
Occhiali da sole
19 maggio 2004 0:00
RICERCA CELLULE STAMINALI EMBRIONALI. CON LA NUOVA UE ARRIVANO GLI EFFETTI DEI DIVIETI: LE CLINICHE CLANDESTINE DI FALSE E PERICOLOSE SPERANZE
18 maggio 2004 0:00
Tarantino difende Internet
Donazioni
TEMI CALDI
26 maggio 2012 (29 post)
Senatori Pdl contro sito web pro legalizzazione cannabis
26 maggio 2012 (2 post)
Contro il finanziamento pubblico ai partiti. Non mollare!!
26 maggio 2012 (3 post)
polizza doro di alleanza
26 maggio 2012 (14 post)
Libertà su Internet. Il Sindaco di Firenze eviti di minacciare querele contro i cittadini che parlano di lui
26 maggio 2012 (22367 post)
Italia-programmi.net. I consigli di Aduc per i consumatori
26 maggio 2012 (2 post)
Attivita' fisica come antidepressivo
26 maggio 2012 (4 post)
Boom di sequestri di eroina a Milano
26 maggio 2012 (1 post)
IMU: GUIDA ALL'USO
26 maggio 2012 (22367 post)
Italia-programmi.net. I consigli di Aduc per i consumatori
1 maggio 2012 (246 post)
Italia-programmi.net. Multone dell'Antitrust: tenere alta la guardia
25 maggio 2012 (240 post)
Energie rinnovabili? Si', grazie
21 maggio 2012 (123 post)
Italia-programmi.net. La truffa continua. La parziale inerzia delle istituzioni
8 aprile 2012 (90 post)
Italia-programmi.net. Antitrust intima sospensione, ma loro continuano. Occorre rimborsare chi ha pagato. Come difendersi
1 maggio 2012 (78 post)
Sequestrato il sito web Italia-programmi.net. La perseveranza continua ha dato un risultato
22 maggio 2012 (59 post)
Italia-programmi.net. Aduc denuncia ad Antitrust per pratica commerciale scorretta ed ingannevole
17 aprile 2012 (54 post)
Italia-programmi.net. Nuova denuncia all'Antitrust
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori