portale aduc testata sostienici
pay-off
prima paginaprima pagina l'associazione canali di' la tua sos online
naviga
attivare javascript per navigare in questo sito!
cerca
Saldi. Istruzioni per l'uso
Scarica e stampa il PDF
Comunicato di Primo Mastrantoni
28 dicembre 2009 9:24
 
 Inizia a giorni la stagione dei saldi. Certamente nelle numerose offerte che hanno caratterizzato questi mesi, gli sconti non sono un novita'. Per fortuna e meno male. Perche' vuol dire che i consumatori, con il comportamento del non-acquisto, hanno cominciato a far valer il loro potere, convincendo i commercianti che, se vogliono vendere, devono prima di tutto avere prezzi concorrenziali. I saldi comunque rappresentano un appuntamento, in modo particolare per l'abbigliamento.
Il decalogo che segue elenca una serie di accorgimenti -prima, durante e dopo l'acquisto- che possono aiutare, vista la frenesia che spesso attanaglia il consumatore desideroso di "fare l'affare", a non prendere la tradizionale fregatura:
PRIMA DI SCEGLIERE L'ACQUISTO
1) Non fare acquisti, se non indispensabili, prima dell'avvio dei saldi. Nei giorni pre-saldi sarebbe opportuno fare un giro per i negozi e individuare i prodotti che potrebbero interessare, segnando i prezzi a cui vengono venduti, per poi verificare che nel periodo dei saldi il prezzo sia realmente calato.
DURANTE L'ACQUISTO - PREZZI
2) Non fermarsi al primo negozio che pratica sconti, ma visitarne diversi e confrontare i prezzi esposti e la qualita' della merce di riferimento (dopo non si potra' rivendicare il cambio di un prodotto perche' il negozio a cento metri piu' in la' vende lo stesso ad un prezzo dimezzato).
3) Non lasciarsi ingannare da sconti che superano il 50% del costo iniziale. Nessuno regala niente. Difficilmente un commerciante ha ricarichi superiori al 50% a meno che non si tratti di un artigiano che produca da se' e che nella determinazione del prezzo ha margini e logiche piu' ampie.
4) Ricordarsi che prezzi tipo "49,90" euro vuole dire "50,00" e non "49,00".
DURANTE L'ACQUISTO - PAGAMENTI
5) Le forme di pagamento non differiscono da quelle abituali, perche' siamo in presenza di transazioni commerciali e il prezzo di acquisto non modifica le regole. Quindi diffidare da chi impone il pagamento in contanti pur avendo esposta la segnalazione della convenzione con un istituto di carte di credito o bancomat. Si puo' chiedere di usufruire di questa forma di pagamento, e in caso di diniego segnalarlo all'istituto di credito, che potrebbe anche annullare la convenzione con quel commerciante.
DURANTE L'ACQUISTO - QUALITA'
6) Guardare le etichette che riportano la composizione dei tessuti: i prodotti naturali costano di piu', quelli sintetici meno. La percentuale di composizione puo' variare notevolmente e incidere sul costo finale.
7) I capi d'abbigliamento riportano l'etichetta con le modalita' di lavaggio e conviene sempre chiedere conferma al commerciante di cio' che e' indicato: la sua esperienza puo' servire a prevenire spiacevoli sorprese dopo che si e' portato il capo d'abbigliamento in lavanderia.
8) Essere pignoli. Di un capo verificare se e' di pura lana vergine o di lana. La seconda lana puo' essere riciclata, la prima no. Di un capo di cotone chiedere la provenienza: i prodotti provenienti dai Paesi asiatici possono essere trattati con pesticidi o antimuffe che al contatto con la pelle possono provocare allergie.
9) Diffidare dei capi d'abbigliamento disponibili in tutte le taglie e/o colori: e' molto probabile che non sia merce a saldo, ma immessa sul mercato solo per l'occasione e quindi con un finto prezzo scontato.
DURANTE E DOPO L 'ACQUISTO
10) Diffidare dei negozi che espongono cartelli tipo "la merce venduta non si cambia": esistono regole precise del commercio che impongono il cambio della merce non corrispondente a quanto propagandato o perche' difettosa. Il fatto di essere in saldo, non significa che queste regole non siano valide. Ricordarsi che non esiste il diritto di recesso negli acquisti fatti in un esercizio commerciale: per cui se si e' sbagliata la taglia o si e' semplicemente cambiato idea, e' solo la disponibilita' del commerciante che puo' ovviare al problema, ma non c'e' un diritto del consumatore.
Pubblicato in:
Consulenza
COMUNICATI IN EVIDENZA
29 dicembre 2009 10:16
Spumanti e champagne. Come sceglierli
28 dicembre 2009 9:24
Saldi. Istruzioni per l'uso
24 dicembre 2009 10:12
Natale, che stress!
Donazioni
TEMI CALDI
26 maggio 2012 (29 post)
Senatori Pdl contro sito web pro legalizzazione cannabis
26 maggio 2012 (2 post)
Contro il finanziamento pubblico ai partiti. Non mollare!!
26 maggio 2012 (3 post)
polizza doro di alleanza
26 maggio 2012 (14 post)
Libertà su Internet. Il Sindaco di Firenze eviti di minacciare querele contro i cittadini che parlano di lui
26 maggio 2012 (22367 post)
Italia-programmi.net. I consigli di Aduc per i consumatori
26 maggio 2012 (2 post)
Attivita' fisica come antidepressivo
26 maggio 2012 (4 post)
Boom di sequestri di eroina a Milano
26 maggio 2012 (1 post)
IMU: GUIDA ALL'USO
26 maggio 2012 (22367 post)
Italia-programmi.net. I consigli di Aduc per i consumatori
1 maggio 2012 (246 post)
Italia-programmi.net. Multone dell'Antitrust: tenere alta la guardia
25 maggio 2012 (240 post)
Energie rinnovabili? Si', grazie
21 maggio 2012 (123 post)
Italia-programmi.net. La truffa continua. La parziale inerzia delle istituzioni
8 aprile 2012 (90 post)
Italia-programmi.net. Antitrust intima sospensione, ma loro continuano. Occorre rimborsare chi ha pagato. Come difendersi
1 maggio 2012 (78 post)
Sequestrato il sito web Italia-programmi.net. La perseveranza continua ha dato un risultato
22 maggio 2012 (59 post)
Italia-programmi.net. Aduc denuncia ad Antitrust per pratica commerciale scorretta ed ingannevole
17 aprile 2012 (54 post)
Italia-programmi.net. Nuova denuncia all'Antitrust
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori