
Aumentano le controversie in materia economica e d'affidamento dei figli conseguenti a un divorzio, e il Difensore civico, Gertrude Brinek, propone dei consultori ad hoc. Questi servizi potrebbero essere ospitati nelle strutture assistenziali -magari in quelle che si occupano di giovani-, dovrebbero essere obbligatori per le coppie con figli ma facoltativi per le altre, e riguardare sia le coppie sposate che conviventi. Secondo la signora Brinek, i giudici chiamati a decidere nelle cause di divorzio non sono né psicologi né sociologi, perciò servirebbero degli specialisti che operassero in modo interdisciplinare. La sua non è una critica ai tribunali, ma l'esperienza le dice che i processi lunghi e le decisioni sbagliate sull'affidamento possono avere conseguenze molto pesanti. Il consultorio è pensato per agevolare il lavoro dei tribunali e snellire le pratiche, e i soldi così risparmiati andrebbero a co-finanziare il nuovo servizio.