
Circa 360 chilogrammi di cocaina sono consumati quotidianamente in Europa, ai quali si aggiungono ecstasy, metanfetamine e cannabis. E' la stima fatta dall'Istituto svizzero di ricerca sulle acque (Eawag) che ha reso noti oggi a Dubendorf (Zurigo) i risultati di uno studio realizzato da un team internazionale di scienziati con l'ausilio dello stesso Eawag e pubblicato dalla rivista 'Science of the Total Environment'.
I 360 chili corrispondono all'incirca al 10/15% della produzione mondiale di cocaina secondo le ultime stime realizzate dall'ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine.
Secondo la ricerca, che ha analizzato per una settimana nel marzo 2011 le acque reflue di 19 grandi citta' europee (per un totale di circa 15 milioni di abitanti) Anversa e Amsterdam sono in testa per quanto riguarda il consumo di cocaina, con una media di oltre un grammo e mezzo di sostanza stupefacente al giorno per 1.000 abitanti, si legge in un comunicato dell'Eawag.
Barcellona, Londra, Milano e Parigi, tra le altre, sono a meta' classifica con quantita' tra 0,5 e un grammo, mentre nelle citta' scandinave come Stoccolma, Oslo o Helsinki, il consumo e' molto basso, inferiore a 0,15 grammi al giorno per 1.000 abitanti.
Un'estrapolazione effettuata sulla base di questi dati e' stata usata dall'Eawag per stimare il consumo totale di cocaina al giorno in Europa appunto a circa 360 chilogrammi.
Un fenomeno che non conosce frontiere: confrontando i risultati con quelli di un analogo studio pubblicato l'anno scorso sempre da Eawag e dall'Universita' di Berna sulla presenza di cocaina nelle acque di scarico urbane, emerge che i risultati delle citta' elvetiche di Berna, Ginevra, Lucerna e Zurigo risultano simili a quelli delle citta' europee con il piu' alto consumo di questa sostanza.
In generale, i consumi di stupefacente sono risultati piu' elevanti nei weekend e con particolare picchi di presenza registrati in occasione di grandi eventi che coinvolgono i giovani, come i festival musicali tipo la Street Parade di Zurigo.
Lo studio dell'Eawag ha rilevato anche la presenza di ecstasy (con maggiori concentrazioni nelle citta' olandesi e a Londra), metanfetamine (trovato in alte percentuali nelle citta' finlandesi e nella Repubblica Ceca) e di cannabis che, invece, ha una diffusione pressoche' uniforme in tutta Europa.