
Un centinaio di sudcoreani è stato selezionato per rivedere i parenti che vivono al Sud sulle alture del monte Kumgang che domina la costa orientale della Corea del Nord. Gli incontri, programmati dal 26 settembre al primo ottobre, sebbene all'insegna di una stretta sorveglianza, sono senza precedenti dal 2007. Un gesto d'apertura che Kim-Jong-il ha concesso in agosto per blandire Seoul e Washington. E un barlume di speranza per i 130.000 sudcoreani che aspettano d'incontrare i membri delle loro famiglie, separati dalla cortina di ferro che ha diviso la penisola fin dal 1953.