
Dal 27 novembre, inviare un messaggino (sms) per un concorso televisivo, per scaricare un gioco o un video, per partecipare a un sorteggio telefonico è sottoposto a regole più rigorose, volte a salvaguardare i diritti degli utenti, a evitare abusi e a regolamentare un'attività che l'anno scorso ha movimentato complessivamente 35 milioni di euro. Il ministero dell'Industria ha predisposto un codice di comportamento riguardante gli
sms premium (con tariffe speciali, più costose dei messaggini comuni), che consentono di partecipare a giochi, programmi e concorsi radiofonici e televisivi. Il loro prezzo oscilla tra 1,2 e 6 euro. La nuova normativa obbliga, per esempio, a una pubblicità "leggibile", ossia il prezzo dovrà apparire sul visore in "caratteri statici e adeguati a una perfetta visualizzazione". Finora capitava che passasse a grande velocità e i segni grafici fossero minuscoli. Un'altra regola riguarda l'orario, un'altra agevola la disdetta dal servizio.