
Roberto Saviano ritiri "la proposta indecente" sulla legalizzazione della cannabis. Lo chiede Carlo Giovanardi, responsabile politiche antidroga del Pdl. "Dopo la diffusione del documento sottoscritto dalle 18 piu' importanti societa' scientifiche italiane sui gravi danni che la cannabis produce alle persone ed alla societa', spero che Roberto Saviano, con onesta' intellettuale, ritiri la sua proposta indecente di legalizzarne il consumo", e' l'auspicio di Giovanardi.
"Purtroppo negli ultimi tempi, invece di rafforzare l'indispensabile opera di prevenzione, informazione e di educazione sui pericoli delle droghe, troppi media, con il settimanale Espresso in testa, - lamenta Giovanardi - hanno dato spazio ad improvvisati opinionisti che purtroppo non sanno di cosa parlano o peggio, in nome di vetuste ideologie libertarie, danno spazio e fiato alla malavita organizzata che proprio dalla maggiore espansione possibile dell'uso dalla droga raccoglie gran parte dei profitti dei suoi sordidi traffici".
A seguire la replica di Roberto Saviano oggi su Facebook:
Io alla mia libertà di pensiero non rinuncio. Non ritiro la proposta fatta. Magari da Giovanardi venisse un mea culpa sulla legge che porta il suo nome e che sta riempiendo le carceri italiane di consumatori e piccoli spacciatori lasciando le organizzazioni criminali libere di continuare a gestire il narcotraffico arruolando nuove leve e trovando sempre nuovi acquirenti. Continuo a credere che l'unico modo per combattere le droghe sia legalizzarle.