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Notizia
10 luglio 2011 11:17
A Torreon, nel nord del Paese, sono stati trovati dieci corpi decapitati, sette uomini e tre donne, tutti fra i 20 e i 35 anni, abbandonati in un camioncino che era stato posteggiato su una via periferica della citta'.
'I corpi decapitati sono stati trovati stamani all'interno di una camionetta, sul cui cofano era stata poggiata la testa di una donna. Le restanti nove teste sono state scoperte piu' tardi, disseminate in vari punti del centro di Torreon', ha precisato il capo della polizia locale, Guillermo Flores.
Lo stesso Flores ha inoltre rilevato che con ogni probabilita' le dieci persone trovate morte sono state uccise 'ormai qualche giorno fa'.
Anche se gli investigatori stanno seguendo ancora diverse piste, secondo alcuni esperti locali le dieci vittime, tutte tra i 20 e i 35 anni, sono state uccise nell'ambito della guerra in corso ormai da tempo tra i tanti gruppi di narcos in lotta per il controllo dei territori dove passa il traffico della cocaina e le altre droghe dirette negli Stati Uniti.
I responsabili dell'eccidio di Torreon sono probabilmente i killer di due dei piu' potenti e implacabili gruppi del crimine organizzato del Paese, e cioe' gli Zetas e il cartello del Pacifico: al primo gruppo appartengono ex militari disertori, il secondo e' invece guidato da Joaquin 'Chapo' Guzman, uno degli uomini piu' ricercati del pianeta.
Al macabro rinvenimento di Torreon ci sono da aggiungere le 31 vittime degli scontri a fuoco avvenuti nelle ultime ore in un'altra citta' del nord del Paese, Monterrey, e a Chalco, un quartiere periferico di Citta' del Messico.
A Monterrey la polizia ha contato venti morti in un bar della citta', che a quanto pare era sotto il controllo di una gang della droga, e che e' stata attaccata da un gruppo narco rivale.
A Chalco invece le vittime sono undici.
Commentando quello che e' un vero e proprio 'bollettino di guerra', il portavoce per l'area della sicurezza del governo, Alejandro Poire', ha sottolineato che e' in corso 'una lotta assurda frutto della concorrenza irrazionale tra gruppi della delinquenza'.
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