
Il ministro Eric Besson ha presentato il rapporto 2009 sull'immigrazione. I dati salienti sono che sia l'immigrazione legale, sia quella clandestina sono diminuite, ma che la Francia rimane il primo Paese d'Europa per asilo e naturalizzazioni. In sensibile riduzione l'immigrazione famigliare (-12,3%) a conferma della tendenza registrata l'anno prima: l'irrigidimento dei criteri del ricongiungimento famigliare frena dal 2007 l'arrivo dei parenti, in parallelo al maggior controllo sui matrimoni celebrati all'estero. In tempi di crisi i flussi migratori diminuiscono -e tutti gli Stati europei constatano un calo di ingressi giacché le famiglie aspettano tempi migliori per ricongiungersi. Anche l'immigrazione professionale è diminuita del 15%. Infine, il numero dei fruitori d'assistenza sanitaria per i clandestini è stabile, ciò che indica, secondo il ministero, un riflusso dell'immigrazione illegale.