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Notizia
16 aprile 2008 0:00
A causa del suo nome Islam un ragazzino di 9 anni, che abita nella banlieue parigina, non potra' partecipare ad un gioco televisivo, e i suoi genitori hanno annunciato che presenteranno una denuncia per discriminazione. Lo scrive oggi il quotidiano Le Parisien. Islam si trovava il 16 febbraio scorso nei locali di una casa di produzione televisiva per partecipare a delle prove video, ultima selezione prima della registrazione della trasmissione 'In ze boite' per la rete digitale 'Gulli'.
Secondo la madre del ragazzino, una persona le ha detto che suo figlio 'non poteva conservare il suo nome, perche' chiamarsi Islam per un ragazzo e' che come portare il velo per una ragazza'. La madre ha rifiutato il cambiamento del nome che era stato proposto. 'Al momento di partire - ha detto la donna - ci hanno detto 'Vi richiameremo'. Ma il telefono non ha suonato'. La casa di produzione televisiva ha dichiarato che Islam non e' stato scelto non 'a causa del suo nome, ma perche' non c' erano piu' posti disponibili'.
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