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Nonostante i tagli che il governo statunitense ha deciso di approntare ai programmi di sostegno dedicati alla Colombia per il 2011, la qualita' dell'aiuto militare offerto da Washington non cambiera'. Lo ha dichiarato il ministro colombiano della Difesa Gabriel Silva, nel corso della sua visita negli Usa.
"Noi speriamo che non diminuisca qualitativamente e questa e' stata la risposta che abbiamo ricevuto qui a Washington" ha spiegato nel corso di una conferenza stampa. Silva era arrivato lunedi' nella capitale statunitense e ha incontrato in questi giorni una serie di funzionari ai massimi livelli del governo americano. Il bilancio presentato dall'esecutivo di Barack Obama il mese scorso prevede una riduzione di 50 milioni di dollari nell'apporto economico annuale al "Plan Colombia", al quale rimarrebbe comunque una dotazione di 450 milioni di dollari. "Si tratta di una decisione basata sulla volonta' di risparmiare fondi, ma non rappresenta un segnale di una presa di distanze politica - ha spiegato Silva -. A noi interessa molto di piu' l'aiuto a livello di cooperazione" soprattutto in ambito militare e di intelligence. Bogota' ha firmato lo scorso anno un nuovo accordo militare che prevede l'apertura di almeno sette basi e di alcuni aeroporti civili alle forze armate Usa per svolgere operazioni di contrasto al narcotraffico e di lotta alla guerriglia; un'intesa che ha provocato contrasti e tensioni con altri Paesi della regione e in particolare con il vicino Venezuela che ha deciso il congelamento delle relazioni commerciali.
Il presidente colombiano Alvaro Uribe ha espresso "preoccupazione" per l'annunciata riduzione dei finanziamenti statunitensi. In un'intervista radiofonica Uribe ha sottolineato: "La riduzione dei fondi per il Plan Colombia da parte degli Usa ci preoccupa. Fortunatamente il nuovo accordo di cooperazione - contestato da molti Paesi latinoamericani per l'apertura di una serie di basi militari e aeroporti alle forze armate Usa - garantisce il proseguimento dell'azione prevista dal Pian Colombia". (Il Velino)