
Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta inviata da Luciano D’Antonio, delegato rsu
Publiacqua (gestore idrico toscano) a dirigenti della societa', a cominciare da presidente, Erasmo D'Angelis-foto), membri dell'autorita' di controllo ed altri.
LETTERA APERTA: PUBLIACQUA
REDDITIVITA' DELLE SPA DEL COMPARTO IDRICO IN TOSCANA QUESTIONE SALARIALE - TARIFFE ALLA CITTADINANZA
Ai: - Delegati RSU Publiacqua/Publingegneria
e p.c.:
- al Compagno Presidente di Publiacqua SpA e al Compagno Amm. Delegato Publiacqua SpA
- alla Compagna Mercedes Frias CdA ATO3 Medio-Valdarno
- ai Sindaci Soci di Publiacqua SpA
- alle Segreterie Regionali Toscana Filcem Cgil / Femca Cisl / Uilcem Uil / Cobas Lavoro Privato Firenze /RdB Energia Naz. e Firenze
- ai Lavoratori di Publiacqua/Piblingegneria
- ai Membri M.L. Popolo dell'Acqua Pubblica (Firenze/Toscana/Italia)
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Suggerisco ai Compagni e Amici della RSU e magari delle rispettive Organizzazioni di appartenenza, l'articolo del Corriere della Sera dello scorso 8 marzo (Comuni: grandi affari (privati) - I grandi appetiti di Benetton, Caltagirone, francesi e tedeschi
http://www.acquabenecomunetoscana.it/spip.php?article9645).
Vi invito a leggere parte dello stesso nel paragrafo CONTI da dove si evince che nel ns. comparto, la Toscana è in assoluto la regione in cui le Aziende guadagnano di più per singolo addetto (euro 19.820).
Come Delegato Sindacale delle RSU di Publiacqua/Publingegneria e operatore Sipert (buste paghe), non posso fare almeno di pensare che un Collega Operaio al 2° livello ( e ve ne sono tanti) se non facesse mediamente 50 ore di straordinario e mediamente tra le 8/10 reperibilità mensili, porterebbe a casa netto circa 980,00 euro . Per arrivare intorno ai 1400,00 euro deve lavorare pertanto circa 1 settimana e mezzo in più e rinunciare a circa 10 giorni mensili del proprio tempo di vita.
Sarò un nostalgico, ma per me la redistribuzione della ricchezza, non si fa unicamente, con la pur giusta battaglia per un fisco equo e la lotta all'evasione.
E pensare, che sempre dai giornali, nei mesi scorsi, ci è toccato leggere, che solo i piccoli azionisti di Acea si sono indignati per liquidazioni milionarie al Top-Managment (3 Dirigenti x 2 anni di lavoro 7 milioni complessivi di buonauscita aggiuntivi) o ancora nel non accordo Alemanno/Suez-GdF/Caltagirone per la nomina del Direttore Generale si è ripiegato nominandone in alternativa 4 con decorrenza 1° agosto 2009. Ma senza pensare solo ad Acea, basterebbe guardarsi anche in casa, riflettendo su analoghi eventi consumati, con ogni probabilità anche in Publiacqua SpA, nei mesi scorsi per la messa in liquidazione di alcuni Compagni Top Manager Gigliati.
Non per alimentare polemica sterile, visto la vertenza in atto e la rottura sindacale in corso con la Direzione Aziendale proprio sul salario, lasciare a Lor Signori, lo scettro della valutazione meritocratica su ogni singolo Dipendente è come assegnare la Giustizia nel ns. Paese agli ergastolani.
Se poi ci mettiamo che insieme ai Cittadini, come Lavoratori, paghiamo due volte per i cicciosi profitti delle Spa (in Toscana le prime 8 province d'Italia con tariffe più care d'Italia), il quadro è completo e da depressione.
Personalmente, quanto sopra mi basterebbe per convincermi, sulla bontà e necessità del varo di una ns. seria Piattaforma Rivendicativa Unitaria che tra i punti cardine abbia salario/riconoscimento delle Professionalità e inquadramenti, pari opportunità, sicurezza sul lavoro, salvaguardia dell'ambiente e tant'altro ancora. Non male sarebbe fare fronte unico con i Cittadini tartassati in bolletta, Comitati per il Diritto all'Acqua, Organizzazione di tutela dei Consumatori ed Amministratori Locali che rinunciano ad essere, magari, meno sensibili alle sole richieste dei poteri forti ed alla speculazione finanziaria
Sempre per rimanere nella categoria della nostalgia, per me tutto ciò ha un solo nome:
LOTTA DI CLASSE e GIUSTIZIA SOCIALE
Buona lettura e se ci diamo uniti con Lavoratori e Cittadini una bella sveglia, forse non sarebbe male.
Abbracci fraterni a Tutte e Tutti
Luciano D'Antonio Delegato RSU Publiacqua/Publingegneria