Alex
16 maggio 2006 00:00
va beh per un po' mi sono comprato i polli sani a prezzi scontati.
nadia
16 maggio 2006 00:00
mai smesso di mangiare pollo, soprattutto sapendo che le azioni della ditta farmaceutica del tamiflou erano più che raddoppiate dopo la menzogna della aviaria.......
FABRIZIO
17 maggio 2006 00:00
.....Chi pagherà ?......
Ma sa, Sig. Vincenzo, ormai, siamo abituati a pagare...
Vuole un pò di esempi ?
L'Ecu si rivaluta passando da 1500 a quasi 2000 lire ?
Ebbene, tutti coloro che avevano fatto mutui casa in ECU (sperando di farla franca) strepitano e pretendono che lo stato (cioé noi) li soccorra aiutandoli a pagare la propria casa !
Avevano fatto una scommessa e l'hanno persa.
Mi chiedo: se l'avessero vinta ?
Avrebbero redistribuito il plusvalore ottenuto ?
Secondo la "dottrina Nadia" si.
Secondo la dottrina del "quel ch'é mio é mio..... non penso proprio....
Altri danno i soldi alle banche ingolositi dalle rendite a 2 cifre promesse dai bond argentini.
Altra scommessa persa !
E altro soccorso dello stato (cioé noi).
Stessa domanda: E se guadagnavano ?
Poi Agnelli che chiede soccorso perché non é capace di vendere (cioé di costruire) auto !
E così facciamo le rottamazioni, ma siccome non si può soccorrere la FIAT (la UE lo proibisce) succede che soccoriamo tutti, francesi, tedeschi, spagnoli, giapponesi, coreani (ma da quando la Corea e il giappone sono nella UE ?).
E chi paga ? Noi ovviamente, regalando soldi a tutti i costruttori e ai clienti.
Costruttori che, tra l'altro, il giorno prima della entrata in vigore degli incentivi hanno pensato bene ad aumentare i listini, pronti a ridiminuirli quando finirono gli incentivi.
Lo so bene io, visto che nel 98 comprai una Opel Corsa che, prima degli incentivi costava 17,5 milioni, che poi era passata velocemente a 19 milioni (lo stato dava circa 1,5 milioni ma il concessionario era obbligato anche lui a dare altrettanto) e che, a fine campagna incentivi, tornava ad essere quotata 17,5 milioni, così il costruttore non ci rimetteva una lira, lo stato invece ci rimetteva 1,5 milioni.
E ora c'é l'aviaria.
probabilemnte ci saranno delle responsabilità di chi ha diffuso l'allarme in maniera spropositata.
Ci saranno anche delle responsabilità da parte di chi non ha impedito che ciò avvenisse.
Nadia dirà che la colpa (come sempre) é stata di Berlusconi, che non ha mangiato il pollo davanti alle telecamere come invece hanno fatto Fini e Casini.
A proposito, non avevo visto nessuno del C.S mangiare pollo.
Ah, già, ma la colpa é di Berlusconi che li ha sempre accusati di mangiare solo bambini, ed essi per non contraddirlo, hanno pensato bene di non farsi vedere a mangiare altro !!!
Passatemi la battuta sui "sinistri".
Velocemente concludo:
Ma non sarà forse che in tutti questi "soccorsi" che gli italiani continuano ad invocare, non si intraveda una generale ignoranza, un eccessivo allarmismo, una incapacità a "tirare fuori le palle" da soli, un esasperato voler dire sempre:
"tanto peggio, tanto meglio" !
Famoso slogan gridato dai fulgidi sessantottini che ai miei tempi scorrazzavano per le piazze dipingendo sui muri "KOSSIGA boia" , KOSSIGA ovviamente scritto con le due "S" scritte appunto come le "SS" ?
E diventare un pò più maturi ?
Già, ma noi siamo mediterranei e "calienti".
Sono passati 140 anni da quanto é stata fatta l'Italia, ma.... restano ancora da fare gli Italiani !!!
Aveva ragione chi diceva a Fantozzi:
"...Italiani, mandolino e baffi neri..."
Chissà... forse prima o poi...smetteremo di suonare il mandolino...
Marco Zuppone
18 maggio 2006 00:00
Sono d'accordo con Fabrizio!
Le aziende avicole sono disperate, piangono, chiedo aiuti...perchè vanno male!
Ma io vorrei sapere quanto pagano un povero spennapolli (che è al 99% un immigrato sfigatissimo): quando loro facevono affari d'oro aiutavano i propri dipendenti??
Ed adesso vogliono essere aiutati loro....
Uhmmmm....mica mi piace tanto.
Businness è contrario di 'garanzia': può andar male...può andar bene...
Saluti.
Alex
18 maggio 2006 00:00
La Fiat per decenni ha distribuito utili salvo poi battere cassa allo Stato quando era in difficoltà, per poi ripartire e distribuire altri utili senza restituire quanto preso dalla collettività.
L'ultima volta il governo ha detto NO, sono dovute entrare le banche facendo un prestito convertendo ed obbligando quindi la famiglia Agnelli a rilanciare la Fiat pena la perdita di possesso della stessa. Risultato?
La Fiat è uscita con nuovi modelli apprezzati dal mercato, ha aumentato tantissimo le vendite conquistando quote di mercato e tornando in utile. Se si fosse scelta la stessa strada del passato probabilmente oggi la Fiat sarebbe ancora nei guai e sterebbe succhiando soldi dallo Stato, cosa che ha provato a fare.
Cosa c'entra la Fiat con i polli? Beh fate voi.. ma noi polli non siamo!
FABRIZIO
19 maggio 2006 00:00
Alex mi chiede cosa c'entra la fiat coi polli.
Beh, poco o nulla, salvo il fatto che ormai in ITALIA, ad ogni stormir di fronde, ognuno invoca aiuti per se o per il proprio settore.
E purtroppo, tra tanti che si lamentano "a gamba sana" come si dice dalla mie parti, magari qualcuno che meriterebbe veramente gli aiuti c'é.
In difficile é capire chi veramente va aiutato e chi invece, come la Fiat, vada semplicemente lasciato al proprio destino per vedere se riesce a farcela , da sola !
Buttiamo via migliaia di miliardi sotto forma di aiuti comunitari, fondi statali, regionali, contributi provinciali e comunali.
Sono soldi nostri che vengono sudati a lacrime e sangue e che poi vengono dilapidati spesso in aiuti inutili e/o spesso politici, più di facciata che di sostanza.
Ho davanti a me centinaia di esempi ma mi astengo dall'elencarli.
Mi dispiace per i lavoratori del settore avicolo, malpagati quando va bene e licenziati quando va male.
La colpa é comunque nostra.
IO ho continuato a mangiar pollo (cuocendolo bene) ma tanta gente ha smesso e gli scaffali dei S.M. sono pieni di petti e coscette invendute (a 1 euro al KG. !!).
Di chi la colpa di tutto ciò ?
"Ovviamente di Berlusconi", dirà qualcuno !
Ma perché nella mia città, l'amministrazione comunale (di C.S.) ha tolto subito il pollo dai menù delle mense scolastiche, degli asili e delle refezioni pubbliche ?
Ve lo dico io: paura di ribellione dei genitori e conseguente calo del consenso elettorale: fra meno di un anno si vota per il nuovo sindaco !!!
Leo Fabiani
05 giugno 2006 00:00
Riguardo all'aviaria, a me pare tutta esclusivamente una grossa bufala per gridare ai danni al commercio e richiedere contributi che alla fine sono scaricati sui contribuenti Non avendo mai creduto alla panzana aviaria ho continuato a comperare regolarmente carne di pollo e tacchino sia per me che per l'alimentazione del mio cane. Non c'è stato alcun calo di prezzo nei prodotti!! petto di pollo e di tacchino hanno mantenuto esattamente lo stesso prezzo.. lo stesso dicasi per le altre parti! Ma se le aziende sono in crisi non dovrebbero svendere per aumentare le vendite e non trovarsi i magazzini pieni?
L'italia (ma non solo) è sempre il solito paese delle panzane.. ma qualcuno ci crede a quello che dicono i tg e i giornali?? Saluti
Alex
06 giugno 2006 00:00
Beh, almeno il tuo cane merdone poteva morire....
Alex
06 giugno 2006 00:00
Il solito fenomeno da circo che non sa che cavolo scrivere allora interviene con altri nick. Ti sei divertito? Ma tanto tanto?
Paolo 1
06 giugno 2006 00:00
Eppure oggi sulla stampa sostengono che scondo l'OMS ci sono stati almeno 12 casi di passaggio dell'aviaria da uomo a uomo, secondo altri ricercatori almeno 30 casi, per cui non sarebbe da escludere la pandemia.