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crazy 03 luglio 2006 00:00
beh almeno loro non forniscono un loro servizio e quindi non guadagnano, non sono andati a bloccare le ferrovie o a spandere letame sulle autostrade a differenza di qualche altra categoria ben più protetta dai sindacati.

"la cessione ad altri dovrebbe essere altrettanto gratuita invece c'e' un vero e proprio mercato"
Ma è ovvio, se le licenze sono limitate inevitabilmente si crea un mercato


con questo provvedimento non si è andati assolutamente a toccare quel che sono le tariffe, quindi vantaggi per il consumatore quasi zero
rpp 03 luglio 2006 00:00
Spett. ADUC,

per favore, organizzate una o piu' giornate di sciopero del conumatore nei confronti di questi sfacciati e arroganti corporativisti. Aderiro' con grande piacere.

Grazie
rpp
taxi alberto 4050 milano 03 luglio 2006 00:00
milano 03/07/2006 potete astenervi di prendere il taxi ma di raccontare le cose come stanno non come volete voi i consumatori io compreso devono sapere che da quando é subentrato l euro le spese sono aumentate ad esempio il gasolio (40%) che stiamo pagando noi perché le tariffe sono ferme dal 2001 ,noi non siamo notai avvocati con stipendi da capogiro!! quando voi siete a fare la settimana bianca ,ecc...noi siamo qui a lavorare per portarvi a casa tutti contenti dei vostri fine settimana ,per quanto riguarda la vendita delle licenze noi ci paghiamo le tasse e non tutto in nero come dice lei ,poi per quanto riguarda la concorrenza ne abbiamo già troppa .atm , radio bus .ncc ,abusivi, possono bastare , le campane bisogna suonarle alle grandi aziende di abbassare i prezzi e ai politi che prendono 25000,oo al mese e pretendono che noi consumatori di tirare la cinghia,vergogna !!!!!!! io difendo solo il mio stipendio e la mia famiglia essendo pieno di debiti non ho più niente da perdere, mi sono comprato un lavoro per cercare di uscire dalla merda e adesso? ci sono ritornato ma pieno di debiti vi ringrazio tutti buona giornata.
claudio 03 luglio 2006 00:00
Egregio Primo Mastrantoni...
ma perche' alla gente non dice il vero???
I contributi che lei parla sono l'incentivo per chi ha optato per la vettura a metano e il resto del popolo
tassista lo sconto e'praticato a discrezione della casa madre chiunque essa sia. Non mi risulta che lei abbia
debiti come molti di noi x la licenza !
E si parla di nero....si aggiorni prima di scrivere fesserie anche perche' purtroppo c'e' gente che ci crede.
Siamo quasi tutti dei padri con dei figli
Non difendiamo ne lobby ne altro
vorremmo solo lavorare.
claudio 03 luglio 2006 00:00
Salve,come leggo da piu' parti
si spara a zero su una categoria che gia'
non e' messa bene da anni....
La mia domanda semplice e':
chi fa certe affermazioni a mai fatto il tassista? Noi tassisti di Milano siamo in giro con tariffe del dicembre 2001 !!!
Perche' non ci assumono tutti...
cosi' vediamo come riescono a contenere i costi di gestione diventati assurdi !

Ho sempre avuto rispetto per qualsiasi categoria lavorativa sia dipendente che
in proprio...cosa che invece la vostra associazione non fa.
Vergognatevi.
Gino 03 luglio 2006 00:00
Nel 90% dei casi il taxista è un disonesto, troppo frequentemente il prezzo richiesto per la corsa è manipolato e non corrisponde alla reale tariffa, si può senz'altro affermare che in maggioranza SONO LADRI!!

E' una delle categorie di lavoratori più disonesti e pertanto LADRI in assoluto!!!

Mi auguro che questo Governo applichi il PUGNO di FERRO!!
Vincenzo, Alessandro 03 luglio 2006 00:00
Tutti a Roma l'11 luglio per abbattere le "corporazioni" e chiedere il riconoscimento "PIENO DEI NOSTRI DIRITTI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"
Alex 04 luglio 2006 00:00
Non capiso però il senso di questa crociata, tra l'altro all'acqua di rose, contro i tassisti.
Sembra che sistemare questa categoria equivalga a consentire finalmente agli italiani di arrivare alla fine del mese.
Chi non ha soldi per mangiare se ne frega del problema del taxi, anche perchè con questo decreto non si parla certo di abbassare le tariffe.
Tra l'altro chi si lamenta ha idea di che costi comporti un taxi? Beh allora utilizzate altre modalità di trasporto pubblico, costano molto ma molto meno e inquinano meno. Perchè in fondo un taxi inquina come un'autovettura e quindi da un piccolo contributo a diminuire le necessità di parcheggio ma come ingorghi ed inquinamento benefici non ne porta a nessuno.

Tra l'altro pensare che siccome ci sono le mele marce tutti sono disonesti.. beh forse bisogna riflettere un po'.
Ciribiribì 04 luglio 2006 00:00
I prezzi delle corse in taxi in Italia sono ASSURDI!

Hanno creato un sistema mafioso e per mantenerlo in piedi ogni pur minima modifica diventa inaccettabile.

Questi "sigg.ri" appartengono a quell'elenco di evasori fiscali che il governo dovrebbe combattere, se il tassametro segna 10 loro lo spengono o lo manomettono per farlo segnare 30 o 40 e sul furto del valore di 2-3 o addirittura 4 volte il costo della corsa ovviamente non pagano un euro di tasse.

Sono LADRI 2 e più volte, nei confronti del cliente e dello Stato.

Se questo governo vuole veramente combattere l'evasione fiscale ed il PARASSITISMO MAFIOSO deve iniziare a colpire duramente e non solo facendo pagare le sacrosante tasse ma eliminando dalle strade quelli che con le loro manifestazioni pretendono di continuare a RUBARE IMPUNEMENTE!

TAXISTI-NOTAI-AVVOCATI-MEDICI SPECIALISTI ed una pletora di lavoratori autonomi che lavorano con il cliente finale cioè il pubblico sono i principali produttori di quell'enorme disavanzo nell'entrate fiscali che poi devono ripianare i soliti contribuenti a reddito fisso e pensionati.

E' venuto il momento di far finire questo SCHIFO e se questo governo non andrà sino in fondo avrà mancato il PRIMO OBIETTIVO che si è prefisso!!!

E' VENUTO IL MOMENTO DI DIRE BASTA!!!!!!!
Basista 04 luglio 2006 00:00
Noi chi?


Siete la futura piaga dell'Italia : degli
ignoranti che giocano a fare gli statisti
parlando di cose che non conoscono .

sbroip 04 luglio 2006 00:00
il problema e' che le categorie che rubavano stanno insorgendo.sono degli schifosi ladri,non tutti,ma una buona parte,andassero a sbattere le corna contro qualche muro,insieme ai farmacisti ladroni.
basta con sti ladri.brava sinistra questa volta.
er metico 04 luglio 2006 00:00
Caro Primo, suonerete le campane? Semmai i campanelli(ni), perchè i taxi li prendono chi capita casualmente senza auto da qualche parte e chi non ne può fare veramente a meno! Sono la minor parte della gente che normalmente va a piedi o con i mezzi pubblici in una città come Roma, oppure, se non ne può fare a meno, prende l'auto propria perché gli conviene.
A meno che non si prendano i taxi "veloci", quelli abusivi, appunto, sempre convenienti in tutti i sensi, compresi quelli delle infrazioni stradali per arrivare prima a destinazione.

Comunque, per chi soffre del problema, tanti auguri!

Saluti.
marco 04 luglio 2006 00:00

Volevo solo dire che il settore dei taxi non verrà liberlizzato. Semplicemente si permetterà a chi già ha una licenza di accumularne altre. Chi non ha la licenza non potrà accedervi. L'aspirante tassista potrà - tutt'al più - diventare un tassista sottoposto al padrone accumlatore di licenze che lo pagherà 8 euro l'ora. La corporazione è mantenuta al suo posto. L'unico effetto è di constringere i facenti parte della corporazione ad investire ulteriormente nel porprio monopolio (comprando altre licenze) in modo da mantenere ed ampliare la propria fetta di mercato. Così facendo diventeranno degli imprenditori nel settore taxi. Insomma si crea da un lato la figura dell'imprenditore dei taxi (che controlla 5-10-1000 licenze) e dall'altro del guidatore di taxi-sottoposto all' imprenditore, pagato a ore e/o a provvigione. Più che tassisti, coloro che li guidano assomiglieranno al pony express o al runner pizza. Certo, questo dovrebbe, ripeto, dovrebbe, far abbassare le tariffe. E di sicuro ci saranno più taxi in giro, e qusto è un bene perchè per trovare un taxi ci vuole mezz'ora (a Firenze almeno). Ma allo stato attuale parlare di liberalizzazione delle licenze dei taxi mi sembra un equivoco. Piuttosto si passa da un sistema corporativo sul modello dell'impresa individuale ad un sistema corporativo in cui delle imprese accumulatrici di licenze si spartiscono la torta del privilegio oligopolico avvalendosi del lavoro dipendente. Per i consumatori il passo in avanti probabilmente ci sarà. Ma mi chiedo se il sistema sarà davvero libero, concorrenziale ed equo per chi ci lavora.
p.daniele 04 luglio 2006 00:00
ho scritto diverse volte per dire il mio pensiero,qui non si tratta di non progredire il sistema delle licenze dei taxi per dare un servizio migliore a costi minori,ma di farlo con giusti criteri,poichè se vogliamo risolvere i problemi del paese in modo radicale bisognerebbe andare a toccare tutti i settori compresi quelli politici.allora cominciamo a ragionare,per i cittadini togliamo giorni festivi e ponti vari per aumentare la produttivita,per le industrie togliamo i vari incentivi governativi,per i manager i premi produttivita,per gli automobilisti privati il diritto ad utilizzare il veicolo in città in modo gratuito,ai commercianti impostiamo prezzo minimo e massimo,dividiamo tutte le categorie lavorative senza diritto di accumulo dei lavori(chi fa il professore non puo fare il politico,chi fa l'imprenditore non puo fare il politico)cosi si creano più posti di lavoro,i lavoratori ministeriali in esubero tutti a zappare l'orto(tanto c'e tanta terra),e per finire politici che danno il buon esempio abbassandosi gli stipendi.per non lasciare dubbi vi dico che la licenza io la sto acquistando a 175000 euro senza auto a roma,che ho venduto la mia casa di roma e sono andato a vivere a 40 km di distanza,che sto lasciando posto di lavoro definito fisso per andare a fare il tassista non tanto per i soldi in più a fine mese ma per la liberta lavorativa e che da 18 anni a questa parte ho sempre votato per la sinistra,questo a dimostrazione che a liberalizzare in modo selvaggio e senza regole preventive si fa un torto a tutti i cittadini di qualsiasi indirizzo politico essi siano.saluti futuro tassista romano
Giuseppe P. 04 luglio 2006 00:00
Credo che non sia giusto equiparare tutti i tassisti a dei ladri na tuttavia un problema di etica professionale esiste e si pone.

Allungare tragitti di proposito, appriffittare degli stranieri, delle persone che non conoscono i luoghi è cosa risaputa.

A Genova, mio padre prese un taxi, doveva arrivare alla stazione, in linea d'aria potevano essere 1 / 2 km.
'Sto tassista fece giri incredibili e a fine corsa spense l'aggeggio che segnava 9 euro... chiedendo 20 euro!!!
Mio padre chise spiegazioni, il tassista iniziò a dire che aveva lavorato poco quel giorno........

Certo non sono tutti cosi, però la cultura del prendere in giro, di fare il furbo ESISTE.

Quello che si scorda è che c'è anche un interesse collettivo da garantire, che può oltrepassare l'interesse di casta.
I tassiti hanno soltanto guardato al proprio interesse, avversato sempre l'aumento del numero di licenze, ignorato i bisogni della collettività.
Ivan 04 luglio 2006 00:00
Spero che il governo resista alle proteste e che voi come associazione di consumatori continuiate a farvi sentire, queste riforme sono sacrosante. E' necessario trasformare l'Italia da un sistema a caste che tende ad assomigliare a quello dell'India ad un sistema economico moderno, nell'interesse generale.
Incazzato 04 luglio 2006 00:00
Condivido che molti tassisti sono disonesti.Ma aumentandone il numero non aumentano i disonesti?
Ettore 04 luglio 2006 00:00
X CLAUDIO

Io ho SEMPRE e SOLO incontrato tassisti LADRI!

Con costi ASSURDI per brevi percorsi!

Per me e non solo per me siete una categoria MAFIOSA!

All'estero puoi tranquillamente usare un taxi senza essere derubato, in Italia ogni corsa è un SALASSO!!

SIETE VOI CHE DOVETE VERGOGNARVI!!!
Giuseppe P. 05 luglio 2006 00:00
La penso esattamente come Ciribibibi e questo mi preoccupa. Avrò preso una cantonata questa volta? A parte gli scherzi, credo che Marco sia stato il piu oggettivo nel tirare le somme.
"Si crea da un lato la figura dell'imprenditore dei taxi (che controlla 5-10-1000 licenze) e dall'altro del guidatore di taxi-sottoposto all' imprenditore, pagato a ore e/o a provvigione".

Però credo che l'impresa sia piu monitorabile per eventuali evasioni fiscali rispetto al tassista-imprenditore di sè.
emanuele 05 luglio 2006 00:00
suona le campane se ti va , pero mi fai sapere quali sono questi contributi pubblici cosi ne usufruisco anch'io visto che non li conosco . grazie dell'aiuto
stefano 18 dicembre 2006 00:00
VERGOGNATEVI FORTI CON I DEBOLI ... DEBOLI CON I FORTI! SONO D' ACCORDO NEL RIPULIRE LA CATEGORIA, MA QUESTE MENZOGNE SCRITTE DA PIU' PARTI FANNO VERAMENTE MALE! QUI C E' GENTE CHE LAVORA PER PIU' DI 9 ORE AL GIORNO PER 26 GIORNI AL MESE FESTIVI E NOTTI INCLUSE, GENTE CHE NON PUO' AUMENTARE LE TARIFFE QUANDO VUOLE... SPARARE A ZERO SU UNA CATEGORIA NON E' GIUSTO INFORMATEVI BENE PRIMA DI PARLARE O FORSE QUESTO SETTORE E' STATO PROMESSO A QUALCUNO? BHE' SE LE COSE STANNO COSI' SCORDATEVI CHE I PREZZI SCENDERANNO!
Taxista 19 dicembre 2006 00:00
Ciribiribì
Stai farneticando.
Taxista
Erika 15 aprile 2007 00:00
Consiglio a tutti la lettura completa del blog informativo sui tassisti delinquenti di Roma: http://tassistiladri.blogspot.com

Inviate numerosi le vostre denunce con numeri di matricola, verranno pubblicate sul blog.
Erika 15 aprile 2007 00:00
vi segnalo il blog http://tassistiladri.blogspot.com/
a.biagiotti 17 aprile 2007 00:00
A FIRENZE 320.000 EURO.
ACCIDENTI A ME QUANDO L'HO VENDUTA DIECI ANNI FA.
A.BIAGIOTTI
a.biagiotti 17 aprile 2007 00:00
Erika che lavoro faio tu??
A.BIagiotti
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