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emanuele 05 luglio 2006 00:00
spiegatemela questa grande opportunita impostami da bersani , un lavoratore dipendente a fine rapporto prende il suo tfr io cosa prendo? l'ho gia pagato in anticipo cosa importa a voi? basta che do un servizio buono e che la clientela che porto mi dice che è soddisfatta del servizio che offro . provate a fare un qualunque percorso con il traffico e il medesimo con il blocco delle auto vedrete subito la differenza . purtroppo i nostri politici sono rimasti immobili su la questine traffico e chi paga è l'utente . se volete contattarmi sono a vostra disposizione ma senza fare confronti con la nuova zelanda . quante auto ci sono in questo paese ?saluti e grazie per l attenzione
Luigi Pagliarini 05 luglio 2006 00:00
Salve,
è la prima volta nella mia vita che apro un sito a tutela dei consumatori. Ammetto la mia colpa. Lo dico per mettere in evidenza qual'è stata la molla: il decreto Bersani sulle liberalizzazioni e il vostro appoggio. La faccio breve: sono estremamente contento di questo decreto e spero che si tenga duro. Forse saremo un po' più europei.
Furio Barbetti 06 luglio 2006 00:00
Potremmo organizzare una manifestazione di possibili clienti di taxi (quelli che scottati dopo una o due volte mai piu' si proveranno a cercare di usare un taxi in italia).
Speriamo che il governo non torni indietro, anzi sia solo la prima fase diella eliminazione di privilegi e enti inutili. Io avrei ritirato tutte le licenze, mi sembra che la proposta che e' stata fatta sia enormemente vantaggiosa per i taxisti, ma di che si lamentano?
gianni 06 luglio 2006 00:00
Dove siamo arrivati con la liberalizazione delle licenze comerciali,effetuata all'incirca nel 2001 (governo di centrosinistra) abbiamo avuto una ripercursione di aumeto dei prezzi del 100% ma non per colpa dell euro carri signori e neanche per colpa del centrodestra. RIFLETETE E SEGUITE LA STORIA
Luce 06 luglio 2006 00:00
Buongiorno a tutti,
sono una ragazza di Roma figlia di un tassista, o meglio tassinaro come amava dire Alberto sordi e come mio padre vuole essere classificato. Lui ama il suo lavoro, l’ha sempre amato, ha lasciato un posto sicuro alla Posta per mettersi a guidare nelle vie di Roma e per essere libero.
Scrivo per spezzare una lancia a favore del mio papà e della categoria. Da qualche giorno a questa parte si sente tanto parlare di questa liberalizzazione ed i tassisti stanno facendo la parte dei guasta feste. Vogliono farci credere che i tassì d’Italia siano fra i più cari d’Europa,, ma chi parla evidentemente è gente che non ha mai preso un tassì a Londra o a Barcellona, ma anche a Vienna, effettivamente in alcune città costano meno, tipo a Madrid, ma vogliamo paragonare la qualità del servizio?Avete visto le nostre auto? Sempre pulite, quasi tutte nuove o comunque tenute come gioielli, e i loro li avete visti?Indecenti…Tra l’altro se la gente leggesse bene il decreto legge e non si basasse solamente sulle ‘chiacchere’ che girano, si accorgerebbero che il discorso diminuzione di tariffe non viene affatto toccato e si parla esclusivamente di liberalizzazione di licenze, cosa significa questo? Esclusivamente far diminuire ulteriormente il già poco lavoro dei tassisti. Nell’immaginario collettivo il ‘tassinaro’ guadagna bene, ha i beni al sole (come si dice a Roma), ma non è più così, poteva essere così 10 anni fa, ma non da dopo l’entrata dell’euro, perché il tariffario è stato solamente tramutato in euro dalle lire senza grandi mutamenti. Con la liberalizzazione per guadagnare una cifra pari a 100, che ora basta un tassista per guadagnarla (cifra che premetto fa arrivare a stenti a fine mese), di tassisti ne serviranno due o magari addirittura tre e così nessuna delle due famiglie potrà più vivere dignitosamente. Come possono credere che ci sia lavoro per tutte queste nuove licenze?
Vorrei anche spiegare una cosa: al licenza del taxi per i proletari funge da pensione poiché avendo una loro una pensione da ‘artigiani’ (neanche 500 euro) la vendita della licenza è una sicurezza, ma con la nuova legge mio padre ed i suoi colleghi hanno lavorato per 40/50 anni in mezzo al traffico di Roma, hanno pagato mutui per comprare quella licenza e adesso si troverebbero senza niente in mano. Ma vi sembra giusto? Nella mia famiglia siamo tassisti da 3 generazioni, io sarei stata la quarta, e ne sarei stata fiera, ma a questo punto come posso fare una scelta del genere? Allora vorrei tanto chiedere a Bersani, Prodi & co. con cosa dovremmo vivere con l’aria?Mi sono già pentita di avergli dato il mio voto, li vedevo più sensibili alle manifestazioni di scontento dei cittadini ed invece si stanno comportando proprio come ha fatto Berlusconi per i 5 anni passati, ovvero se ne fregano di quello che pensa il popolo. Hanno fatto una legge senza tenere in considerazione l’opinione delle categorie, o meglio senza chiedergliela e non dicessero che erano discorsi triti e ritriti, perché se già se ne era parlato non era detto che poi si sarebbe messo in pratica, tante cose vengono dette dai politici e mai messe in pratica (vogliamo fare un discorso sulle buche per le strade di Roma? O per il lavoro dei giovani?). Io se fossi nel nostro Presidente del Consiglio mi vergognerei, così manderà alla miseria famiglie intere e molti padri di famiglia si troveranno senza poter portare il piatto in tavola, e come si dovrebbero pensare secondo loro dopo aver lavorato una vita? Noi non vogliamo vizi, sono anni che non possiamo permetterceli, ma vogliamo vivere una vita dignitosa come è giusto che sia e come abbiamo fatto fino ad ora. Come potrei aiutare io a casa che l’unica cosa che sono riuscita a trovare dopo un anno di ricerche è stato il servizio civile, 433.80 euro al mese? E oltretutto non è neanche rinnovabile. Me lo trova Prodi un altro lavoro? Non credo che lo faccia. Spero che questa lettera venga letta da prodi o da qualcuno ad alti livelli che la pensa come lui e che gli faccia mettere la testa sotto terra dalla vergogna. Gli Italiani gli hanno dato fiducia e lui va a vedere le partite di calcio invece di pensare ai problemi SERI del proprio paese.
Vi ringrazio per l’attenzione
Luce

p.s. giusto per vostra informazione il deputato che fa tanto la vittima perché è stato aggredito dentro la sua ncc (noleggio con conducente) stava su una macchina da noleggio di fuori Roma che nella Capitale non può lavorare ed i giornalisti non sono stati picchiati ma solamente spintonati perché insistevano a voler fotografare i tassisti in sciopero e in rivolta credo che la privacy consenta di non essere fotografati per forza o no? Magari insegnate le leggi ai vostri fotografi e poi ne riparliamo.

mjguel 06 luglio 2006 00:00
Non si fanno le leggi senza interpellare le parti.Questa è arroganza la solita arroganza dei comunisti.
Massimo Npoli 26/07/06 26 luglio 2006 00:00
ciao a tutti
Americaniziamoci!!!!Liberaliziamoci!!!
Popolo guerrafondaio detto da Prodi& company.
Forse loro la guerra la vogliono creare in casa nostra?
Invito chiunque a fare un turno con me in taxi(giorno o notte)per capire cosa vuol dire questo lavoro.
Noi un lavoro cé lo compriamo non chiediamo niente ha nessuno(auto benzina malattie festività...) cé lo sudiamo per una carriera intera,quando andiamo in pensione cé lo vendiamo e non chiedimo niente ha nessuno(liquidazione pensione...).
Vorrei tanto che queste parole servissero per tutti quelli che sono ha favore della liberalizzazione
luca 26 luglio 2006 00:00
anche se dici sempre cagate sta volta ai ragione.... beluscazzo interpellava sempre se stesso prima di fare una legge a suo favore...
FABRIZIO 26 luglio 2006 00:00
Vorrei dire qualche parola alla Sig.ra LUCE che, molto gentilmente e molto pacatamente ha espresso il suo rispettabile pensierio sui taxisti.

Cara Sig.ra LUCE, perché chiunque può aprire una officina meccanica ma non può "aprire" un servizio taxi ?

Perché chiunque può diventare idraulico, elettricista, muratore, fabbro, ma non può fare il taxista o il panificatore con altrettanta libertà ?

Io dico sempre a mio figlio:

Non studiare che perdi tempo ma fai l'adraulico.
A giudicare dai tempi di attesa e dalle fatture che il mio idraulico mi somministra, é quasi meglio che fare il dentista.

Ma mio figlio mi risponde:
"L'idraulico.. beh, c'é da sporcarsi, buttarsi a volte per terra, ecc.
Il muratore, beh, é sempre in mezzo ai calcinacci e poi al freddo d'nverno sulle impalcature...
Il meccanico.. beh, hai sempre le mani sporche di grasso.... ecc.

......

Il taxista ! Vorrei fare il taxista !

Auto sempre pulita, aria condizionata, gente che va, gente che viene, e poi nessuna fatica !
SI, vorrei fare il taxista !

"Caro figlio, il taxista non lo potrai mai fare perché nella nostra città di permessi non ne danno più, poi i taxisti non vogliono e le licenze costano 200 o 300 milioni di vecchie lire, quanto un appartamentino."

E perché, mi chiede lui ?

Ma se vedo sempre la gente in fila che aspetta che arrivi un taxi ?
Perché non posso anch'io fare il taxista ?

Beh, provate a spiegargli perché non si può ! Io non ho trovato un spiegazione.

PS:
Riguardo al taxista che é stato "sbatacchiato" assieme al ministro perché arrivava da fuori città, non mi risulta che un idraulico o un muratore che vada a lavorare in altro comune riceva lo stesso trattamento.

Siamo nell'europa di Shenghen ma abbiamo ancora muri invalicabili !!!

E riguardo alla libertà dei taxisti di manifestare ed al divieto dei fotografi di riprenderli, credo che chi manifesti, chimandosi "manifestante" debba accollarsi anche l'onere di protestare mostrando la sua faccia.

Solitamente quando si porta avanti una protesta, bosogna anche dire o far vedere chi si é, altrimenti che prostesta é ?

Che paura potevano avere i taxisti per nascondere la propria faccia ?

Forse perché stavano facendo qualcosa di illecito ?

Se no, perché nascondersi.
Se si, .... beh, se si allora vi siete già dati la risposta !

Un caro cordiale saluto da uno che spesso, non riesce a trovare un taxi ma si trova costretto o a salire sulle auto degli abusivi (e meno male che ci sono) o a prendere un Bus (quando arriva) !
franco 01 agosto 2006 00:00
credo che lei sign donvito non sia informato molto bene per quanto riguarda i taxi,evidentemente con il decreto bersani tutti si sentono autorevoli esperti,: sento parlare di distorsione del mercato,rendita di posizione, previlegi, ecc. ecc.
Peraltro dice delle cose inesatte,perchè la legge di stato che regola il settore taxi autorizza il taxista a cedere la licenza alla persona che lui stesso decide, e sul'importo ricavato paga le tasse del 20% e l'acquirente ammortizza
la cifra, come un una qualsiasi attività commerciale.
E' questo il punto....definire il taxi un servizio pubblico, che pubblico non è.
Come definito da una sentenza della suprema corte del 1997, il taxi non è un servizio pubblico, ma un servizio di pubblica utilità,e il taxista ,sempre la cassazione, non è un icaricato di pubblico servizio , ma un lavoratore autonomo.
Infatti come lei sà il taxista non ha nessun contributo-sovvenzione statale, e
deve mantenersi in proprio con tariffe DETERMIATE dalle varie amministrazioni.
Và da sè che per quanto sopra detto il numero dei taxi deve essere quanto più possibbile rispondente alla richiesta del cliiente(uso volutamente questo termine)
una differenenza sproporzionata da una o l'altra parte ne farebbe aumentare i costi.
Oggi vi è la certezza di un servizio che sicuramente deve essere maggiormente rispondente ai tempi, ma garantisce il cittadino una tariffa certa, domani non si sà..........
E non si dica che il taxi è caro!!!!!!!!!!
Carico un cliente dalla
scaletta dell'aereo a linate,lo porto sullo zerbino di casa in centromilano e paga 12,00 euro.
Attraverso la citta per 45 minuti fino a san siro e arrivo a malapena a venti euro.
Prendo a bordo un cliente in duomo per la centrale e non raggiungo i 7,oo euro.
Però ci vuol poco a far diventar caro un servizio che caro non è.
è su questo che bisogna ragionare, e su
questo sarei grato dare il mio contributo
Taxista di milano
NB confronti la liquidazione di un tranviere o di un poliziotto (quello della liquidazione è una anomalia solo italiana) e la si abolisca per decreto legge.
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