Avv. Samantha Tatta
10 luglio 2006 00:00
Forse non molti sanno che.....
il tanto osannato D.L. Bersani ha operato un taglio alle spese di giustizia che, partendo da 50 milioni di Euro nel 2006, raggiungerà i 200 milioni di Euro nel 2008!
Inoltre è stato introdotto un Contributo Unificato di € 750,00 per i processi amministrativi (€ 500,00 per il merito e € 250,00 per i cautelari): costi aggiuntivi che, ovviamente, ricadranno sull'utente giustizia.
E' così che secondo il Vs. sito si opera nell'interesse del cittadino?
Provate a visitare i già così disastrati Tribunali d'Italia e, forse, Vi renderete conto di cosa significherà operare con margini di spesa ancora più ridotti!
E allora, prima di esprimere giudizi sulle motivazioni di questa astensione, leggete con attenzione il testo del Decreto Legge.
Anche i cittadini, tra i quali mi annovero, ve ne saranno grati.
Avv. Samantha Tatta
Alex
10 luglio 2006 00:00
C'è una frenesia nel colpire certi "interessi" che si prende come giusto e sacrosanto qualsiasi provvedimento che vada a colpire gli interessi di quella categoria, senza valutare i reali impatti per la professionalità e per il cittadino.
Alcune associazioni hanno già fatto i conti che ogni famiglia risparmierà da 800 a 1000 euro con questi provvedimenti.
Tutte bugie!!
Tra l'altro non mi pare che in campagna elettorale si sia parlato di tagliare i fondi per la giustizia.. ma non erano proprio loro a dire che mancava la cancelleria nei tribunali e la benzina alle forze dell'ordine??? ora ce n'è in abbondanza??
Però gli avvocati dovrebbero rispettare le regole che sono previste in caso di (legittimo) sciopero.
Veronica
11 luglio 2006 00:00
Mi satanto che nessuno di voi dell' ADUC è un libero professionista o possiede un' attività propria. altrimenti non mi spiego un simile accanimento. Addiritura per vendetta si propone l' abolizione degli avvocati!!! Io trovo giusto che le categorie colpite da questo decreto improvviso e imposto senza alcuna concertazione debbano difendersi. Scusate siete ridicoli. Più che difensori dei diritti del consumatore mi sembrate una manica di invidiosi. E probabilmente lavorate per lo stato pagati fior di quattrini per scaldare una sedia.
professionista
11 luglio 2006 00:00
Veronica, il vero professionista non va avanti per imposizioni di legge o grazie a minimi tariffari oppure ordini chiusi. Va avanti se sa lavorare.
Mi sa tanto che quella che dovrebbe riflettere sulla libera professione sei tu.
luigi rossi
13 luglio 2006 00:00
concordo per l'abolizione dell'obbligo dell'avvocato da tutte le cause, ma anche per l'abolizione di tutti i professionisti;l'utente è abbastanza maturo e non è stupido per difendere i propri soldi o, per esempio per tutelare la propria salute. Si dovrebbe combattere ad esempio perchè l'utente possa curarsi da solo. Infatti se è maturo per automedicarsi o curarsi, si dovrebbe dare a lui anche la possibilità di operarsi da solo, e si dovrebbero mettere a sua disposizione, con un piccolo contributo, le sale operatorie degli ospedali, con possibilità di consultare un testo tecnico quale "il medico nel cassetto" o testi analoghi. Così si capirebbe nel miglior modo che le liberalizzazioni servono effettivamente per una maggiore tutela del consumatore.
Antonio
17 luglio 2006 00:00
Ma lo sapete che l'onorario per diversi casi si paga in percentuale sull'importo complessivo di tutti i partecipanti e non sulla quota di propria spettanza?
Così se ho una quota del 5% di una casa ed un coerede inizia una causa ereditaria, l'avvocato mi chiede l'onorario in proporzione non sul mio 5% ma, udite udite, sul valore totale (100%). E come faccio a pagarlo se l'onorario è pari al valore della mia quota? La risposta, per esperienza personale, è che mi posso vendere la mia quota!
Situazione analoga nella gestione in comune di rendita di affitto:
se ho il 5% di un affitto l'onorario lo pago in base al valore del contratto in questione,ovvero sul 100%.
E come faccio a pagarlo ? Chiedendo il favore di un pagamento rateale?
Mi sembra che il tariffario attuale oltretutto sia anticostituzionale perchè di fatto nega la possibilità di agire in tribunale alla parte svantaggiata economicamente, e forse non tutti sanno che il cosiddetto gratuito patrocinio prevede il diritto di recupero delle spese da parte dello stato, per cui ... chi fa da se fa per tre !
Antonio
Marika
17 luglio 2006 00:00
Chi è contrario alla liberalizzazione delle tariffe minime degli Avvocati può essere solo:
Avvocato libero professionista di pochi scrupoli;
Delinquente o truffatore o comunque usurpatore dei diritti degli altri (sono loro che nella maggior parte dei processi hanno la meglio).
Le tariffe concordate all'inizio della causa e non suscettibili di aumenti in relazione alla durata della stessa,contribuiranno sicuramente a ridurre la durata dei processi!