enrico tessaro
21 luglio 2006 00:00
Sono d'accordo sul principio di tutelare i cittadini, i loro diritti sono fondamentali.
Ma in un paese di pulcinella è ancora una delle poche strade percorribili per arrivare a colpire i furbi e i disonesti che sono già troppo protetti da leggi e decreti. Non aggiungiamone altri.
Non solo ma consente anche: ai giornali di sensibilizzare l'opinione pubblica e ai lettori di rendersi conto direttamente del loro comportamento.
enrico
DA 1940
21 luglio 2006 00:00
i problemi sulle intercettazioni nascono solo quando di mezzo ci sono politici o peggio,i furbetti del quartierino,
il lavoratore che fa' 8 ore al giorno,se non di piu,per 1000 euro al mese,di questi problemi non ne ha....... facciamo qualcosa per questi,che sono tanti,e su cui puo' contare l'italia.
i dilinquenti,e anche questi sono tanti.di protezione ne hanno gia'.(I SESTERZI),che al giorno d'oggi non e' poco......
ZaZaan!
21 luglio 2006 00:00
Ma invece di aggiungere pezze a pezze sopra le altre pezze, perché non facciamo un pò di pulizia, divenendo magari un pò meno garantisti ma anche più limpidi?
A chi fa scomodo la chiarezza?
Alex
21 luglio 2006 00:00
La chiarezza però non deve andare a ledere la privacy di chi con le intercettazioni non c'entra nulla.
Non confondiamo la "ficcanasaggine" tipicamente italiana con la necessità di fare indagini, sono due cose diverse.
Le intercettazioni (autorizzate) le devono usare i magistrati in caso di indagini, non devono diventare materiale da gossip. E basta alla pubblicazioni di atti processuali!
mjguel
22 luglio 2006 00:00
Non si farà nulla perchè la magistratura oggi comanda l'Italia. I magistrati in attività sono in gran parte tutti politicizzati e molti siedono sui banchi del parlamento.
La seconda Repubblica l'hanno fatta i magistrati.
Le intercettazioni sono basilari per permettere alle forze di polizia di poter indagare.Non bisogna cambiare la legge sulle intercettazioni ma quella che ne regola l'utilizzo. Non è ammissibile che sui giornali si possano trovare stralci di telefonate,in particolare quelle che riguardano la vita privata e che nulla hanno a che fare con l'indagine svolta.