Alex
18 luglio 2006 00:00
non è una novità, è sempre successo così anche nel recente passato, chi ha la forza di imporsi ottiene i vantaggi desidarati. E chi è artefice di disagi e distruzioni come al solito invece di pagare viene premiato.
Aggiungiamo la pessima figura del governo che sta via via modificando il decreto già emanato (e che era già in vigore così come è stato pubblicato).
Tra l'altro questo provvedimento era una questione che toccava solo marginalmente le famiglie "che non arrivano a fine mese", anche perchè non si parlava assolutamente di tariffe. Certo era un settore nel quale intervenire, ma perchè con un decreto senza nemmeno ascoltare le parti in causa in via preventiva?
Poca serietà.
FABRIZIO
18 luglio 2006 00:00
Non entro nel merito, anche se le mie opinioni sulle liberizazioni le conoscete.
Dico solo che questa é una capitolazione da parte di chi, prima ha fatto l'arrogante dicendo che : "o così o pomì"
E poi si è calato le brache a dimostrazione (ma ce n'era bisogno ?) che in italia i diritti acquisiti non si toccano, ...... a spese di chi, di diritti non ne mai acquisiti... !!!
Caro Bersani, da tuo concittadino, quale sono e conoscendoti molto bene, devo dirti che non hai fatto una bella figura !
Come sempre:
Debole coi forti, forte con i deboli !
rob
18 luglio 2006 00:00
E' incredibilmente scandaloso che sia permessa una "rendita", quale effettivamente è, dato il contingentamento normativo delle licenze, ad alcune categorie di lavoratori (ma cosa studiamo a fare? tanto vale fare il tassista: reddito garantito e poca fatica intellettuale e fisica). Per di più è ingiusto che lo sia in un servizio di carattere pubblico e tariffe tutt'altro che convenienti (e a chi obietta che sono tra le più basse d'europa rispondo che le stesse vanno di pari passo con gli stipendi italiani, i più bassi tra i paesi altamente industrializzati). Si parla di 200.000 euro per una licenza di taxi, a Venezia il taxi acqueo tocca quota 400.000. Ma è possibile? Se scioperano gli operai arriva la celere a manganellarli, se creano disagi e interruzione di servizio violenta i tassisti, le forze dell'ordine nemmeno intervengono: che siano dalla stessa parte??
Roberto Gaspari
18 luglio 2006 00:00
Sono fortemente deluso dal ministro Bersani,di cui peraltro sono elettore.Questo decreto non tutela la libertà di impresa trasparente, la creazione di nuovi posti di lavoro nel settore dei taxi;forse con qualche una tantum all'italiana potrà esserci qualche taxi in più ( anche se dubito dell'efficienza
dei provvedimenti presi in via occasionale),ma non capisco in che modo i taxi potranno avere prezzi più accessibili
mjguel
18 luglio 2006 00:00
x Roberto Gaspari
Ma tu pensi che a Bersani interessi qualcosa se tu paghi di più o di meno una corsa col taxi?
Antonio
19 luglio 2006 00:00
Sono molto deluso di come si sia conclusa la trattativa con i taxisti .Se questo e' l'inizio cosa ci dovremo aspettare con farmacisti e avvocati?
Noi consumatori non contiamo proprio nulla!!!
E le varie associazioni dei consumatori a cosa servono
allora ?
Possibile che in questo paese non si riesce a cambiare nulla?
Perche' non preparare una petizione da inviare via mail al governo per protestare ,sono sicuro che ci sono
molti cittadini delusi come me pronti a dire la loro.
E' ora di cambiare!
Antonio