Commenti
Prima volta? Registrati in un minuto
Filippo 08 settembre 2006 00:00
NATURALE???....

anche la ZANZARA TIGRE è naturale, che Dio la maledica...
flavia 08 settembre 2006 00:00
quando si sostiene che qualcosa e' naturale, non deve significare che non sai cosa c'e' dentro perche' non importa. L'henne' rosso e' naturale perche' si sa precisare da che pianta proviene.
Chiunque ti applichi qualcosa sulla pelle deve saperti dire cosa c'e' dentro se risulti allergico.
Comunque, mentre l'henne' naturale si trova tranquillamente in erboristeria, l'henne' nero per tatuaggi (bisognerebbe distinguere da quello per capelli, in inglese indigo) risulta non consono alle regolamentazioni europee sui cosmetici. La PPD puo' trovarsi solo nelle tinture per capelli e in una certa percentuale, mentre negli altri cosmetici non e' consentita.
La cosa mi e' stata confermata e posso fornire la regolamentazione europea se necessario.
Ho anche i componenti dell'henne' nero forniti da una ditta che lo vende su internet e basta rivolgersi a un dermatologo chiedendogli che effetto possono dare se applicati direttamente sulla pelle!
flavia 08 settembre 2006 00:00
In Canada è stata emessa una legge che vieta l'hennè nero, mentre l'hennè naturale è legale. ecco il link http://www.hc-sc.gc.ca/ahc-asc/media/advisories-avis/2003/2003_66_e.html.

Se qualcuno sostiene che la sua tintura nera per tatuaggi temporanei è naturale chiedetegli cosa contiene, se non vew lo sa dire, molto probabilmente contiene PPD. Devono sapervi dire gli esatti ingredienti. Se la tintura è inodore o ha odore chimico, se brucia al contatto e se richiede tempi brevi di posa, è certamente una tintura chimica. L'hennè naturale proviene dalle foglie essiccate della pianta Lawsonia inermis, è macchia solo di rosso-marrone. Tutto quello che dà altro colore non è hennè. L'hennè nero per capelli è naturale, ma è da un'altra pienat e tinge di bluastro, l'hennè nero per tatuaggi ha additivi chimici.
flavia 09 settembre 2006 00:00
Comunque, ci sono documenti internet estensivi sulla PPD in internet in inglese, con tanto di foto sugli effetti, in Italia c'è molta meno informazione a riguardo al momento.

Quello che è chiamato hennè nero per tatuaggi non è hennè, questo è sicuro.
lore 13 settembre 2006 00:00
ciao vorrei tanto sapere se qualcuno di voi che tipo di ingredienti dovrei utilizzare per poter fare tatuaggi alcuni mi dicono che è la semplice tintura per capelli, altri mi dicono di non saperlo e altri ancora che è una polverina trovabile dagli alimentari a cui si deve aggiungere l' acqua ; ebbene io l'ho fatto ma non ho ottenuto risultati. C' è qualcuno di voi che sa cosa dovrei utilizzare ? grazie per aver letto se potete risp
lore 13 settembre 2006 00:00
Flavia hai ragione l' hennè rosso portatomi dall' India ha un tempo di resistenza maggiore all' acqua ma esteticamente risulta trasparente confronto a quello da spiaggia.
Ora mi viene in mente un signore che ha ammesso di aver inserito la cosidetta (da lui) "medicina all'interno del barattolo" per rendere duraturo il tatuaggio baci a dopo
flavia 14 settembre 2006 00:00
Io consiglio di usare o hennè naturale (per un miglior risulatato è meglio quello dei fornitori specializzati in hennè naturaleprivo di additivi chimici e fresco, su internet ce ne sono molti), o tinture nere per la body art prive di PPD, come Jagua o temptu. Durano meno, ma vi salvate la salute. L'hennè nero e la PPD sono dei potenti sensibilizzatori che se non danno subito problemi, li possono dare con l'uso e la reazione può avvenire anche settimane dopo il tatuaggio. Io preferisco l'hennè naturale perché non mi piace proprio il 'finto' tatuaggio nero, lo trovo antiestetico personalmente, ma questo è un mio pensiero. Chiedete a un dermatologo cosa può succedere se mettete della normale tintura per capelli chinica sulla pelle per un periodo prolungato. Per proteggere l'hennè naturale dall'acqua basta usare olio d'oliva per impermeabilizzare.
Michele 15 settembre 2006 00:00
IO SONO TATUATORE PROFESSIONISTA,LA MIA FIDANZATA NEL NOSTRO STUDIO FA TATUAGGIA LL'HENNE'NERO E NON ABBIAMO MAI AVUTO NESSUN PROBLEMA....MI SEMBRA UN ALLARMISMO UN PO TROPPO ESAGERATO.
flavia 16 settembre 2006 00:00
Che ingrediente contiene esattamente la sostanza che usate come hennè nero? Se contiene PPD dovete informarvi. Io personalmente ho visto su di me gli effetti da sensibilizzazione da parafenilendiammina, con l'uso di tinture sul cuoio capelluto. L'allergia da PPD può comparire dopo molte settimane dall'applicazione... e la storia del 'non abbiamo nessun problema' l'ho sempre sentita solo dai tatuatori e non dai clienti. Chiunque, di mia conoscenza, si sia fatto tatuaggi alla PPD ha detto che:
1. bruciavano
2. spesso lasciavano irritazioni
Com'è questa differenza?
E perchè la PPD è vietata dalla normativa europea per impiego nei cosmetici a diretto contatto con la pelle? Nelle tinture chimiche è spesso specificato: non mettere a diretto contatto con la pelle (cosa quasi impossibile).
In Inghilterra e Amercia è chiaramente specificato che la PPD nelle tinture per tatuaggi è proibita.
La PPD è un agente sensibilizzatore e se non causa allergia la prima volta, può farlo anche in seguito, con l'applicazione ripetuta.
Non è che uno se lo inventa, esiste una letteratura mediaca a riguardo.

flavia 16 settembre 2006 00:00
eccovi un link sull'argomento... magari vedendo qualche immagine smettiamo di 'sminuire'
http://www.hennapage.com/henna/ppd/whybad.html
flavia 16 settembre 2006 00:00
Mi meraviglio, comunque, che delle persone che si dichiarino professioniste non sappiano gli ingredienti di quello che usano sulla pelle delle persone e il loro effetto.
Anche fosse innocuo, io mi informerei. Un giorno potrebbe sempre arrivare un cliente che ha sviluppato un'allegia e rivalersi sul fatto che si impieghino ingredienti allergizzanti.
flavia 16 settembre 2006 00:00
ed ecco un altro link dove potete documentarvi. Se c'è un comunicato stampa dell'ADUC e vari documenti internet, forse è il caso di informarsi quando si fa un tatuaggio al cosiddetto 'hennè nero'
http://hennatribe.com/ppd.php
MICHELE 19 settembre 2006 00:00
CARA FLAVIA,IO NON MI DICHIARO PROFESSIONISTA: IO SONO UN PROFESSIONISTA,CON TANTO DI LAUREA E DIPLOMI DI STAGE VARI. CHI LE HA DETTO CHE NON CONOSCO GLI INGREDIENTI CHE UTILIZZO SUI MIEI CLIENTI? LE HO SOLO DETTO CHE FINORA NON HO MAI AVUTO PROBLEMI CON NESSUN CLIENTE,E PARLIAMO DI CENTINAIA DI PERSONE,NON DI UNA O DUE...NON PUO'FARE DI TUTTA L'ERBA UN FASCIO,SOLO PERCHE'LA SUA ESPERIENZA E'STATA NEGATIVA NON E' DETTO CHE SIA PER TUTTI COSI'! LA MIA FIDANZATA E'CELIACA,QUINDI NON PUO' MANGIARE PANE E FARINACEI,MA QUESTO NON SIGNIFICA CHE PERCHE' A LEI PROVOCANO ALLERGIE I FARINACEI IO NON POSSA MANGIARLI O SCREDITO SUDDETTI ALIMENTI.EVIDENTEMENTE LEI E' ALLERGICA A QUALCHE COMPONENTE DELL'HENNE',CHE PUO' ESSERE LA PPD,COME ANCHE L'ACIDO TARTARICO O ALTRO IN ESSO CONTENUTO.
Maria Elena 20 settembre 2006 00:00
sono d'accordo con te,Michele...io ho fatto e faccio oramai da 5 anni i tatuaggi all'henne' nero nel centro estetico di una mia amica qui a Firenze (ATTENZIONE:IO SONO UNA CLIENTE,I TATUAGGI NON LI FACCIO IO AI CLIENTI,MA ME LI FACCIO DISEGNARE SUL MIO CORPO DA UNA TATUATRICE CHE LAVORA IN QUESTO CENTRO!QUINDI E' UNA CLIENTE CHE VI PARLA,E NON MI E' MAI BRUCIATO STO' TATUAGGIO!!!MA CHE TI HANNO MESSO ADDOSSO,FLAVIA:LA LAVA INCANDESCENTE O L'ACIDO MURIATRICO???),e non ho mai avuto nessun tipo di problema,ed ho iniziato 5 anni fa! Se poi i sintomi da "avvelenemento",come dice la "Professoressa" che scrive sotto,compaiono dopo i 5 anni dalla realizzazione del primo henne tattoo.....beh,allora mi devo preoccupare! ;)
Coccinella82 20 settembre 2006 00:00
Cercavo su una nota case d'aste online dei kit per fare tatoo all'henne',e mi sono imbattuta in questo sito segnalato proprio da un venditore: io ho fatto questa estate dei tatuaggi henne',da un tunisino sulla spiaggia della mia citta',Viareggio,e al momento non sono ancora morta! Ho pero' un amica che e' risultata allergica,l'anno scorso,ed ha avuto solo delle bollicine intorno al tatuaggio e un forte prurito,scomparso in 3/4 giorni. Secondo me questa del tatuaggio henne e' un esperienza personale,come dice il ragazzo di cui sotto,e bisogna distinguere caso per caso...baci a tutti!!! PS.: ma per curiosita',dove la trovo questa normativa che vieta l'utilizzo dei tatuaggi henne? Ditemelo che me la stampo e la porto ad uno che conosco che fa questi tatuaggi qui a Viareggio,che insiste che non esiste questa normativa!!!!!! .
Gaia 22 settembre 2006 00:00
Ciao a tutti, sono una ragazza di 25 anni e stamani ho scoperto di avere una grave allergia alla PARAFENILENDIAMMINA. L'ho scoperto da un tatuaggio all'hennè fatto il 28/08/06. Oltre ad aver avuto vari fastidi, ora dovrò fare i conti con il tempo, forse mi hanno detto che ci sarà bisogno di un intervento di chirurgia visto che è stato fatto nella gamba ed è abbastanza grande e tutt'oggi vistoso. E' chiaro che poi come in tutte le cose non si può fare di un erba un fascio, però un consiglio ve lo vorrei dare, ma ne vale veramente la pena soffrire, spendere soldi in medicine, dottori, ecc e forse affrontare un intervento per una cosa che dopo 15 giorni va via??!! (O PER LO MENO, COSI DOVEVA ESSERE). Grazie.
Coccinella82 22 settembre 2006 00:00
Caspita...scusa ma allora hai fatto un tattoo vero?Per curiosita' a cosa ti serve questo intervento di chirurgia? Secondo me bisogna fare sempre un test preventivo prima di fare sti tatuaggi,come fa il centro tattoo qui a Viareggio...ti fa una prova,e poi ripassi dopo 48 ore...
DOTTORESSAGIO'-studio giovyart - Messina 22 settembre 2006 00:00
Io sono tatuatrice di professione,faccio anche henne tatoo,mi sono imbattuta in questo sito per caso e per altri motivi,e credo che si stia un po esaggerando,pero' mi sentivo in dovere di difendere la categoria.inoltre credo che la signora Flavia e la signora Gaia siano in realta' la stessa persona,una persona che ha avuto problemi con questo tipo di tatoo e sta facendo di tutto per screditare noi professionisti del settore.Non credo che se il prodotto fosse vietato verrebbe tranquiullamente venduto da decine di siti,se la signora vuole posso anche fornire i nomi dei siti che lo vendono.Siamo persone oneste,non attentiamo alla vita di nessuno,ne tantomeno messuno le dice o dice di venirsi a fare degli henne tattoo,magari lei l'avra' fatto per strada (semmai e' vero)da qualche marocchino,dove non esistono condizioni igieniche e sciolgono l'henne'con l'acetone,per avere piu' prodotto,invece che con l'acqua distillata come dovrebbe essere.
SALVATORE 22 settembre 2006 00:00
CHI E' CAUSA DEL SUO MAL PIANGA SE STESSO,DICEVA MIA NONNA...MA INVECE DI FARVI STI CAVOLI DI HENNE NERO TATTOO,PERCHE' NON VI FATE QUELLO VERO E TOGLIETE TUTTO DA MEZZO?
Coccinella82 22 settembre 2006 00:00
MMMMMHHHH....Forse forse la signorina di Messina ha ragione...che Flavia e Gaia siano la stessa persona??? In effetti mi sembra un'esagerazione il fatto dell'operazione...neanche su quelli veri si opera,ho chiesto al mio medico oggi pomeriggio,per curiosita'...mah!
Ornell@ 23 settembre 2006 00:00
Io l'ho fatto e non ho avuto mai problemi.Anzi se qualcuno mi dice dove potrei comprarlo gliene sarei grato...
flavia 24 settembre 2006 00:00
Torno qui dopo una certa assenza e trovo tutti questi messaggi interessanti. Credo di non avere bisogno di fingermi nessun altro per sapere che quello che dico è vero. Troverei molto infantile e ridicolo farlo e immagino che chi suggerisce questa pratica sia il primo ad impiegarla altrove. Mi spiace molto per Gaia, e mi spaice molto anche che, essendo stata vittima di un tatuatore sconsiderato non venga nemmeno creduta quando racconta un fatto così spiacevole.
Se lei mangia farinacei, Michele, non c'è nessun problema, poiché nessuna normativa li vieta.
C'è chi fa ironia dandomi della professoressa, quando io ho sempre solo rimandato a normative e articoli firmati da persone che qualcosa in merito ne sanno.
Sono contenta che lei sia un professionista, Michele, e possieda una laurea (non mi risulta serva per tatuare) e che sappia cosa contiene ciò che impiega nel suo lavoro e lo renda noto a coloro che usufruiscono del suo servizio. E' diritto dei suoi clienti e suo dovere. Dunque conoscerà bene la normativa europea sui cosmetici che vieta cosmetici contenenti PPD all'infuori delle tinture per capelli, dove la percentuale si dice essere regolamentata.
Se le notizie siano esagerate non sta a me dirlo, però esistono e non mi sembra serio sminuirle senza informarsi quando si ha a che fare con la salute altrui o propria.
Vi rinvio a un link che può interessare tutti, specialmente per la sezione che tratta le allergie.
http://www.tatuaggi.org/index.php?option=com_content&task=view&id=57&Itemid=2
flavia 24 settembre 2006 00:00
Gentile Salvatore, hai ragione. Personalmente non sono attratta dal tatuaggio temporaneo nero, ma se lo volessi, impiegherei harquus, jagua o altro tipo di tintura vegetale nera. Non capisco nemmeno come delle persone possano prendere come un attacco personale delle informazioni diffuse ovunque dal web... o forse flavia si finge di essere chiunque riferisca informazioni sui possibili danni dell'hennè nero, in qualsiasi lingua e paese? Mah...
MICHELE 24 settembre 2006 00:00
Rispondo per l'ultima volta alla Sig.ra Flavia,almeno per quel che mi riguarda,dopodiche' almeno per me l'argomento e' chiuso: se le ho sottolineato che ho una laurea,e' per il semplice fatto che volevo farle capire che non sta avendo a che fare con un cretino qualunque,ma con una persona con una certa cultura,so benissimo che non serve nessuna laurea per aprire uno studio tattoo,magari servisse solo quella! Le ri-sottolineo il fatto che La sua avventura e' stata spiacevole,ma non puo' fare di tutta l'erba un fascio,come le avevo gia' detto.La ringraziamo per la sua accanita cautela nel mettere in guardia le persone,ma finche' le persone continueranno a fare tatuaggi all'henne' per strada o sulle spiagge,allora la colpa e' di quelle persone incoscienti che a loro si affidano.La sig.ra Gaia,che lei sappia,dove lo ha fatto il tattoo? Per strada o in uno studio? Io non vedo nessuna specifica nel caso...potrebbe essere ovunque...lei sa,come ho anche letto sotto,che molti marocchini sciolgono l'henne' con acetone o miscela per motorini per gonfiare di circa 5 volte il prodotto? Mi sembra eccessivo da parte sua dare dello sconsiderato a quel tatuatore,piuttosto darei della sconsiderata alla sig.ra Gaia se lo ha fatto per strada,o della superficiale se lo ha fatto in uno studio senza aver prima fatto o richiesto un semplicissimo test alla ppd. Per quanto mi riguarda,se un solo cliente avesse avuto anche un minimo problema con i miei tatuaggi,credo si sarebbe immediatamente precipitato nel mio studio a chiedere come mai sia successo che il tattoo abbia provocato allergia.La probabilita' di essere allergici alla PPD e' molto molto bassa,si informi anche su quello,visto che e' cosi' informata su tutto.La saluto e la invito a lasciar vivere e lavorare tranquillamente persone che guadagnano onestamente da vivere,se vuole iniziare una battaglia,cominci con i Monopoli dello Stato,che fa scrivere sui pacchetti di sigarette NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE,IL FUMO UCCIDE,IL FUMO PROVOCA CANCRO AI POLMONI,e poi vende liberamente e allegramente suddetti prodotti a 5 euro!
Gaia 25 settembre 2006 00:00
Mi ero inserita in questo sito solo per conoscere di più la PPD, leggendo per curiosità ho voluto dire la mai. non sono flavia, non sono giovanna, non sono coccinella, non sono michele, ma solo una persona che ha detto la sua. non volevo assolutamente attaccare nessuno.volevo solo fare una cosa carina e simpatica che spesso d'estate le persone si fanno, non avrei mai immaginato di scoprire così di avere questa forte allergia (alla PPD).sono di firenze, mio padre è dottore e mio fratello chirurgo estetico.
ripeto, è rimasto un brutto segno molto visibile è per questo che ho parlato di operazione. Un vero professionista o una persona intelligente dovrebbe ascoltare anche altre esperienze, e nn avere solo l'arroganza che non possano esistere altra versione diversa dalla propria. Cmq questa è l ultima volta che mi collego a questo sito. non leggerò ne anche le risposte, mi dispiace ma non è questo il mio scopo.
se qualcuno vuole dirmi qualcosa su quello che mi è successo per vedere se esisto oppure sono flavia (cara coccinella!), può tel 348 6518693. ciao a tutti.gaia
Coccinella82 25 settembre 2006 00:00
Cara Signora Flavia,puo' per favore dirmi dove trovo questa famosa normativa che vieta l'utilizzo? La vorrei stampare...la ringrazio per la sua disponibilita'.
flavia 25 settembre 2006 00:00
sono semplicemente una persona che si informa. Non fumo, ma ho fumato per anni ed è stata una mia scelta libera. Se mi si dice 'fatti un tatuaggio con PPD' posso anche deciderlo, ma me lo si deve dire prima. Se le interessa, anche la PPD è considerata cancerogena. Vada leggersi il seguente articolo per maggiori delucidazioni http://www.hennapage.com/henna/ppd/ppdmed.html(e se la prenda con chi lo scrive, non con me, visto che non mi pare abbia abbastanza argomenti).
La rimando anche al seguiente articolo http://www.ilsalvagente.it/modules.php?name=News&file=article&sid=48 e al seguente http://www.farmacovigilanza.org/cosmetovigilanza/corso/0606-02.asp.
Io sono dispostissima ad accettare tutto quello che mi dite, ma nessuno qui ha ancora apportato argomenti convincenti. Non capisco perché sia ritenuto tanto offensivo e personale il fatto che io citi dei link riguardanti l'hennè nero.
La normativa eurpoea è facilmente recuperabile, se non la trovasse ne ho una copia in inglese.
MICHELE 25 settembre 2006 00:00
Appunto,Gaia non ha specificato...e' lei che ha subito insinuato...La saluto!
flavia 25 settembre 2006 00:00
ha detto bene... lasci lavorare... A quanto vedo credo che ci sia un business troppo grosso perché le persone siano disposte a pensare. Lei può evitare di rspondere se lo ritiene opportuno, rimane il fatto che la PPD sia vietata dalle norme europee e che in molti paesi sia esplicitamente vietata. So bene che nelle miscele di hennè nero o naturale che sia ci sono persone che possono metterci qualunque cosa, ma questo non basta a spostare la questione. Visto che Gaia non lo ha specificato, chi Le dice, infatti, che lo abbia fatto per strada il tatuaggio? Le ricordo, comunque, che non basta rivolgersi a un centro specializzato per essere sicuri. Se mi si dice 'mi sono rivolto a un centro estetico' mi viene persino da sorridere, quasi quasi preferisco il tatuatore improvvisato di strada, visto che i centri estetici spesso ne fanno di danni a quanto ho constatato anche personalmente. Complimenti per la sua laurea, non vedo il motivo di specificarlo. Io ne possiedo due, questo fa di me una persona più affidabile? Non so nemmeno se renda le persone più colte, figuriamoci affidabili. Se Lei è così sicuro del prodotto che usa, non vedo perché dovrebbe preoccuparsi di quello che dico io e prendersela tanto a male.
DOTTORESSAGIO'- studio Giovyart-Messina 25 settembre 2006 00:00
Gentile Flavia,ma lei chi e'? Giovanna d'Arco? Mi puo' dare la normativa che vieta suddetti tatuaggi,per favore? Dove la trovo? Mi piacerebbe poterla stampare e metterla in bacheca nel mio studio! MI TROVO PIENAMENTE d'accordo con il collega di cui sotto: perche' non inizia una battaglia contro lo Stato,che vende sigarette ritenute MORTALI e CANCEROGENE? O quello a lei non interessa,non essendo fumatrice? Venga a trovarmi nel mio studio a Messina,e le faro' vedere come lavoriamo e cosa facciamo prima di effettuare un tatuaggio all'henne': sta solamente creando una pubblicita' negativa al nostro operato,inutile...
⚠ segnala contenuto inappropriato